
Parma. Chiude il Salone del Camper, l’esposizione di veicoli ricreazionali più importante d’Italia e seconda in Europa. CAMPER, SGUARDO VERSO UN FUTURO POSITIVO La migliore performance degli ultimi 10 anni: visitatori in crescita e immatricolazioni a +12,08%. 4.400 nuove piazzole di sosta camper finanziate dal Ministero del Turismo, per un totale di oltre 25,7 milioni di euro, 170 i comuni finanziati in tutta Italia. Sguardo al futuro dei veicoli ricreazionali: comfort e sostenibilità le nuove frontiere del camperismo. Il Salone del Camper si conferma punto di riferimento del settore e lancia la prossima edizione dal 12 al 20 settembre 2026. La 16^ edizione Salone del Camper di Parmasi chiude con numeri importanti, che confermano due dati: il successo della manifestazione e la conferma della sua leadership internazionale; la crescita del settore dei veicoli ricreazionali e della vacanza all’aria aperta. La cifra che misura il dinamismo del comparto è racchiusa nel+3% di visitatori registrato, per un totale di oltre107.000 presenze nei 9 giorni della manifestazione. Un pubblico di esperti e neofiti, single e coppie, giovani e best agers, generazioni trasversali unite da una passione: il viaggio inteso come libertà di movimento, amore per la natura, desiderio di socialità. Organizzato daFiere di Parmain collaborazione conAPC(Associazione Produttori Caravan e Camper), il Salone del Camper è – in assoluto – l’appuntamento fieristico italiano di settore più gettonato, primo in Italia e secondo in Europa per numero di visitatori:oltre 600 veicoli esposti e 300 espositoridistribuiti su una superficie fieristica totale di110.000 metri quadri, suddivisiin 5 padiglioni. ![]() Il valore della sostenibilitàSi conferma lasostenibilitàdel viaggio in camper, caravan e van, con i dati forniti dall’indagine dell’Istituto Sant’Anna di Pisa, che parlano del minore impatto ambientale rispetto alla vacanza che somma auto (o aereo) e albergo: le emissioni di CO₂ segnano-30%, il consumo di risorse naturali-36%, l’uso di risorse idriche-27%. La sostenibilità si esplicita anche attraverso le scelte delle mete, in quanto il campeggiatore predilige i luoghi meno conosciuti e lontani dalla folla, l’attività sportiva, il consumo di prodotti locali. Basta pensare che il72%di chi viaggia in camper resta in Italia e visita piccoli borghi e luoghi insoliti, va alla ricerca delle strade meno battute e delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Se consideriamo la definizione di turismo responsabile nata a partire dagli anni 90 e adottata dalle carte etiche di molte associazioni, scopriamo che la vacanza con il veicolo ricreazionale risponde a tutti i requisiti richiesti: minimizza l’impatto sull’ambiente, valorizza la cultura locale, genera valore economico per il territorio, garantisce la disponibilità di risorse per le generazioni future, crea beneficio per la comunità ospitante, con cui instaura un legame. Pellegrinaggio laicoHa scritto un simpatico visitatore che il Salone del Camper rappresenta un“pellegrinaggio annuale”. Una sorta di momento comunitario e catartico, tipico di molte religioni, in cui ciascuno si reca nel luogo iconico (per non dire sacro) per compiere un atto di devozione. In questo caso, l’acquisto del camper. Entra mani e piedi, letteralmente visto che ogni singolo mezzo è visitabile e “tastabile”, valuta, si informa, spesso firma il contratto. Magari sceglie anche gli accessori, la destinazione – al Salone ci sono le regioni italiane – e la possibile compagnia. Una vera e propria immersione nella realtà della vacanza in libertà. Tutti i trend del futuro dell’industria del caravanning sono passati da Parma: i visitatori hanno dimostrato di apprezzare le novità, l’atmosfera e le proposte extra di questa edizione. Il Salone del Camper è un evento che guarda al futuro, una possibilità di confronto in una kermesse fondamentale per il prodotto automotive. ![]() Industria del camper, grandi cambiamentiI grandi cambiamenti in atto nella realizzazione dei veicoli ricreazionali incideranno sulmodo di viaggiarein camper, caravan e van. Le innovazioni, iniziate in modo importante da un decennio, riguardano materiali, design, tecnologie. Le forme esterne sono sempre più aerodinamiche, compatte e armoniose. I sistemi intelligenti sono e saranno sempre più in grado di controllare il clima, gli elettrodomestici, l’illuminazione. Le dotazioni wireless permetteranno la comunicazione video e il controllo a distanza. Il mezzo sarà sempre più personalizzabile, leggero, modulabile e stabile durante la marcia, a tutto vantaggio della sicurezza. La spesa per il carburante diminuirà, perché i camper si stanno dotando sempre più di sistemi di produzione di energia che utilizzano pannelli solari, turbine eoliche e persino celle a combustibile alimentate a idrogeno. Il risultato finale saràriduzione dei consumied emissioni, fino ad arrivare a veri e propri mezzi ecologici, intelligenti e connessi. I sistemi di controllo, anche a distanza, del clima