GLI AMORI DIFFICILI DI UNO SPETTATORE Italo Calvino e il cinema di Vito Santoro (Les Flaneurs Edizioni)

Genere: Saggistica

Collana: Passages 

Pagine: 262

Prezzo: € 18,00

Data di uscita: 31/1/2024

«A me il cinema quando somiglia alla letteratura dà fastidio; e la letteratura quando somiglia al cinema anche. M’interessano i film da cui posso imparare o verificare cose della vita (tipizzazioni, modi di rapporti umani, rapporti tra persona e ambiente, ecc.) che se non c’era il cinema a dirmele, non sarei riuscito a capire in altro modo».

Italo Calvino                                                                                                            

Italo Calvino ha spesso diffuso di sé l’immagine di uno spettatore medio, appassionato, ma poco interessato alla storia e alla teorica del film. Pochi peraltro gli adattamenti cinematografici dei suoi lavori, quasi tutti irrealizzati, come il Marco Polo per Mario Monicelli, o appena abbozzati come Tecnicamente dolce e Il guidatore notturno per Michelangelo Antonioni, per non parlare del progetto a lungo accarezzato con Federico Fellini di portare sullo schermo Le fiabe italiane. Eppure la lezione di Calvino ha avuto e continua ad avere un’influenza fortissima e duratura sul cinema internazionale contemporaneo, di cui spesso ha anticipato temi e fascinazioni. Pensiamo all’attenzione quasi ossessiva per la divaricazione e moltiplicazione dei punti di vista, la rielaborazione ironica del mondo medievale, la narrativa come processo combinatorio di elementi preesistenti, i labirinti spazio-temporali, gli universi paralleli, le architetture vertiginose delle “città invisibili”.

BIOGRAFIA

Vito Santoro (Trani). Critico e studioso di Letteratura italiana contemporanea, ha scritto numerosi saggi sui gruppi e le riviste letterarie degli anni Trenta; sui rapporti tra cinema e letteratura; sui caratteri e le figure della narrativa italiana contemporanea (da Calvino a Bassani, da Malerba a Sciascia, da Moravia a Siti, fino al noir italiano e al graphic novel). Tra i suoi ultimi libri, L’odore della vita. Studi su Goffredo Parise, Notizie dalla post-realtà e Letterati al cinema. È critico letterario di «Repubblica Bari». Ha fondato e dirige la rivista «Lettera Zero», collabora con «L’indice dei libri del mese» e «Lingua Italiana. Treccani». Inoltre sviluppa iniziative culturali e progetti didattici insieme ad associazioni e centri di diffusione della cultura letteraria e cinematografica.

LA CASA EDITRICE

Les Flâneurs Edizioni nasce nel 2015 grazie a un gruppo di giovani amanti della Letteratura. Il termine francese “flâneur” fa riferimento a una figura prettamente primo novecentesca d’intellettuale che, armato di bombetta e bastone da passeggio, vaga senza meta per le vie della sua città discutendo di letteratura e filosofia. Oggi come allora, la casa editrice si pone come obiettivo la diffusione della cultura letteraria in ogni sua forma, dalla narrativa alla poesia fino alla saggistica, con indipendenza di pensiero e occhio attento alla qualità. Les Flâneurs Edizioni intende seguire l’autore in tutti i passaggi della pubblicazione: dall’editing alla promozione. Les Flâneurs Edizioni è contro l’editoria a pagamento.