
“INCHIOSTRI DI LUCE: DIALOGHI SULLA MEMORIA”
IL 3 GENNAIO 2026 A LUCERA UTO’-LO SPAZIO DELLA LUCE APS
PROMUOVE LA MOSTRA EVENTO DEL FILATELISTA MARCO OCCHIPINTI
TRA LETTERE CENSURATE, TELEGRAMMI CIFRATI E MESSAGGI SEGRETI
Dal Confino di Giorgio Amendola al Telegramma di Benito Mussolini
Opere inedite raccontano il Passato che parla idealmente al Presente




La memoria come materia viva, affidata alla carta e alla penna. È questo il nucleo di “Inchiostri di luce: dialoghi sulla memoria”, la mostra-evento in programma sabato prossimo, 3 gennaio 2026, alle ore 19 nello spazio laboratoriale dell’associazione di promozione sociale Utò-Lo Spazio della Luce, in via Pignatelli 14 a Lucera. Protagonista dell’incontro sarà Marco Occhipinti, autore ed espositore, che sarà intervistato dal giornalista Alessandro Salvatore in un dialogo pensato per accompagnare il pubblico dentro il valore culturale, umano e narrativo della memoria scritta.
Al centro dell’evento, una esposizione di carteggi antichi che raccontano la storia attraverso lettere, cartoline e documenti postali, trasformati in testimonianze vive del passato. Questo scenario documentale, strutturato in 13 pannelli scientifici e descrittivi, sarà arricchito da oggetti storici che riportano alla memoria del territorio.
Il percorso espositivo e narrativo “Inchiostri di luce: dialoghi sulla memoria” si lega al progetto “Sfizi.Di.Posta”, da cui è nato il volume scritto e documentato da Marco Occhipinti e pubblicato da Cosimo Iannone Editore, Sfizi.Di.Posta. La storia attraverso la posta, la posta attraverso la storia. Un lavoro di divulgazione che, dal web ai social, restituisce aneddoti e microstorie osservando affrancature, bolli, censure e segni del tempo, in un arco che va dal 1820 al 1949. Dai matrimoni di un tempo alle catastrofi naturali, dalle beghe di paese alle tragedie delle guerre, emergono figure come Silvio Pellico, Umberto Nobile, Cesare Pavese, accanto a uomini e donne comuni, cristallizzati nella memoria postale.
Nell’esposizione materiale inedito
La mostra “Inchiostri di luce: dialoghi sulla memoria” esporrà, nel suo progetto divulgativo, delle opere inedite: datata 1933 la Lettera censurata dal confino di Giorgio Amendola; del 1944 un Telegramma cifrato di Mussolini; una Cartolina con messaggio segreto sotto al francobollo, “Ardenti baci”, per una Signorina; Programmi musicali di inizi Novecento delle feste di Lucera. “Non pezzi rari per valore economico, ma frammenti curiosi e autentici, capaci di restituire dignità e voce a storie minime e universali” spiega Occhipinti, il quale è proprietario di tutto il materiale documentale presente nella mostra, frutto del suo prezioso lavoro di ricerca numismatica svolto questo ultimo quarantennio.
L’evento è promosso dall’associazione di promozione sociale Utò-Lo Spazio della Luce, da anni impegnata a Lucera in un lavoro di ricerca e divulgazione che mette in relazione arte, memoria e territorio, offrendo al pubblico occasioni di incontro e riflessione sul patrimonio materiale e immateriale della storia. L’evento “Inchiostri di luce: dialoghi sulla memoria” è un nuovo riflesso tangibile di questa opera divulgativa, attraverso una mostra che, nel suo allestimento, è stata curata da Marco Occhipinti e Cleonice Di Muro.
Chi è Marco Occhipinti
Marco Occhipinti, siciliano di origini, geologo, responsabile per l’Italia per il marketplace del collezionismo DELCAMPE, filatelista da oltre quarant’anni. Come collezionista ha realizzato ed esposto a concorso in Italia e nel mondo decine di collezioni, conseguendo più volte una medaglia d’oro, vincendo il titolo di Campione Italiano di Filatelia Tematica e giungendo secondo al corrispondente campionato europeo. È autore o coautore di diverse pubblicazioni filateliche (Expo 2015, Progetto Sostenibilità, PLEF, 2015; Le carte punteggiate ad uso dei ciechi, AISP, 2021), ha scritto articoli e monografie per tutte le riviste filateliche pubblicate negli ultimi 20-30 anni.
Relatore in convegni e incontri organizzati da soggetti privati e istituzionali, diverse sono le sue presenze in Rai, nell’ambito della nota trasmissione GEO.
Occhipinti ha ricoperto e ricopre incarichi in associazioni filateliche e in federazione, sia come commissario che come giurato, è delegato federale italiano presso la FIP (federazione mondiale di filatelia) per la Open Philately.
Occhipinti è ideatore e curatore del blog Sfizi.Di.Posta.

