Per l’ultima giornata del girone d’andata, la Proshop Mesagne fa visita alla capolista Molfetta

MOLFETTA-MESAGNE 81-67

Per l’ultima giornata del girone d’andata, la Proshop Mesagne fa visita alla capolista Molfetta, autentico rullo compressore e finora sempre vincente nelle gare casalinghe. A complicare la trasferta dei ragazzi di coach Sanchez ci si mettono anche i malanni stagionali, che bloccano a letto capitan Angelini e Piscitelli. Molfetta parte con il quintetto classico, con Stella, Didonna, Duval, Chiriatti e Iannelli, mentre il Mesagne risponde con Salerno (k), Vitucci, Quaranta, Condric e Smith. 

Pronti-via ed i padroni di casa mettono subito la freccia: Duval lascia intendere quella che sarà la sua partita ed imprime un’accelerazione importante dalla linea dei tre punti. La Proshop appare spaesata e va sotto per 10-0 già nei primissimi minuti. L’interruzione chiesta dalla panchina gialloblu non cambia l’inerzia della sfida, con il Molfetta a mietere punti ed i soli Salerno e Smith a cercare di opporre un qualche tipo di resistenza. Il 24-9 finale è la chiara fotografia dei primi 10 minuti di gara.

Il secondo quarto ripercorre lo stesso canovaccio del primo, con i padroni di casa sul velluto e la New Virtus a cercare di limitare i danni. L’assenza di Angelini impoverisce di molto le trame offensive gialloblu, che diventano a quasi totale appannaggio di Smith, con qualche sortita di Salerno. Si va all’intervallo sul 48-20, un punteggio che lascia poco spazio alle recriminazioni.

Al ritorno in campo, Molfetta tocca il +38 sul 62-24, ma un finale in crescendo dei gialloblù evita un parziale ancora più pesante. Negli ultimi minuti, il Mesagne tiene finalmente botta alla capolista ed anzi si prende il lusso di vincere il quarto per 18-19, grazie ad un break di 0-10 negli ultimi tre giri di lancette. Buono l’ingresso di Gonzalez, ma è soprattutto diverso l’approccio dal punto di vista dell’intensità e dell’aggressività difensiva. 

Nell’ultimo quarto, complici le rotazioni imposte al proprio quintetto da coach Gesmundo, la Proshop recupera gran parte del gap costruito in precedenza dai padroni di casa e stravince il gioco per 15-28. Il parziale è comunque insufficiente per rientrare completamente in partita, che scivola via sul finale di 81-67.

Una partita a senso unico per quasi tre quarti. Nell’ultima parte di gara il Mesagne prova a tirar fuori orgoglio e testa, ma non è bastevole a riaprire concretamente la sfida. L’assenza di Angelini ha pesato, ma è sembrata comunque evidente la differenza di valori e la profondità della panchina. La Proshop chiude il girone d’andata con la sola vittoria casalinga contro Apricena. Sabato, contro il Francavilla, si apre il girone di ritorno con una sfida che assume già i connotati del “dentro o fuori”.

Molfetta: Caniglia NE, Ippedico 6, Stella 5, Solimini 5, Chiriatti 3, Didonna 5, Duval 24, La Macchia 3, Kodra 0, Sasso 0, Iannelli 16, Infante 14. Allenatore: Gesmundo. 

Mesagne: Smith 36, Napolitano 0, Martinelli 3, Serpentino 0, Vitucci 2, Gonzalez 11, Berdychevskyi 3, Salerno 8, Quaranta 0, Condric 4. Allenatore: Sanchez. 

Arbitri: Solimeo (Lecce) e De Pascalis (Lecce).    

Parziali: 24-9; 48-20; 66-39; 81-67.