
Conclusa la prima edizione dell’Horror Online Film Festival: sette premi ufficiali e una menzione speciale. Social Award all’italiano 0187 UFO di Francesco Tassara. Federico Zampaglione protagonista della finalissima, con registi e interpreti collegati in diretta per ritirare i riconoscimenti. Il direttore Francesco Schirosi: «HOFF non si fermerà ai cinque giorni del festival». Il prossimo appuntamento è già fissato per
l’11 dicembre all’Università di Bari.
GALLIPOLI (LE), 31 ottobre 2026 – Si è conclusa venerdì 30 ottobre la prima edizione di HOFF – Horror Online Film Festival: Metamorphosis 2026, il festival internazionale dedicato al cinema horror indipendente, concepito interamente per lo streaming e trasmesso gratuitamente su HOFF TV.
Cinque giornate di proiezioni, incontri e approfondimenti cinematografici hanno accompagnato la manifestazione fino alla serata conclusiva, che ha visto la partecipazione di Federico Zampaglione, regista e frontman dei Tiromancino, e la proclamazione dei vincitori della prima edizione.
A conquistare il Best Feature Film è stato What the Tide Dragged In, lungometraggio diretto dal cileno Patricio Valladares, coproduzione tra Argentina, Brasile e Cile.
Il cinema francese ha ottenuto complessivamente quattro riconoscimenti:
Even the Moon Will Bleed di Rémy Barbe e Stef Meyer si è aggiudicato il Best Short Film e l’AHIFF Award, mentre Romance Post-Mortem di Tinam Bordage ha conquistato il Creator Award e il Critic Award.
Il Dark Web Award, riconoscimento della direzione del festival, è stato assegnato a Jingle Hell di Gaby Smiths, produzione tra Argentina e Regno Unito.
All’Italia sono andati il Social Award, assegnato dal pubblico al lungometraggio 0187 UFO di Francesco Tassara, e una menzione speciale per il cortometraggio Mark No Evil di Alberto Gelmi.
I risultati completano il palmarès di una prima edizione che ha riunito
20 opere in concorso provenienti da otto Paesi, selezionate tra 55 candidature, con una giuria internazionale composta da 25 professionisti del cinema, della critica e della divulgazione.
Tutti i vincitori di HOFF Metamorphosis 2026
BEST FEATURE FILM
What the Tide Dragged In — Patricio Valladares Argentina, Brasile, Cile · Lungometraggio
BEST SHORT FILM
Even the Moon Will Bleed — Rémy Barbe, Stef Meyer Francia · Cortometraggio
CREATOR AWARD
Romance Post-Mortem — Tinam Bordage
Francia · Cortometraggio
CRITIC AWARD
Romance Post-Mortem — Tinam Bordage
Francia · Cortometraggio
DARK WEB AWARD
Jingle Hell — Gaby Smiths
Argentina, Regno Unito · Lungometraggio
AHIFF AWARD
Even the Moon Will Bleed — Rémy Barbe, Stef Meyer Francia · Cortometraggio
SOCIAL AWARD
0187 UFO — Francesco Tassara
Italia · Lungometraggio
SPECIAL MENTION
Mark No Evil — Alberto Gelmi
Italia · Cortometraggio
Tutti i riconoscimenti e le opere premiate sono consultabili nella Hall of Fame ufficiale del festival:
https://horroronlinefilmfest.it/hall-of-fame
I film premiati: sei visioni differenti del cinema horror
La selezione premiata attraversa generi, linguaggi e cinematografie differenti, dal thriller psicologico alle suggestioni soprannaturali, fino all’horror indipendente e alle sue contaminazioni contemporanee.
What the Tide Dragged In — Best Feature Film
Diretto da Patricio Valladares, What the Tide Dragged In segue due sorelle, Clara e Martina, che dopo il funerale della madre raggiungono una spiaggia isolata per disperderne le ceneri. Quando Martina viene trascinata via da una corrente, il suo ritorno porta con sé comportamenti inspiegabili e un’inquietudine crescente.
