
Il progetto “Parchigiani” e l’Indagine sugli Impollinatori: un successo di Volontariato Scientifico nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia – Aperte le candidature alla settimana di indagine sugli insetti impollinatori
Il progetto “Parchigiani, la resistenza della biodiversità”, vincitore dell’Avviso Pubblico “Parco Innova” finanziato dall’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia rilancia la call aperta a giovani appassionati per candidarsi a partecipare ad una Settimana di indagine scientifica sugli insetti impollinatori, dopo il successo dell’edizione dell’ottobre scorso.
Fattoria delle Api srls, microimpresa certificata CETS – Carta Europea del turismo sostenibile – estende il proprio consolidato impegno nell’educazione a un ambito strategico più ampio. La realtà innovativa, nata tra le colline di Cassano delle Murge, sfrutta l’expertise nell’organizzazione di eventi all’aperto per trasformare la fruizione del territorio in partecipazione attiva alla tutela.
Attraverso la ricerca partecipata, l’educazione ambientale, la divulgazione scientifica e il coinvolgimento della comunità locale, “Parchigiani” offre un modello innovativo di sensibilizzazione alla biodiversità in cui cittadini, ricercatori, educatori e imprese locali diventano protagonisti della “conservazione” degli ecosistemi, al fianco dell’Ente.
Le settimane di volontariato scientifico sono un format che coinvolge 15 giovani studenti e laureati dei settori scienze biologiche, forestali, naturali e simili che provengono da tutta Italia e si stabiliscono per una settimana sulla Murgia per studiare sul campo gli impollinatori, con focus su Apoidei e Lepidotteri.
Attraverso il monitoraggio e il campionamento in siti selezionati, vengono raccolti dati preziosi per la futura tutela degli ecosistemi murgiani. Ma soprattutto si rivela un’opportunità di apprendimento tangibile extracurriculare estremamente utile nel mondo del lavoro e dell’applicazione della scienza.
L’attività di studio pratico svolta in modalità residenziale consente anche di approfondire la conoscenza del patrimonio storico e culturale locale con visite mirate, dai centri storici all’incontro con i cittadini “murgiani”.
Un momento di confronto notevolmente apprezzato dai partecipanti dell’edizione di ottobre è stato quello con la dott.ssa Luciana Zollo, che ha illustrato metodi e risultati del rilevante lavoro di monitoraggio degli impollinatori condotto negli ultimi anni dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia, in collaborazione con la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e l’Università degli Studi di Firenze. Il progetto ha portato all’aggiornamento costante delle check list di Apoidei e Lepidotteri, alla creazione della “Carta della Vocazione Apistica” del Parco, alla realizzazione dell’app “AppBio-PoMS-Italia 1.0” per il monitoraggio sistematico degli insetti impollinatori, e all’inserimento dei dati raccolti in librerie di DNA barcode. Un percorso d’eccellenza che ha contribuito a diffondere buone pratiche e strumenti di conoscenza anche in altri parchi nazionali italiani.
“Desideriamo esprimere profonda gratitudine all’Ente Parco per aver promosso e sostenuto attivamente l’iniziativa, dimostrando di condividere una visione pionieristica. In particolare ringraziamo il Commissario Nicola Loizzo che sta dimostrando di credere fermamente nel futuro del progetto, le Dott.sse Luciana Zollo e Mariagiovanna Dell’Aglio per il contributo tecnico e scientifico” hanno commentato Vittoria Gravinese e Stefano Minervini, responsabili del progetto.
“L’entusiasmo che i giovani partecipanti della prima edizione hanno dimostrato è la prova che la collaborazione tra istituzioni e imprese può generare risultati di grande valore scientifico e umano.”
“Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia si è sempre dimostrato attivo nel sostenere nuove idee e proposte per uno sviluppo sostenibile, in coerenza con gli obiettivi di tutela e valorizzazione di un’area protetta”, ha dichiarato il commissario del Parco Nicola Fedele Loizzo.
“Senza dubbio questo progetto ne è una lungimirante testimonianza e siamo ben lieti di sostenere iniziative come questa che prevedano una partecipazione attiva”.
Le candidature alla seconda settimana di volontariato scadono il 19 Febbraio 2026; il form è disponibile a questo link https://bit.ly/49Zm4E5

