
Cerimonia 55 anni dopo il 28 agosto 2026 alle ore 18 dinanzi alla lapide e al bassorilievo commemorativi
A55 annidal28 agosto 1971, Monopoli ricorda la tragedia dell’Heleanna, una delle più drammatiche sciagure marittime del dopoguerra, e rende omaggio alle vittime e ai suoi cittadini che, in quelle ore, si distinsero per coraggio e solidarietà.
Alle5.30, a circa 15 miglia da Monopoli, il traghetto grecoHeleanna, proveniente da Patrasso e diretto ad Ancona con oltre1.100 passeggeri e circa 200 mezzi, fu devastato da un violento incendio divampato nei locali della cucina. Il rogo si propagò rapidamente, provocando25 morti, 16 dispersi e 271 feriti.
All’SOS risposero immediatamente i soccorsi aeronavali provenienti daBrindisi, Bari, Taranto, Grottaglie e Monopoli. In prima linea ci furono i pescatori monopolitani, che affrontarono il mare e le fiamme per raggiungere la nave e soccorrere i naufraghi.
Tra i protagonisti delle operazioni di salvataggio vi furono gli equipaggi dei motopesca“Laura”, “Madonna della Madia” e “Angela Danese”e della motobarca da pesca“San Cosimo”. Il Presidente della RepubblicaGiuseppe Saragat, interpretando la gratitudine del Paese per l’efficacissima opera di salvataggio, dispose il conferimento dell’onorificenza diCavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italianaad alcuni dei loro componenti:Giuseppe Ruggiero, capobarca dellaLaura;Mario Civetta, marinaio dellaLaura;Giuseppe Gentile, capobarca dellaMadonna della Madia;Rocco Comes, marinaio motorista dellaMadonna della Madia;Nicola Ranieri, della motobarcaSan Cosimo;Raffaele Danese e Filippo Danese, dell’Angela Danese.
Alle operazioni partecipò anche il peschereccio“Nuova Vittoria” di Cosimo Tarantino, monopolitano di stanza a Brindisi, che contribuì alle attività di soccorso e ricerca dei dispersi.
Mentre i soccorritori operavano in condizioni di estremo pericolo,l’intera città di Monopoli si mobilitòper accogliere e assistere i superstiti. Cittadini e privati misero a disposizione mezzi, indumenti e coperte, offrendo per giorni assistenza e conforto ai numerosi naufraghi.
Il valore di quella mobilitazione collettiva fu riconosciuto anche alla città. Il19 aprile 1972, a Monopoli venne conferita laMedaglia d’Argento al Merito Civilecon una motivazione che ricordò come, in occasione del violentissimo incendio, la popolazione si fosse prodigata, con “altissimo spirito di civismo e di sensibile solidarietà umana”, nel recare soccorso e nell’assistere amorevolmente, per più giorni, i numerosissimi naufraghi.
Venerdì28 agosto,alleore 18, la città rinnoverà questa memoria con unacerimonia pubblica davanti alla lapide dedicata alla tragedia e al bassorilievo commemorativo, che ricordano le vittime e l’eroismo dei soccorritori monopolitani.