Il lungometraggio, coproduzione tra Argentina, Brasile e Cile, costruisce il proprio racconto attorno al lutto e a un rapporto familiare segnato da presenze misteriose.
Even the Moon Will Bleed — Best Short Film e AHIFF Award
Il cortometraggio francese di Rémy Barbe e Stef Meyer racconta l’incontro tra Raphaël, un serial killer solitario e tormentato, e Lucie, una misteriosa donna cieca sull’orlo del suicidio.
Ambientato lungo le coste della Francia settentrionale, il film intreccia inquietudine, solitudine e poesia, costruendo un racconto nel quale la ricerca di un legame umano assume contorni progressivamente oscuri.
L’opera ha ottenuto due riconoscimenti: Best Short Film e AHIFF Award, assegnati da giurie differenti.
Romance Post-Mortem — Creator Award e Critic Award
Diretto dal francese Tinam Bordage, Romance Post-Mortem segue una donna che si risveglia sepolta viva in un luogo sotterraneo, senza ricordare come sia arrivata lì.
Nel tentativo di comprendere ciò che le sta accadendo, scopre nell’oscurità il cadavere della sua migliore amica. Una premessa claustrofobica che sviluppa il rapporto tra paura, morte e legami affettivi.
Il cortometraggio ha conquistato sia il Creator Award sia il Critic Award, due riconoscimenti distinti attribuiti dalle rispettive giurie del festival.
Jingle Hell — Dark Web Award
Il lungometraggio di Gaby Smiths, produzione tra Argentina e Regno Unito, trasforma l’atmosfera natalizia in uno scenario horror.
Un gruppo di sconosciuti provenienti da differenti Paesi accetta un invito esclusivo per trascorrere il Natale in una remota tenuta argentina. Gli ospiti devono rinunciare ai telefoni e comunicare esclusivamente in inglese.
Quella che sembra una vacanza insolita, ambientata in un antico museo ferroviario, si trasforma progressivamente in una lotta per la sopravvivenza, tra segreti, tensioni e una presenza minacciosa.
Jingle Hell ha ricevuto il Dark Web Award, riconoscimento conferito dalla direzione di HOFF.
Il premio era già stato assegnato nel 2025, prima dell’avvio della prima edizione del festival, a H010N di Luca Canale B., in occasione della settima edizione dell’Apulia Horror International Film Festival.
0187 UFO — Social Award
Il pubblico ha premiato 0187 UFO, con ben 248 voti, lungometraggio italiano diretto da Francesco Tassara e ambientato a La Spezia.
La storia prende spunto dai racconti di avvistamenti UFO che hanno interessato il territorio spezzino, in particolare durante gli anni Settanta.
Quattro giovani decidono di indagare su quegli eventi, raccogliendo testimonianze e visitando luoghi legati a fenomeni inspiegabili.
L’incontro con un enigmatico eremita, conosciuto come Lupo Grigio, li conduce attraverso quattro inquietanti storie di esperienze extraterrestri ispirate a fatti raccontati come realmente accaduti.
Il film ha conquistato il Social Award, riconoscimento assegnato attraverso il sistema di votazione online del festival, rimasto aperto fino alle ore 23:59 del 30 ottobre.
Mark No Evil — Special Mention
Una menzione speciale è stata assegnata al cortometraggio italiano Mark No Evil, diretto da Alberto Gelmi.
Protagonista è Marco, un uomo solitario e impacciato che vive isolato nella propria dimensione personale. Dopo aver investito accidentalmente un uomo, decide di nasconderne il corpo.
Durante il viaggio in automobile, il senso di colpa lo porta a rivolgersi al cadavere, instaurando un rapporto sempre più insolito e disturbante.
Il cortometraggio completa il palmarès della prima edizione con un racconto che esplora il confine tra disagio psicologico, grottesco e orrore.
Le premiazioni su HOFF TV: registi e protagonisti collegati in diretta
La serata conclusiva non si è limitata alla proclamazione dei riconoscimenti.
Diversi protagonisti delle opere premiate sono intervenuti in collegamento streaming su HOFF TV per partecipare alla cerimonia e ritirare virtualmente i premi.
