FONDAZIONE MUSICALE VALENTE Molfetta – Domenica 8 novembre TRAVIATA tra le navate della Cattedrale di Molfetta con Claudia Urru nei panni di Violetta

Claudia Urru

Domenica 8 novembre in una versione da concerto per il Gran Galà dell’Opera

Fondazione Valente, «Traviata» speciale

tra le navate della Cattedrale di Molfetta

Claudia Urru è l’eroina verdiana affiancata da Oronzo D’Urso e Marcello Rosiello

Oronzo D’Urso

La grande lirica incontra gli spazi sacri della cattedrale di Molfetta. Accade domenica 8 novembre, alle ore 20.45, per una rappresentazione dell’opera «La traviata» di Giuseppe Verdi, al centro del Gran Galà dell’Opera inserito nella stagione «Spirale armonica» firmata da Pietro Laera per la Fondazione Musicale Valente presieduta da Marcello Carabellese. Una scelta artistica che porta uno dei titoli più celebri del repertorio operistico internazionale in un contesto insolito rispetto alla tradizionale dimensione teatrale, affidando alla bellezza dell’imponente architettura seicentesca della Cattedrale di Santa Maria Assunta una nuova cornice di ascolto e partecipazione.

A interpretare i personaggi principali saranno il soprano Claudia Urru nei panni di Violetta, il tenore Oronzo D’Urso nel ruolo di Alfredo Germont e il baritono Marcello Rosiello in quello del padre, Giorgio Germont. Il progetto vede coinvolti l’Orchestra Filarmonica Pugliese diretta da Giovanni Rinaldi, l’Alter Chorus preparato da Antonio Allegretta e il narratore Antonio Filicaia, chiamato in veste di voce recitante ad accompagnare il percorso musicale e a offrire al pubblico una chiave narrativa per entrare nella vicenda, nei suoi passaggi emotivi e nei suoi snodi drammaturgici.

Marcello Rosiello

Composta su libretto di Francesco Maria Piave e tratta dal dramma «La Dame aux camélias» di Alexandre Dumas figlio, «La traviata» debuttò al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853. Dopo un esordio non fortunato, dovuto anche alla morale dell’epoca e alla difficoltà di accettare un soggetto tanto contemporaneo e anticonvenzionale, l’opera conquistò progressivamente il pubblico, diventando uno dei vertici della produzione verdiana.

Al centro della vicenda c’è Violetta Valéry, donna indipendente e cortigiana parigina, che attraverso l’amore per Alfredo intravede la possibilità di una vita diversa. Ma il pregiudizio sociale, le convenzioni borghesi e il sacrificio imposto dalle circostanze conducono la protagonista verso un destino tragico. Una storia d’amore, dignità e solitudine che continua a parlare con sorprendente attualità, anche grazie a una partitura capace di alternare brillantezza mondana, intimità lirica e struggente drammaticità.

Peraltro, la collocazione in cattedrale costituisce uno degli elementi d’interesse di quest’esecuzione, sia sul piano dell’ascolto, decisamente più evocativo, vista la differente restituzione sonora di una chiesa rispetto a un teatro, che per i contenuti dell’opera. «La traviata» affronta infatti questioni universali quali il sacrificio, la colpa attribuita dalla società, il perdono e la dignità di fronte alla sofferenza. Temi che si in questa particolare proposta si vestono di significati ancora più profondi, nel rispetto di quell’impegno culturale che la Fondazione Valente continua a portare avanti, rinnovando il proprio impegno nella diffusione della musica e della cultura in uno dei luoghi più rappresentativi della città, con un’esperienza artistica di grande qualità.

Info 349.7873941 – Biglietti disponibili su Diyticket all’indirizzohttps://www.diyticket.it/events/Musica/34511/la-traviata.