
Il DAMS dell’Università del Salento porta a Lecce “Film Flamme”, il collettivo marsigliese che da 25 anni fa cinema “fuori dalla capitale”. Giovedì 5 e venerdì 6 novembre il CineLab “Giuseppe Bertolucci” del Cineporto di Lecce ospiterà infatti due giornate di proiezioni a ingresso libero. Saranno presenti il fondatore Jean François Neplaz e la regista e pittrice Raphaëlle Paupert-Borne. Venerdì mattina gli autori incontreranno gli studenti del DAMS.
La tappa leccese fa parte del ciclo con cui “Film Flamme” celebra nel 2026 il suo anniversario. Dopo Saint-Étienne, Douarnenez, Bruxelles, Newcastle, Marsiglia e Parigi, la rassegna arriverà nel Salento, prima di proseguire per Bologna, Ginevra e Tolosa. L’iniziativa è promossa dal DAMS con il professore di Cinema, fotografia, radio televisione e media digitali Luca Bandirali e il Cineclub Universitario, su proposta della regista leccese Claudia Mollese, membro del collettivo. Si svolge con il sostegno di Apulia Film Commission e Cinit.
“Film Flamme” è nato nel quartiere popolare della Joliette. Riunisce cineasti, tecnici, abitanti e storici del cinema attorno al Polygone étoilé, sala internazionale di quartiere dove i film si producono, si proiettano e si restaurano, spesso in pellicola 16 mm. Il legame con l’Italia ne attraversa tutta la storia: l’amicizia con Gianni Toti, l’esperienza di “Ipotesi Cinema” di Ermanno Olmi e Mario Brenta, la collaborazione con il laboratorio “L’Immagine Ritrovata” della Cineteca di Bologna. «Fin dai primi anni i legami con l’Italia sono stati più forti di quelli con Parigi», ricorda Neplaz.
«“Film Flamme” dimostra che il cinema può nascere ovunque: in un quartiere popolare, insieme agli abitanti, con la pellicola e con la memoria dei film ritrovati – dichiara Bandirali -. Per i nostri studenti e le nostre studentesse è un’occasione rara per confrontarsi con un modo di fare cinema che tiene insieme creazione, restauro e impegno sociale. E per scoprire che questa storia passa anche da Lecce, dove il collettivo ha girato uno dei suoi film più recenti».
Giovedì 5 novembre, alle ore 17h, la proiezione di “Lettre à la prison” di Marc Scialom (1969, 70′), girato tra Tunisi e Marsiglia con il sostegno di Chris Marker. Il film è rimasto incompiuto per decenni ed è stato restaurato da “Film Flamme” con “L’Immagine Ritrovata”.
A seguire alle 19 “Alpini” (2010) di Jean François Neplaz ed Elisa Zurlo, ultima testimonianza dello scrittore Mario Rigoni Stern.
Venerdì 6 novembre, dalle ore 9 alle 11, è in programma l’incontro degli autori con gli studenti e le studentesse del DAMS.
Alle ore 19, proiezione del film “L’Abeille de Déméter” di Raphaëlle Paupert-Borne, alla presenza dell’autrice. Poi “Progresso Renaissance” di Marta Anatra, presentato alla Berlinale. In chiusura “Roïkin”, mediometraggio degli Ateliers Film Flamme presentato da Claudia Mollese. Il film è stato girato a Lecce nel 2023 grazie a una rete che ha coinvolto 34 Fuso, il Museo Castromediano e Janub.

