LEGA DEL FILO D’ORO: DA 60 ANNI AL FIANCO DI CHI NON VEDE E NON SENTE. RENZO ARBORE E NERI MARCORE’ DI NUOVO INSIEME NELLA NUOVA CAMPAGNA

Si è svolto questa mattina a Roma, presso il Teatro Abàrico, un evento celebrativo dedicato al 60° anniversario della Fondazione – che è stato l’occasione per presentare in anteprima la nuova campagna “60 anni non si festeggiano, si fanno. Insieme”, firmata da Arkage – a cui hanno preso parte i due testimonial storici Renzo Arbore e Neri Marcorè.

Roma, 19 novembre 2024È un filo prezioso quello che unisce le persone sordocieche con il mondo esterno.Un filo che, dal1964, grazie al sostegno di tanti, si è rafforzato nel tempo, delineando un percorso costellato di importanti progetti realizzati, animato dalla passione e soprattutto dalcoraggio di vedere e ascoltare “oltre” ciò che è possibile, perdare voce ai bisognidi chi non vede e non sente,migliorare la loro qualità di vitae promuoveremaggiore inclusione all’interno della società.

In questi sessant’anni di attività al fianco di chi non vede e non sente, laFondazione Lega del Filo d’Oro ETS – Ente Filantropicoha investito sullacrescita capillare a livello territorialecon l’obiettivo difornire risposte concrete ai bisogni di utenti e famiglie, fino ad essere oggipresente in 11 regioni italianecon i suoi Centri Residenziali, Centri Diurni, Servizi e Sedi Territoriali,triplicando il numero di utenti seguiti negli ultimi vent’annieseguendo oggi oltre 1.200 utenti, che hanno beneficiato di uno o più servizi nelle diverse modalità, garantendo loro interventi diagnostici, educativo-riabilitativi e socio-educativi, raggiungendo nel 2023 ilnumero più alto mai registrato.

È questo l’impegno dell’Ente, che per celebrare il suosessantesimo anniversario, ha promosso questa mattina un evento speciale al Teatro Abàrico di Roma: un momento emozionante per ripercorrere la storia dell’Ente eringraziare tutti coloro che hanno reso questo traguardo possibile, in particolarei suoi sostenitori,volgendo lo sguardo verso i futuri obiettivi da raggiungere. L’evento è stato l’occasione per presentare in anteprima lanuova campagna60 anni non si festeggiano, si fanno. Insieme, firmata dall’agenziaArkage,e ha visto la partecipazione dei testimonial e amici storiciRenzo Arbore e Neri Marcorè, con l’intervento delPresidente Rossano Bartolie letestimonianzedi uno dei sostenitori che hanno contribuito alla campagna e della mamma di uno dei suoi piccoli protagonisti.

“La Lega del Filo d’Oro si impegna da 60 anni a garantire una migliore qualità della vita alle persone sordocieche e alle loro famiglie, e questo è possibile principalmente grazie ai nostri sostenitori, che scelgono di condividere con noi una missione che va oltre l’assistenza: è un progetto di dignità, inclusione e speranza. A loro va la nostra profonda gratitudine e l’invito a continuare questo cammino al nostro fianco. –dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Lega del filo d’Oro ETS– Per la Lega del Filo d’Oro, ogni traguardo raggiunto non è un punto d’arrivo ma uno slancio verso il futuro. È chi sostiene la nostra missione a darci la forza per realizzare nuovi progetti capaci di rispondere ai bisogni complessi dei nostri utenti. Oggi vogliamo dire loro un grazie sincero e riaffermare l’importanza del loro prezioso contributo, affinché nessuno debba affrontare il buio e il silenzio da solo. Ci tengo a ringraziare sentitamente anche tutte le famiglie che ripongono quotidianamente fiducia nel nostro operato, il personale e i volontari dell’Ente, e i nostri testimonial storici, Renzo Arbore e Neri Marcorè, che ci sono vicini da tantissimi anni”.

A supportare l’impegno della Fondazione, i due testimonial storici, che negli anni hanno prestato il volto a numerose campagne di raccolta fondi per sensibilizzare gli italiani sulla difficile condizione vissuta dalle persone sordocieche, che affrontano ogni giorno la sfida di andare oltre il buio e il silenzio.

Sessant’anni sono una prova di dedizione e tenacia, ma anche di una visione condivisa da tante persone che, con la loro generosità, hanno permesso alla Lega del Filo d’Oro di diventare una luce per chi non vede e non sente. – dichiaraRenzo Arbore, testimonial della Lega del Filo d’Oro dal 1989–  Per me è un privilegio essere parte di questa famiglia, perché ciò che rende speciale la Lega del Filo d’Oro è la sua capacità di connettere le persone e trasformare i contributi in sogni tangibili. Essere testimone di questa missione mi riempie di orgoglio, e sono sicuro che, con l’aiuto di chi ci sostiene, riusciremo a dare speranza e supporto a chi ogni giorno convive con una disabilità complessa come la sordocecità”.

