
TRA CASE DI TUFO E BARLUMI DI UMANITÀ
Omaggio aLuigi Bray, poeta, uomo di cultura e di impegno civile
Martignano – Parco Palmieri
18 agosto 2026, ore 21.00
Una serata per ricordare un poeta, ma soprattutto una persona capace di fare della parola uno strumento di relazione, di impegno e di partecipazione. Martedì18 agosto alle ore 21.00, negli spazi delParco Palmieri di Martignano, si terrà“Luigi Bray – Tra case di tufo e barlumi di umanità. Omaggio al poeta”, un appuntamento dedicato alla memoria di Luigi Bray, scomparso lo scorso 21 aprile.
Originario di Martignano, Bray ha vissuto per molti anni lontano dal Salento, trasferendosi prima in Toscana e successivamente in Emilia-Romagna, a Cesena, dove ha vissuto e lavorato. Ma il legame con il paese d’origine, con la sua terra e con il patrimonio umano e culturale del Salento è rimasto una presenza costante nella sua scrittura.
La sua è stata una poesia profondamente ancorata alla vita. Nei suoi versi trovano spazio le persone, gli affetti, la memoria, il paesaggio, il mare, la nostalgia, la quotidianità, ma anche le questioni sociali e civili. Una poesia che non cercava la distanza dalla realtà, ma il modo per attraversarla e comprenderla.
Bray stesso preferiva non definirsi poeta. In una delle sue riflessioni sulla scrittura spiegava di preferire l’idea di “giocare con le parole”, per fissare attimi, condividere sentimenti e trasformarli in una possibile comunità. Per lui la poesia era soprattutto un modo per non essere indifferenti: una forma di partecipazione alla vita e agli altri.
È proprio questa dimensione della sua opera che sarà al centro della serata di Martignano, in un ideale percorso attraverso alcune delle principali tappe della sua produzione.
Una poesia fatta di umanità
La prima raccolta ricordata dalle fonti è I sorrisi e le rose, pubblicata nel 2011. In quegli anni la poesia di Bray viene descritta come attraversata da “tenerezza” e “incanto”, ma anche da una forte esigenza di riscatto e di giustizia sociale. Nei suoi versi emerge la necessità di prendersi cura della natura e degli altri e di riconoscere la bellezza anche nei gesti più semplici della quotidianità.
Nel2013arrivaAlbe, lune e barlumi d’umanità, pubblicato da Aletti Editore, una raccolta che consolida la sua voce poetica e che proprio a Martignano venne presentata nel luglio dello stesso anno, al Parco Palmieri, in un incontro con Maurizio Nocera e con le letture di Francesca Romana Perrotta e Mauro Marino.
La raccolta contiene già alcuni degli elementi fondamentali della poetica di Bray: la ricerca di una dimensione autenticamente umana, l’attenzione alle persone e alle loro fragilità, la denuncia dell’indifferenza e la capacità di trovare una forma di speranza dentro la realtà quotidiana. La poesia diventa così un modo per costruire relazioni e per condividere emozioni.
Nel2017pubblicaHai un cane? Portalo, abbiamo soluzioni anche per lui, ancora per Vittoria Iguazu Editora, una silloge di 64 pagine, con prefazione di Roberto Francavilla e illustrazioni di F. Moscato. L’opera è stata inserita dalla critica nel panorama della poesia contemporanea italiana, riconoscendo nella scrittura di Bray una poesia fortemente corporea e legata alla dimensione della “terra”, dell’accoglienza e del viaggio.
Il suo ultimo libro pubblicato èCase di tufo, uscito nel 2021 per Vittoria Iguazu Editora, con illustrazioni di Michele Cerro. Il volume, 72 pagine, rappresenta forse una delle espressioni più compiute del rapporto tra Bray, la memoria e la sua terra d’origine. Il tufo, nel libro, diventa infatti una potente metafora dell’esistenza: materia fragile e resistente allo stesso tempo, capace di consumarsi senza perdere la propria funzione di sostegno. Le case di tufo sono le case dell’infanzia, della memoria e del ritorno; sono il luogo fisico e simbolico nel quale riconoscersi.
