
I vigili del fuoco, da eroi del nostro quotidiano a eroi dei più piccoli, si calano dal tetto del Fazzi vestiti da Babbo Natale per consegnare doni ai pazienti pediatrici
La vita quando la proteggiamo nello sguardo dei bambini ci mostra la sua bellezza più sincera



Sabato 20 dicembre. I vigili del fuoco si sono calati dai tetti del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce per il consueto incontro di Babbo Natale con i piccoli ricoverati dei reparti di Pediatria e Chirurgia pediatrica. Un piccolo momento di magia per tutti quei bambini e quelle bambine lontani da casa e costretti in una stanza di ospedale. Un gesto semplice per ricordare loro che essere bambini è una gioia e una promessa di vita.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione “Cuore e mani aperte” OdV, presieduta da Don Gianni Mattia, anche cappellano del nosocomio leccese, in collaborazione con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecce.
“Dicembre è un mese speciale per i più piccoli. Porta con sé il calore della famiglia, i valori della solidarietà e bontà e un pizzico di magia, quella che fa credere ai più piccoli che nel mondo vivano folletti che creano giocattoli, renne volanti e un caro nonnino dalla barba lunga e bianca che in una sola notte visita le case di tutti, mangiando biscotti e lasciando doni. Noi vogliamo che i nostri bambini possano continuare a credere nella bellezza del Natale e nella dolcezza di una sorpresa, un gesto d’amore che possa farli sorridere” – inizia in questo modo il messaggio di Don Gianni Mattia. “Se noi adulti avessimo la capacità di vedere il mondo con gli occhi dei bambini tutto sarebbe più semplice e la paura e il dolore non offuscherebbero la nostra vita. Ed è in questa desolazione nella quale troppo spesso viviamo, che gesti di pura generosità, amicizia e solidarietà ci restituiscono la speranza. Uomini che hanno messo la propria vita al servizio degli altri e che molte volte salvano quella di chi si trova in pericolo, hanno smesso i loro panni per dare voce ai sogni dei bambini e ancora una volta Babbo Natale è arrivato al Vito Fazzi non solo per distribuire doni, ma anche per restituire ai più piccoli la normalità del loro essere bambini.”
Questa è una tradizione che parla di un volerci essere, di uno scegliere la vita e l’amore. Cambiano i volti dei bambini, ma i loro sorrisi sono gli stessi e portano con loro la gioia. Infatti, questo è il nono anno che l’Associazione Cuore e mani aperte e il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecce organizzano l’evento durante le festività natalizie.
L’Associazione Cuore e mani aperte OdV è un ente del Terzo Settore che opera all’interno del nosocomio leccese da più di venti anni, grazie al sogno e vocazione del cappellano, Don Gianni Mattia, che ne è fondatore e presidente. L’Associazione ha saputo rendersi luogo di cura e rifugio per chi sta affrontando una sfida per la vita e crede nella potenza di un sorriso.
L’Associazione Cuore e mani aperte OdV è stata fondata nel 2001 e non si è mai discostata dall’amore verso l’altro. Lo spirito di carità cristiana gli ha permesso di riscoprire nel più fragile l’amore più grande. Uno sguardo sempre attento e gentile rivolto con particolare attenzione e sensibilità alle esigenze di natura socio-sanitaria. Negli ultimi anni si è soffermata con attenzione ad esplorare il concetto della cura che passa anche attraverso l’umanizzazione delle cure e degli spazi ospedalieri. In questo ambito si inseriscono numerose iniziative: dalla Bimbulanza allo Spazio Benessere, da una Casa di Accoglienza per i parenti dei degenti a diverse umanizzazioni pittoriche di risonanze magnetiche, tac e intere unità operative pediatriche.