Tra gli ospiti della finalissima figurano:
Georgia Viero, italo-argentina, intervenuta per Jingle Hell, vincitore del Dark Web Award;
Tinam Bordage, regista di Romance Post-Mortem, premiato con Creator Award e Critic Award;
Alberto Gelmi, regista di Mark No Evil, destinatario della menzione speciale;
Francesco Tassara, regista di 0187 UFO, vincitore del Social Award assegnato dal pubblico.
I collegamenti hanno permesso di condividere il momento della premiazione direttamente con gli autori e i protagonisti delle opere, creando un confronto tra filmmaker e spettatori nonostante le distanze geografiche.
Una modalità che rispecchia la natura di HOFF: un festival concepito per la dimensione digitale, nel quale la diretta streaming rappresenta uno spazio di incontro, oltre che di proiezione cinematografica.
Federico Zampaglione protagonista della finale tra cinema, musica e horror
Tra gli ospiti principali della serata conclusiva anche Federico Zampaglione, regista e frontman dei Tiromancino, protagonista di un incontro dedicato al proprio percorso artistico e al rapporto tra musica e cinema horror.
Dalle atmosfere di Shadow e Tulpa – Perdizioni mortali fino a The Well, Zampaglione ha sviluppato un percorso cinematografico legato al genere horror, esplorandone le componenti visive, narrative e sonore.
Durante il talk è stato affrontato anche il suo nuovo film, The Nameless Ballad, scritto insieme a Barbara Baraldi, scrittrice e curatrice editoriale di Dylan Dog.
Dopo l’anteprima mondiale al FrightFest di Londra, il film sarà presentato il 31 ottobre al Lucca Comics & Games, prima dell’uscita nelle sale italiane prevista per il 5 novembre 2026.
La finale è stata condotta dal direttore Francesco Schirosi e dal co-direttore Tommaso Vignoli, affiancati da Andrea Cavalera, direttore dell’Apulia Horror International Film Festival (AHIFF).
Nel corso della serata è intervenuto anche SIP, conduttore di SIP-ARIO, programma de L’Alfabeto del Rock, per una conversazione sull’evoluzione dell’horror contemporaneo, sulle nuove tendenze del genere e su Ice Cream Man, il nuovo film di Eli Roth arrivato nelle sale italiane il 29 ottobre.
Dall’Italia al Sudamerica: HOFF ringrazia il pubblico internazionale
Un elemento significativo della prima edizione è stato il coinvolgimento di un pubblico internazionale, che ha seguito la manifestazione attraverso le dirette e i canali digitali del festival e ha potuto interagire anche votando le opere in diretta, con ben 814 voti verificati.
Un ringraziamento particolare va all’Italia, che ha accompagnato il progetto fin dalle prime fasi, e al pubblico del Sudamerica, con una partecipazione particolarmente importante da Brasile e Argentina.
Un ringraziamento speciale anche alla Francia, che ha seguito con interesse la manifestazione, e a tutti gli spettatori, registi, autori e professionisti che hanno contribuito alla realizzazione delle cinque giornate.
Il dialogo con il pubblico sudamericano ha trovato spazio anche nella programmazione culturale, attraverso l’incontro con la divulgatrice brasiliana Francine Arioza, membro della giuria HOFF 2026, dedicato al cinema horror sudamericano e alle sue differenti identità.
La partecipazione di spettatori e filmmaker provenienti da realtà geografiche diverse rappresenta uno degli aspetti centrali del progetto:
favorire la circolazione internazionale del cinema indipendente e costruire relazioni che possano proseguire oltre la manifestazione.
Francesco Schirosi: «HOFF non si fermerà ai cinque giorni del festival.
E l’11 dicembre saremo già all’Università di Bari»
Per la direzione di HOFF, la conclusione di Metamorphosis 2026 rappresenta il primo capitolo di un percorso che intende svilupparsi anche al di fuori dell’appuntamento annuale.
Francesco Schirosi, direttore di HOFF e fondatore di NetBridge Agency,
dichiara:
«Questa prima edizione è stata un successo, ma il risultato più importante non è soltanto aver portato venti film internazionali davanti a un pubblico senza confini geografici. È aver iniziato a costruire una comunità intorno al cinema horror, fatta di autori, professionisti e spettatori che condividono la stessa passione.
