Monopoli – “Giornate Fai di Primavera”: alla scoperta della Masseria Zaccaria

Sabato 25 e domenica 26 marzo 2023: è possibile prenotarsi sul sito del Fai

Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli, per sabato 23 e domenica 24 marzo 2024 si terranno anche in città le “Giornate Fai di Primavera”, visite guidate alla scoperta delle bellezze artistiche d’Italia. L’evento organizzato dal Fondo per l’Ambiente italiano è giunto quest’anno alle 31esima edizione. Il sito scelto dal Fai a Monopoli per l’edizione 2024 è la Masseria Zaccaria.

IL LUOGO – La Masseria fortificata Zaccaria sorge nell’apice interno di una piccola lama nei pressi della via Traiana, ricca di fascino e storia, che favorì lo sviluppo economico e agricolo del territorio. È a circa km 3 a sud-est di Monopoli e a circa km 1 dall’abbazia benedettina di S Stefano (XI sec).

La Masseria fu costruita intorno al XV secolo e nei suoi sotterranei si trova l’antica chiesa rupestre di Cristo Campanarello, edificata probabilmente tra il X e il XII secolo. È presente anche un ipogeo. La cripta è costituita da un’ampia grotta composta da una cappella a due navatelle, spartita da pilastri e conclusa da due absidi, a soffitto piano, preceduta da una specie di atrio. Alla cripta si accede dalla chiesa sovrastante, costruita nel XVIII sec dai Frati Minori e in seguito usata come deposito.

La cappella ha pianta rettangolare ed è orientata ad est. È interamente costruita nella roccia ed ha una volta piana con lucernaio. Il soffitto è sorretto da tre archi che poggiano su due pilastri scavati nella roccia. I pilastri dividono la chiesa in tre navate. In corrispondenza di ciascuna navata c’è un’abside. Nell’intradosso dell’arco centrale si notano scavate alcune piccole nicchie, nell’estradosso sono incise iscrizioni e croci. La cripta ha due ingressi, di cui uno attualmente è chiuso, e tracce di decorazioni su tutte le pareti e i pilastri. Si conservano gli affreschi delle absidi di sinistra e centrale. Essi rappresentano S. Michele Arcangelo e la Crocifissione con Cristo sofferente col volto dolorante tra la Madonna e S. Giovanni Evangelista. Il culto di S Michele Arcangelo risale in Oriente ai primi tempi del Cristianesimo poi, per influsso bizantino, passò in Occidente. All’Arcangelo Michele furono dedicati numerosi santuari nell’Italia meridionale con novene, voti e preghiere perché il Santo era considerato il protettore dei campi, dei villaggi e delle quattro direzioni.

COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI? – Il Bene normalmente non è visitabile perché chiuso al pubblico in quanto proprietà privata. I fortunati visitatori potranno scoprire quest’altro gioiello delle bellezze monopolitane ammirando il bellissimo ipogeo e la stupenda chiesa rupestre.

VISITE A CURA DI: Apprendisti Ciceroni Istituti Tecnici “Vito Sante Longo” Monopoli, Polo liceale “Galilei – Curie” Monopoli, Liceo Artistico “L. Russo”

INDIRIZZO: Contrada S. Stefano, 129, MONOPOLI, BA

ORARI

Sabato: 10:00 – 13:00 / 15:30 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00)

Domenica: 10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00 (ultimo ingresso 17:00)

Note: Turni di visita ogni 15 minuti

DURATA VISITA: 25 minuti