La Lega del Filo d’Oro mi ha insegnato a guardare e ascoltare oltre, a credere che la solidarietà possa davvero cambiare il destino delle persone. È una storia fatta di volti, di famiglie, di bambini, giovani e adulti con sordocecità, ma anche di professionisti e sostenitori che, con il loro impegno, hanno trasformato la speranza in realtà. Oggi è questo il messaggio che vogliamo portare avanti. –affermaNeri Marcorè,testimonial della Lega del Filo d’Oro dal 2014Sono onorato di sostenere da dieci anni l’impegno della Fondazione, è un percorso che tocca il cuore e ogni anno rinnova la sua capacità di coinvolgere e di ispirare. La campagna che abbiamo presentato oggi è un messaggio di fiducia e di vicinanza, ma anche una testimonianza di quanto il supporto dei nostri sostenitori sia fondamentale. Spero che sempre più persone decidano di unirsi a noi, perché solo insieme possiamo davvero fare la differenza“.

L’IMPORTANZA DEI SOSTENITORI

I sostenitori hanno un ruolo fondamentale per la Lega del Filo d’Oro: nel corso del 2023, le donazioni dei sostenitori privati hanno contribuito allacopertura dell’85% delle spese sostenute dall’Ente, confermando la netta e crescente prevalenza dei contributi privati rispetto a quelli pubblici. Complessivamente, la raccolta fondi nel 2023 è aumentata del24% rispetto all’anno precedente.Solo così la “Lega” riesce a garantire agli utenti untrattamento personalizzatoche arriva adedicare da 1 a 2,4 dipendenti per ogni ospite, in modo da offrire un percorso riabilitativo efficace a seconda del grado di disabilità. Per questa ragione oggi la raccolta fondi ha un ruolo fondamentale per la vita e lo sviluppo della Fondazione.

LA CAMPAGNA “60 ANNI NON SI FESTEGGIANO, SI FANNO. INSIEME”

La nuova campagna dedicata al 60° anniversario della Lega del Filo d’Oro intenderingraziare tutti i suoi sostenitori, senza i quali questo traguardo non sarebbe stato possibile. Insieme a loro, come protagonisti, ci sono anchei piccoli e giovani utentiseguiti ogni giorno con passione e dedizione dai professionisti della Fondazione. Perché la storia della Lega del Filo d’Oro è fatta di migliaia di storie che si sono intrecciate nel corso di questi 60 anni e la campagna intende celebrare un anniversario che non guarda al passato, ma al presente e al futuro, raccontando ciò che si può continuare a fare, tutti insieme,unendo le storie di chi dona e di chi riceve per andare oltre il buio e il silenzio. Ad amplificare il messaggio di solidarietà, ancora una volta, ci sonoRenzo Arbore e Neri Marcorè, amici e storici testimonial.La campagna porta con sé unmessaggio potente di speranza e collaborazione, celebrando le storie di chi ha creduto e crede nella missione della Fondazione: un cammino collettivo e condiviso, in cuiogni gesto di solidarietà si trasforma in un sostegno concreto e quotidiano.

L’IMPEGNO PER IL PIENO RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI

La Lega del Filo d’Oro è inoltre impegnata adare voce alle istanze di chi non vede e non sente, promuovendo il pieno riconoscimento dei loro diritti presso le Istituzioni. In Italia lalegge 107/2010riconosce lasordocecità come una disabilità unica e specifica, ma necessita di essere rivista per unasua piena applicazione. Recentemente è stato approvato un disegno di legge molto importante per tutte le persone sordocieche, che riconosce lasordocecità come disabilità unica,senza discriminazioni tra persone con stesse condizioni sviluppate in età differenti. Questo passo significativo fa guardare al futuro con maggiore speranza e getta le basi peruna società più inclusiva e rispettosa.

A marzo la Fondazione ha presentato alla Camera dei Deputati ilManifesto delle persone sordociecheper chiedere alle Istituzioni un maggior impegno affinché ogni persona sordocieca venga riconosciuta e sostenuta, ovunque e sempre, con accesso a cure, interpreti e strumenti che possano davverofare la differenza nella vita di tutti i giorni. L’inclusione scolastica, la mobilità autonoma, la possibilità di lavorare e di abitare in spazi pensati per le esigenze specifiche di chi non vede e non sente non sono solo diritti, ma passi fondamentali versouna società in cui nessuno resti indietro. Creare un mondo più accessibile, anche nei luoghi di sport e cultura, significa abbracciare la diversità e abbattere ogni barriera. La Fondazione crede fermamente che con il sostegno di tutti si possano superare le sfide attuali percreare una società più equa e accessibile.