HOFF non è nato per accendersi cinque giorni all’anno e poi scomparire.
Vogliamo che diventi un progetto capace di vivere tutto l’anno, di creare occasioni di incontro, sostenere il cinema indipendente e raccontare l’horror attraverso forme e linguaggi differenti.
E inizieremo già l’11 dicembre a Bari, nell’ambito delle iniziative DAMS OFF all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con un incontro a cura della professoressa Claudia Attimonelli. Sarà il primo appuntamento di un percorso che vogliamo portare avanti con continuità.
E dopo? Per il momento preferiamo non anticipare altro. Ma una cosa è
certa: Metamorphosis è stato soltanto l’inizio».
Dopo il festival, HOFF all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Il prossimo appuntamento pubblico è previsto per venerdì 11 dicembre 2026, dalle 9:50 alle 12:20, presso l’Aula C del Palazzo Ateneo dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
L’incontro, dal titolo «Horror Online Film Festival 2026. HOFF Metamorphosis», si svolgerà nell’ambito delle iniziative DAMS OFF, a cura della professoressa Claudia Attimonelli, in collaborazione con il Corso di Studi in Scienze della Comunicazione.
Tra i partecipanti previsti figurano Francesco Schirosi, Gabriele Landrini, Luca Canale B. e Andrea Cavalera.
L’appuntamento sarà dedicato al rapporto tra cinema horror, cultura audiovisiva, comunicazione digitale e nuove modalità di partecipazione culturale.
Un primo sviluppo concreto del percorso di HOFF oltre il festival, con l’obiettivo di portare il cinema di genere anche negli spazi di formazione, ricerca e confronto accademico.
HOFF Metamorphosis 2026: una prima edizione interamente digitale
HOFF nasce nel Salento dalla collaborazione tra NetBridge Agency, agenzia di marketing e comunicazione fondata dal direttore Francesco Schirosi, e CineDistopic, progetto di divulgazione cinematografica del co-direttore Tommaso Vignoli.
Dal 26 al 30 ottobre 2026, il festival ha proposto cinque giornate di streaming gratuito su HOFF TV, con 15 cortometraggi e cinque lungometraggi provenienti da Italia, Francia, Stati Uniti, Cile, Argentina, Messico, Regno Unito e Brasile.
Accanto alle proiezioni, la programmazione ha ospitato registi, critici, divulgatori e professionisti del settore audiovisivo, affrontando temi che spaziano dal body horror al cinema indipendente internazionale, fino alle contaminazioni tra cinema, musica e cultura contemporanea.
Tra gli ospiti della prima edizione figurano, oltre a Federico Zampaglione, Stefania De Peppe, Claudia Attimonelli, Walter Rastelli, Paolo Nizza, Luca Canale B., Francine Arioza e Alessio Ciancianaini.
La conclusione del festival coincide con l’inaugurazione della Hall of Fame di HOFF, l’archivio ufficiale dei film, dei registi e degli autori premiati, che raccoglie gli otto riconoscimenti della prima edizione e quelli conferiti dalla manifestazione in altre occasioni.
La Hall of Fame è consultabile su:
https://horroronlinefilmfest.it/hall-of-fame
Manifestazione: HOFF – Horror Online Film Festival: Metamorphosis 2026
Prima edizione: 26–30 ottobre 2026
Direttore: Francesco Schirosi
Co-Direttore: Tommaso Vignoli
Organizzazione: NetBridge Agency in collaborazione con CineDistopic
Opere in concorso: 20 film provenienti da otto Paesi
Giuria internazionale: 25 professionisti
Riconoscimenti: sette premi ufficiali e una menzione speciale
Prossimo appuntamento: 11 dicembre 2026, Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Hall of Fame:https://horroronlinefilmfest.it/hall-of-fame/
Sito ufficiale:https://horroronlinefilmfest.it/
Instagram: @horroronlinefilmfest
HOFF — HORROR WITHOUT BORDERS.

