Locorotondo – Legalitria, presentata la quarta edizione di Themis Festival: “La legalità è prendersi cura”

Dal teatro civile alla letteratura, una nuova stagione nelle scuole con Luigi de Magistris, Moni Ovadia e una programmazione dedicata ai temi della legalità, della memoria e dei diritti

“La legalità è prendersi cura”: è questo il tema scelto per la quarta edizione di Themi Festival, la rassegna di teatro civile e letteratura organizzata da Legalitria APS, presentata questa mattina a Locorotondo. Un titolo che racchiude il senso di un percorso culturale rivolto soprattutto alle giovani generazioni e che attraverso il teatro, i libri e il confronto propone una riflessione sui grandi temi della società contemporanea, sulla responsabilità individuale e collettiva, sulla memoria e sulla difesa dei diritti.

Alla conferenza stampa a Bari sono intervenuti l’assessore regionale alla Salute,Donato Pentassuglia, il sindaco di Locorotondo,Vittorino Smaltino, e il presidente di Legalitria APS,Antonio Salamina.

La nuova stagione 2026/2027 conferma la vocazione di Themis Festival a portare nelle scuole e nei luoghi della formazione un teatro capace di interrogare il presente e di trasformare la cultura in uno strumento di consapevolezza. Un programma che si caratterizza anche per la presenza di figure di particolare rilievo nel panorama culturale e civile italiano, a partire da Luigi de Magistris, protagonista dello spettacolo inaugurale, e Moni Ovadia, autore e regista di un appuntamento dedicato alla questione palestinese.

“Sono al fianco di Legalitria sin dall’inizio di questo percorso– ha dichiarato l’assessore regionaleDonato Pentassuglia– perché credo profondamente nel valore di iniziative che portano la cultura della legalità fuori dai luoghi istituzionali e la rendono un’esperienza concreta, condivisa, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni. La quarta edizione della rassegna conferma la forza di un progetto che, attraverso il teatro civile e la lettura, offre agli studenti e alle comunità occasioni per conoscere la storia, confrontarsi con le ingiustizie e comprendere quanto i diritti, la libertà e i principi della Costituzione vadano difesi ogni giorno. È nelle scuole, prima di tutto, che dobbiamo investire per formare coscienze libere e cittadini consapevoli, capaci di riconoscere e contrastare ogni forma di sopraffazione, illegalità e indifferenza.

“Come Regione Puglia – ha proseguito l’assessore -, siamo impegnati a contrastare le mafie e la corruzione non soltanto attraverso gli strumenti di prevenzione e il sostegno a interventi concreti sui territori, ma anche promuovendo conoscenza, partecipazione e responsabilità civile. In questa direzione si inserisce lo short master “Mafie, Corruzione, Etica e Sviluppo”, sostenuto da Regione e al quale sono iscritti oltre 200 corsisti, che approfondisce temi fondamentali come la trasparenza amministrativa, la prevenzione della corruzione, il contrasto alle economie mafiose e il ruolo della scuola nella costruzione di una cultura antimafia. Con il bando regionale “Puglia Beni Comuni”, che ha finanziato con 11 milioni di euro il recupero e la valorizzazione di 13 beni confiscati alle mafie in altrettanti Comuni, oggi tutti nella fase di cantiere, sosteniamo le fondazioni antiusura pugliesi per prevenire il sovraindebitamento e i Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale, per i quali sono in valutazione progetti per 7,5 milioni di euro.

Sono azioni diverse, ma unite dalla stessa convinzione: la lotta alle mafie si costruisce anche creando alternative, restituendo spazi e opportunità alle comunità e diffondendo gli anticorpi culturali necessari a impedire che l’illegalità trovi terreno fertile. Per questo continueremo a sostenere le realtà associative che, con passione e continuità, lavorano accanto alle istituzioni e alle scuole. Legalitria rappresenta un esempio prezioso di questo impegno condiviso: sostenere la sua programmazione significa investire nella crescita civile della Valle d’Itria e contribuire a costruire una Puglia in cui la legalità non sia soltanto un principio da affermare, ma un valore vissuto e praticato ogni giorno”.

Il sindaco di Locorotondo,Vittorino Smaltino, ha dichiarato: “Per noi Legalitria non rappresenta soltanto una semplice associazione, ma è un presidio di legalità, di cultura e di coscienza civile. Al punto che noi non abbiamo esitato a dare il patrocinio alla manifestazione, anche in virtù di tutto ciò che è stato fatto negli anni passati, ma anche per quello che si farà in questa stagione teatrale. Perché ci sono tre importanti motivi: la qualità che sarà messa in campo, i giovani su cui Legalitria ha sempre puntato, e quest’anno, nell’opera del Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi, darà voce a questi ragazzi. Perché oltre a parlare ai giovani, bisogna dare voce ai giovani e quindi questo credo che sia anche una scommessa di Legalitria. Il terzo motivo: la rete. Legalitria è riuscita a coinvolgere, oltre all’amministrazione comunale, anche la Regione Puglia, la Città Metropolitana, IISS ” Basile Caramia-Gigante”, Gal Valle d’Itria e Pro loco Locorotondo. Ed è questo quello che deve fare la buona politica, ovvero investire in legalità e cultura. E questo non deve essere un costo, ma sicuramente un investimento per le future generazioni. Siamo vicini a Legalitria perché è un’associazione che è presidio di legalità e cultura. Quindi grazie per il lavoro che fate e ci vediamo in queste rassegne teatrali. Un ringraziamento anche alla BCC Locorotondo”.

