Grupo Interóleo aderisce al Manifesto di Lisbona per rafforzare il ruolo dell’EVOO nella salute

• Il documento, promosso dopo il Congresso Mondiale dell’Olio d’Oliva 2026, riunisce già più di 80 organizzazioni provenienti da 19 paesi su quattro continenti, tra cui università, centri di ricerca, società mediche, organizzazioni agricole, associazioni industriali, enti settoriali e due ministeri

Jaén, 8 ottobre 2026.- Grupo Interóleosi è unitoal Manifesto di Lisbona sull’olio d’oliva e la salute, un’iniziativa promossa nell’ambito delCongresso Mondiale dell’Olio d’Oliva (OOWC).Con questa adesione, il gruppo si unisce all’impegno divalorizzare le evidenze scientifiche disponibili sui benefici dell’olio extravergine d’oliva (EVOO)e di contribuire alla sua diffusione come parte di una dieta sana.

Il Manifesto raccoglie le principali evidenze scientifiche sulla relazione trail consumo di olio extravergine d’oliva e la saluteeinvita governi, organizzazioni internazionali e sistemi sanitaria rafforzare la presenza dell’olio extravirgino (EVOO) nelle strategie alimentari e di salute pubblica volte alla prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili.L’olio extravergine d’oliva occupa un ruolo centrale nellaDieta Mediterranea, uno dei modelli alimentari con il maggior supporto scientifico in questo ambito.

Tra le evidenze raccolte nel Manifesto vi è lostudio PREDIMED, che associava una dieta mediterranea arricchita con olio extravirginale a unariduzione approssimativa del 30% del rischio di infarto, ictus e morte cardiovascolare.EFSAriconosce inoltre chei polifenoli nell’olio d’oliva contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici contro i danni ossidativi.

Queste sono alcune delle evidenze raccolte nelManifesto di Lisbona, “Olio extravergine d’oliva: evidenze scientifiche per la salute globale”,che propone di rafforzare il ruolo dell’olio verde all’interno di unadieta sana (varia, moderata ed equilibrata),in conformità con le evidenze scientifiche disponibili.Promosso dopo la celebrazione delCongresso Mondiale dell’Olio d’Oliva 2026, il Manifesto riuniscegià più di 80 organizzazioni provenienti da 19 paesi su quattro continenti. L’iniziativa propone ora di passare dalle evidenze scientifiche a una maggiore diffusione di queste conoscenze e della loro considerazione nelle decisioni relativeal cibo e alla salute.
Tra i firmatari ci sonouniversità e centri di ricerca, istituzioni specializzate in nutrizione e salute, organizzazioni agricole, associazioni industriali e altre entità legate al settore dell’olio d’oliva, provenienti da diversi paesi. Il documento è inoltre sostenuto darappresentanti governativi di Algeria e Pakistan.

Il Manifesto ha anche il sostegno deisettori medico e scientifico. Tra le entità membri vi sono laSocietà Spagnola dei Medici di Medicina Primaria (SEMERGEN), la Società Spagnola dei Medici Generali e di Famiglia (SEMG), la Società Spagnola di Nutrizione Comunitaria (SENC), la Fondazione Spagnola di Nutrizione (FEN) e l’Istituto di Ricerca Biomedica di Malaga (IBIMA).

Dal manifesto all’azioneI firmatari siimpegnano a trasferire il contenuto del documento a livello nazionale, presentandolo ai rispettivi governi, sistemi sanitari e autorità competenti, nonché alle corrispondenti organizzazioni internazionali, con l’obiettivo di contribuire a una maggiore diffusione delle prove scientifiche sull’olio extravirgino verde.

Tra le proposte incluse nel Manifesto vi è larevisione delle linee guida alimentari nazionali e internazionaliper valutare l’inclusione di raccomandazioni specifiche sul consumo di olio verde, sempre entro i limiti dell’apporto totale di grassi. Propone inoltre di collaborare con le autorità pubbliche per promuoverne la presenza inospedali, residenze, mense scolastiche e centri di assistenza primaria.Il Manifesto di Lisbonarimane aperto a nuove accessionie può essere consultato a questolink. La seconda edizione del Congresso Mondiale dell’Olio d’Oliva lascia quindi una tabella di marcia comune per rafforzare il ruolo dell’olio extravagante nelle politiche alimentari e sanitarie.

Ulteriori informazioni:www.interoleo.com