Francesco Giannoni presenta i “racconti della sfiga”

La sfiga è una costante universale, implacabile e abbastanza democratica: colpisce tutti, chi più, chi meno. Ed è un ottimo fil rouge per una raccolta di piccole storie che, partendo da spunti autobiografici, assumono quasi i tratti di un’esperienza collettiva. I racconti della sfiga, edito da Sarnus, è il titolo del nuovo libro di Francesco Giannoni che sarà presentato in due distinti appuntamenti fiorentini: mercoledì 12 luglio alle 18.00 al Circolo Rondinella del Torrino (Lungarno Soderini, 2) l’autore dialogherà col giornalista Enrico Zoi, mentre giovedì 20 luglio alle 18.00 al Caffè Letterario Niccolini (Via Ricasoli, 3) sarà accompagnato dal giornalista Andrea Fagioli e dall’editore Antonio Pagliai.
Nei suoi trenta racconti “sfigati” l’autore ricorda disavventure dell’infanzia e dell’età adulta, vacanziere, familiari, scolastiche, culinarie, ospedaliere, lavorative, affettive e pandemiche. “La nera nuvoletta di fantozziana memoria”, spiega, “si accanisce su tutti noi, e lo fa con molta fantasia e varietà di colpi. Non si scappa: è lì che ci aspetta dietro l’angolo, in ogni stagione dell’anno e della vita”. Sta a noi saper affrontare la sfiga, rialzarsi dopo eventuali cadute e prendere le giornate storte, quando possibile, con un sorriso. Consapevoli che, anche se una volta ci può andar bene, la sfortuna si rifarà poco dopo, e con gli interessi.
I racconti della sfiga, contraddistinti da uno stile brioso e leggero, sono pennellate vivide e divertenti, nelle quali non di rado fanno capolino la riflessione e magari la nostalgia.

Francesco Giannoni

I racconti della sfiga

Sarnus, 2023

Pagine: 208

Caratteristiche: br.

ISBN: 978-88-563-0325-4

Collana: Bischerate

Settore:

TL9 / Umorismo
L3 / Racconti

Prezzo: 12 €


Visualizza scheda libro La sfiga in 30 racconti.
Disavventure dell’infanzia e dell’età adulta, vacanziere, familiari, scolastiche, culinarie, ospedaliere, lavorative, affettive e pandemiche. La nera nuvoletta di fantozziana memoria si accanisce su tutti noi, e lo fa con molta fantasia e varietà di colpi. Non si scappa: è lì che ci aspetta dietro l’angolo, in ogni stagione dell’anno e della vita.
Sta a noi saper affrontare la sfiga, consapevoli che, anche se una volta ci può andar bene, lei si rifarà poco dopo. E con gli interessi. Sta a noi saper risolvere tutto (o quasi) con un sorriso.