Monumenti Aperti arriva in Puglia: a Bitonto 11 luoghi da scoprire il 7 e 8 novembre

Generazione Monumenti Aperti_Palazzo Falletti2026_ph.Valentina Sensi

In Puglia arriva la trentesima edizione
di
Monumenti Aperti
il racconto collettivo del patrimonio italiano

Bitonto protagonista della stagione autunnale

Il 7 e 8 novembre un fine settimana alla scoperta di chiese, palazzi storici, musei e luoghi della cultura, con visite guidate a cura degli studenti

Palazzo Gentile – Palazzo di Città– Corso Vittorio Emanuele II, 41
Sabato 7 novembre: 17.00-20.00
Domenica 8 novembre: 10.00-13.00

Chiesa Maria Santissima Immacolata– Via Alessandro Manzoni, 1 – Palombaio
Sabato 7 novembre: 17.00-20.00
Domenica 8 novembre: 10.00-13.00

Chiesa Maria Santissima Addolorata– Piazza Roma, 1 – Mariotto
Sabato 7 novembre: 17.00-20.00
Domenica 8 novembre: 10.00-13.00

Complesso del Sacro Cuore– Via Santa Lucia Filippini, 23
Sabato 7 novembre: 17.00-20.00
Domenica 8 novembre: 10.00-13.00

Museo Archeologico della Fondazione De Palo-Ungaro– Via Giuseppe Mazzini, 44
Sabato 7 novembre: 17.00-20.00
Domenica 8 novembre: 10.00-13.00

Museo Diocesano “Aurelio Marena” e Giardini Pensili– Via Ferrante Aporti, 15
Sabato 7 novembre: 17.00-20.00
Domenica 8 novembre: 10.00-13.00

Palazzo della Baronia– Via Vitale Giordano – Mariotto
Sabato 7 novembre: 17.00-20.00
Domenica 8 novembre: 10.00-13.00

Piazza Cattedrale
Solo sabato 7 novembre: 17.00-20.00

Biblioteca Comunale Eustachio Rogadeo– Via G. Rogadeo, 52
Sabato 7 novembre: 17.00-20.00
Domenica 8 novembre: 10.00-13.00

Teatro Comunale Tommaso Traetta– Largo Teatro Umberto, 17
Sabato 7 novembre: 17.00-20.00
Domenica 8 novembre: 10.00-13.00

Scuola elementare Nicola Fornelli – Primo Circolo Didattico– Via della Repubblica, 116
Solo domenica 8 novembre: 10.00-13.00

I monumenti saranno visitabili gratuitamente. Le visite saranno accompagnate dagli studenti delle scuole di Bitonto e delle frazioni di Palombaio e Mariotto.

Presskit, foto, video al seguente link:
https://drive.google.com/drive/u/2/folders/1g14Rmka965y8Tpsvcrlxv5ADsIWwR5Rv

La tradizione è custodire il fuoco, non adorare le ceneri
Gustav Mahler

Prosegue il viaggio tra patrimonio e comunità, luoghi e paesaggi dellatrentesima edizione di Monumenti Aperti, chefino all’8 novembreattraversa l’Italia mettendo in dialogo generazioni, territori e differenti modi di conoscere, custodire e tramandare la memoria. Dalle architetture antiche ai luoghi della vita quotidiana, dai giardini storici ai laboratori in cui si formano i restauratori di domani, saranno ancora una volta studenti, volontari, associazioni e comunità locali ad accompagnare il pubblico alla scoperta di un patrimonio vivo, che appartiene al presente proprio perché continua a essere raccontato e condiviso.

La manifestazione, coordinata a livello nazionale daImago Mundi OdV, celebra quest’anno il suo trentesimo anniversario coinvolgendo800 monumenti, 85 comuni e tutte le 20 regioni italiane. Il programma attraversa la penisola dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, attraversando grandi città, piccoli centri e paesaggi culturali, per restituire al pubblico gratuitamente luoghi noti e tesori ancora poco conosciuti.

Il 7 e 8 novembre Monumenti Aperti arriva in Puglia, a Bitonto,città dalla storia millenaria che conserva testimonianze di epoche e culture diverse: dalle grotte neolitiche e dalla civiltà peuceta alle tracce romane lungo la Via Traiana, fino alle architetture medievali e ottocentesche. Il suo volto è legato anche all’opera dell’architetto Luigi Castellucci, che nell’Ottocento progettò palazzi e ponti in pietra, e alla musica di Tommaso Traetta, compositore nato a Bitonto nel 1727 e apprezzato nelle corti di Parma e di Caterina II di Russia. Intorno alla città, gli uliveti e le frazioni di Palombaio e Mariotto custodiscono la memoria della tradizione agricola e feudale.