La critica ha lettoCase di tufocome un’opera sospesa tra memoria e contemporaneità, nella quale la poesia diventa uno strumento per interrogare il tempo, la nostalgia, la stanchezza, il mare e soprattutto il significato dell’essere umani.
La poesia come impegno
La produzione di Luigi Bray non si è limitata ai libri. I suoi testi sono apparsi su riviste letterarie come “Prospektiva”, “Il chiasso largo”e“Poeti e Poesia”, mentre alcune sue poesie sono state inserite in diverse antologie, tra cuiIn linea con la poesia, antologie pubblicate da Giulio Perrone Editore e le antologie dei finalisti del premioIl Federicianonegli anni 2011, 2012, 2013 e 2014, oltre all’antologia del concorsoIl Tiburtino.
Bray ha inoltre partecipato a numerosi incontri e performance di poesia e musica, portando i propri testi in diverse città italiane. Particolarmente significativo il rapporto con la musica: egli stesso si definiva più volentieri un“artigiano della musica e delle parole”che un musicista o un cantautore, intendendo la parola e la musica come strumenti attraverso cui leggere e raccontare la realtà.
Il ricordo nella sua Martignano
L’omaggio del 18 agosto assume quindi un significato particolare proprio perché si svolge a Martignano, il luogo da cui Bray proveniva e al quale è rimasto profondamente legato.
Il titolo della serata,“Tra case di tufo e barlumi di umanità”, mette idealmente in dialogo due immagini centrali della sua opera: da una parte lecase di tufo, simbolo della terra, della memoria e del ritorno; dall’altra ibarlumi di umanità, quelle piccole aperture di bellezza, solidarietà e speranza che attraversano costantemente la sua poesia.
A coordinare l’incontro saràPantaleo Rielli, amico di Luigi e Direttore di Parco Palmieri. Sono previsti gli interventi del Prof.Luigi Spedicato, amico, sociologo e docente dell’Università del Salento, degli amici e autori salentiniLeo LucerieAntonio Apostolo, degli amici più strettiAntonio Chironi,Andrea BellettieAdriano Marini, e diLaura Martinain rappresentanza della famiglia.
Le letture saranno affidate aRenza De Cesare, amica di Luigi, attrice, poetessa e operatrice culturale, da anni impegnata nel teatro, nell’educazione teatrale e nella promozione della poesia, mentre gli interventi musicali saranno curati daFrancesca Romana Perrotta, cantautrice e musicista leccese, da anni residente in Emilia-Romagna, con una carriera nazionale che l’ha vista vincitrice del Premio De Andrè e per tre volte di Musicultura, che nel corso degli anni ha condiviso con Bray amicizia, poesia e musica.
Sarà dunque una serata di parole, memoria e musica, ma anche un’occasione per tornare ad ascoltare la voce di Luigi Bray attraverso i suoi versi e attraverso lo sguardo di chi lo ha conosciuto, frequentato e accompagnato nel suo percorso umano e culturale.
Un omaggio che non vuole essere soltanto un ricordo, ma un modo per mantenere viva una poesia che, come amava pensare Bray, aveva senso soprattutto quando riusciva a crearecomunità, a generare relazioni e a sottrarre le persone all’indifferenza.
L’appuntamento è per martedì 18 agosto 2026, alle ore 21.00, al Parco Palmieri di Martignano.
Luigi Bray – principali pubblicazioni
- I sorrisi e le rose(2011)
- Albe, lune e barlumi d’umanità, Aletti Editore (2013)
- Hai un cane? Portalo, abbiamo soluzioni anche per lui, Vittoria Iguazu Editora (2017)
- Case di tufo, Vittoria Iguazu Editora (2021)
A queste si aggiungono le pubblicazioni su riviste letterarie e la partecipazione a numerose antologie e iniziative nazionali dedicate alla poesia. In preparazione una pubblicazione di inediti.