potrebbero servire per migliorare la qualità dell’aria all’interno dell’abitacolo. E consentiranno l’azionamento del boiler per trovare l’acqua calda nella doccia al rientro in camper. Ultima frontiera, per oggi lontana ma non impossibile, la guida autonoma, c’è già chi sta attuando una sperimentazione, quindi è solo questione di tempo. ![]() Valutazioni di chiusura del Salone del Camper”Il Salone del Camper, – ha commentatoAntonio Cellie, Ad di Fiere di Parma – ha dimostrato ancora una volta di essere piattaforma internazionale di business, oltre che luogo iconico dove promuovere la cultura del viaggio e del camperismo come stile di vita. E’ lo spazio ideale in cui vedere e toccare con mano l’evoluzione del settore, acquistare o anche semplicemente scoprire un mondo nuovo, la comunità dei produttori e degli utilizzatori ricreazionali, ma anche incrementare delle utilizzazioni. Abbiamo visite e vendite in un Paese, l’Italia, che pur essendo il terzo produttore europeo deve crescere per poter competere e ridurre il gap con Germania e Francia. Le novità in fatto di utilizzo di tecnologie e design, anche per ridurre i consumi e favorire la sostenibilità e l’inclusione, sono importanti e il Salone del Camper le ha rappresentato nella totalità”. “I veicoli ricreazionali consentono oggi di vivere il proprio tempo libero in modo indipendente e smart – ha dichiaratoSimone Niccolai, Presidente APC -. Si viaggia con la famiglia, con gli amici e con i propri animali domestici, godendo di molti benefici come la libertà di scegliere quando partire e di cambiare percorso in qualsiasi momento. I camper si usano ormai tutto l’anno, non solo per i lunghi viaggi, ma anche per il turismo di prossimità, i weekend, le avventure sportive, lo smart working. La varietà dell’offerta permette di trovare sempre il proprio mezzo ideale, oggi provvisto di tutti i comfort anche nei modelli più compatti, ricchi anche di design e tecnologia domotica. In particolare, il van – da considerare quasi una seconda auto – riesce a soddisfare le esigenze di un ampio pubblico grazie alla sua versatilità e compattezza. Insomma, andare in camper è “cool & trendy”: lo dimostra il grande successo di pubblico che ha riscosso – anche quest’anno – il Salone del Camper”. Incremento delle immatricolazioni dell’ultimo anno, + 12,08%L’Associazione Produttori Caravan e Camper ha diffuso, in occasione del Salone del Camper, i dati delle immatricolazioni di camper in Italia nell’ultimo anno, che per il settore va dal 1 settembre 2024 al 31 agosto 2025. Le unità vendute sono state7.726, di cui38,80% van, contro le 6.893 unità della stagione 2023/2024, con un aumento del12,08%.Si tratta dellamigliore performance degli ultimi 10 anni, dalle 3.718 unità vendute nel 2014, con una previsione di consolidamento e crescita nel tempo. Anche in Europa negli ultimi 11 anni si è assistito ad un aumento significativo delle immatricolazioni che sono passate dalle circa 70.000 del 2014 alle 160.000 del 2025 (fonte ECF European Caravan Federation). Germania e Francia restano i Paesi con le più alte immatricolazioni, seguite da Italia e Spagna. ![]() I numeri del Salone del Camper edizione 2025Presenze: +107.000Espositori: +310, di cui 237 italiani e 73 stranieri da 22 diversi Paesi Spazio espositivo:110.000mq Mezzi visitabili esposti:+ di 600Padiglioni:5Giornate:9Settori:4 (Camper e Caravan, Accessori per il campeggio, Percorsi e Mete, Shopping) Regioni italiane8: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Sicilia e Toscana. Paesi stranieri: Slovenia Show coking offerti dal Salone del Camper27: in collaborazione con l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, per conoscere il meglio della grande tradizione gastronomica italiana Giornalisti, blogger, youtuber e influencer accreditati: +500Profili Social Istituzionali4: Instagram, Facebook, Linkedin, X Per quelli che hanno visitato e amato Salone, per quelli che non sono riusciti a partecipare, per tutti gli appassionati, per chi è solo curioso,il Salone del Camper tornerà dal 12 al 20 settembre 2026 con la 17^ edizione. Il Salone del Camper di Parma è la più importante fiera dedicata al caravanning e al turismo en plein air in Italia.Vi partecipano ogni anno i principali produttori europei di veicoli ricreazionali, i più famosi marchi della componentistica e dell’accessoristica e attrezzature per il campeggio. Appuntamento imperdibile per gli appassionati delle vacanze outdoor e del camper live-style è il secondo per importanza a livello europeo, con oltre 100.000 visitatori e un numero sempre crescente di mq espositivi e aziende presenti.Fiere di Parma è un quartiere fieristico di quattrocentomila metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia. Fiere di Parma è un quartiere fieristico di quattrocentomila metri quadrati, al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia. Info:Salone del Camper di Parma, Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393 A, Parma tel. 0521 9961,www.salonedelcamper.it |