“Siamo molto felici di essere ospiti della Regione Puglia – ha ribadito il presidente di Legalitria ApsAntonioSalamina– e siamo ancora più gioiosi di essere qui per presentare la 4^ edizione della rassegna teatrale. Non è per nulla scontato ed è per questo che sottolineo il valore di questa presentazione. Le nostre attività hanno come fondamento l’insegnamento di don Lorenzo Milani con il suo “mi interessa” ed è per questo che abbiamo ampliato le tematiche che hanno sempre la stessa radice: la legalità. Nella rassegna teatrale affronteremo non solo il tema della mafia, ma anche quelli delle morti sul lavoro, del Revenge porn ed il conflitto in Palestina e nel Medio Oriente. Su tutti accenderemo i riflettori sulla nostra Carta Costituzionale, che racchiude sapientemente i valori che danno sostanza alle nostre istituzioni ed al nostro vivere quotidiano”.

La programmazione prenderà il via domenica 11 ottobre 2026 alle ore 19** con “Noi e la Costituzione”, testo e interpretazione di Luigi de Magistris, con la regia di Andrea de Goyzueta. Una scelta significativa per aprire il festival, affidando alla Costituzione il compito di accompagnare una riflessione sui principi e sui valori fondanti della nostra democrazia. La serata sarà condotta dal Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Locorotondo.

Il secondo appuntamento, domenica 15 novembre, sarà dedicato a “Carta Bianca Palestina: dalle origini del Sionismo al conflitto attuale”, con testo e regia di Moni Ovadia, in una serata condotta da Roberto Russano.

Il calendario proseguirà nel 2027 con “Il Ribelle – Peppino Impastato”, in programma il 24 gennaio, con testo e regia di Giovanni Gentile e Gaia Perretta in scena; “I Grandi Dittatori”, il 21 febbraio, testo e regia di Bruno Stori e Letizia Quintavalla, con Filippo Carrozzo; “Senza un tocco di campane”, il 7 marzo, testo di Anna Rapisarda, regia e interpretazione di Enzo Rapisarda; e infine “Ex – pose – me”, l’11 aprile, testo e regia di David Marzi, con Ilenia Sibilio e Giulio Alo, e aiuto regia di Teresa Cecere.

Tutti gli spettacoli si svolgeranno alle ore 19 nell’auditorium “G. Boccardi” dell’IISS “Basile Caramia-Gigante” di Locorotondo, in via Cisternino 283, che rappresenta un presidio fondamentale per lo svolgimento della rassegna e per il suo rapporto diretto con il mondo della scuola.

Accanto agli spettacoli, il festival rinnova quindi la propria dimensione educativa e culturale, nella convinzione che parlare di legalità significhi costruire strumenti per comprendere la realtà e sviluppare senso critico. La scelta di coinvolgere, anche nella conduzione delle serate, giovani, studenti e realtà del territorio rafforza ulteriormente questa impostazione.

Legalitria APS ha potuto contare, anche per questa nuova edizione, sul sostegno della Regione Puglia e del Comune di Locorotondo, che ha accompagnato fin dall’inizio il percorso della manifestazione, e sul patrocinio e sostegno della Città Metropolitana di Bari. Confermato inoltre il supporto dei sostenitori storici dell’iniziativa: BCC Locorotondo, Orizzonti Futuri Onlus e GAL Valle d’Itria.

Fondamentale anche la collaborazione dell’IISS Agrario Alberghiero “Basile Caramia-Gigante” di Locorotondo-Alberobello, che ospiterà tutti gli spettacoli teatrali, insieme all’**Associazione Turistica Pro-Loco Locorotondo.

Con la quarta edizione di Themi Festival, Legalitria prosegue dunque un percorso che mette la cultura al servizio della crescita civile, portando il teatro e la riflessione sui temi della legalità fuori dagli spazi tradizionali e dentro le comunità educative. Perché prendersi cura della legalità significa, prima di tutto, prendersi cura delle persone e del futuro delle comunità.

In allegato il programma completo.

Link video dichiarazionePentassuglia 

https://rpu.gl/jo0Q1

Link video dichiarazioneSalamina

https://rpu.gl/p2S2V