Saranno undici i luoghi visitabili, tra palazzi storici, chiese, musei, una biblioteca, una scuola, un teatro e una piazza. Il percorso partirà daPalazzo Gentile, oggi sede del Palazzo di Città, elegante edificio ottocentesco progettato da Castellucci, e toccheràle chiese di Maria Santissima Immacolata a Palombaio, con la tela di San Vincenzo Ferrer, edi Maria Santissima Addolorataa Mariotto, che conserva mosaici nel presbiterio e nell’antico battistero.

A raccontare la storia dell’assistenza e dell’istruzione sarà ilComplesso del Sacro Cuore, nato nel 1902 come casa per giovani orfane e ragazze in difficoltà e diventato nel tempo un importante istituto scolastico. Il patrimonio archeologico sarà invece protagonista alMuseo Archeologicodella Fondazione De Palo-Ungaro, che custodisce corredi funerari della necropoli peuceta, databili tra il VI e il III secolo a.C., oltre a documenti dell’archivio storico comunale. IlMuseo Diocesano “Aurelio Marena”, ospitato nell’antico convento dei Frati Minori Conventuali, permetterà di scoprire anche i chiostri e i giardini pensili affacciati sulla Lama Balice.

A Mariotto si potrà visitareil Palazzo della Baronia, antica residenza legata alla famiglia Gentile, mentre nel centro storico Piazza Cattedrale accompagnerà i visitatori alla scoperta dellaConcattedrale romanica, costruita tra l’XI e il XII secolo, e delle testimonianze archeologiche emerse sotto l’edificio, tra cui il celebre mosaico del grifo. Tra le tappe anche laBiblioteca Comunale Eustachio Rogadeo, ospitata in un palazzo seicentesco e ricca di incunaboli, cinquecentine, manoscritti e pergamene, e ilTeatro Comunale Tommaso Traetta, costruito nell’Ottocento e riaperto nel 2005 dopo la ricostruzione. Il percorso comprenderà infine laScuola elementare Nicola Fornelli, edificio dei primi anni Trenta in stile razionalista, intitolato all’educatore bitontino che si batté per una scuola pubblica, gratuita e obbligatoria.

A rendere speciale l’edizione sarà il coinvolgimento delle scuole: saranno gli studenti di Bitonto, Palombaio e Mariotto ad accompagnare i visitatori, raccontando i luoghi e il patrimonio della propria comunità. Un’esperienza di partecipazione e trasmissione della memoria tra generazioni.

La trentesima edizione è accompagnata dal tema“Generazione Monumenti Aperti. Un patrimonio di cultura, legami, memoria: una questione d’amore per la nostra terra”e dall’opera di Maria Jole Serreli“In tasca solo pezzi di casa”, con un progetto di valorizzazione curato da Imago Mundi e dal Museo MUACC dell’Università di Cagliari.

I monumenti saranno visitabili gratuitamente secondo le giornate e gli orari stabiliti da ciascun territorio. Tutte le informazioni aggiornate, le modalità di accesso e gli eventuali obblighi di prenotazione sono disponibili suwww.monumentiaperti.come sull’app Monumenti Aperti.

Dal 2008 il progetto Monumenti Aperti riceve la Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana. L’edizione 2026 si tiene con i prestigiosi patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo, della Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari e dell’Anci Nazionale. Particolarmente importante è anche il patrocinio del Parlamento Europeo, ricevuto per il quarto anno consecutivo.

Monumenti Aperti è realizzata da Imago Mundi OdV con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorati dei Beni Culturali e del Turismo), della Fondazione di Sardegna e della Fondazione CRT e con il finanziamento della Città Metropolitana di Cagliari.

Sponsor tecnici: Arti Grafiche Pisano, CTM SpA. Media partner: HF4, Radio X e Eja TV.

Per restare aggiornati su tutte le iniziative di Monumenti Aperti è a disposizione l’app Monumenti Aperti oltre agli account social Facebook e Instagram: a livello nazionale @monumentiaperti, e gli account dedicati a ciascuna città o regione della rete.

I contenuti aggiornati sono consultabili sul sito ufficialewww.monumentiaperti.com.