
Dopo l’esperienza nel reparto di Psichiatria, gli Interventi Assistiti con gli Animali arrivano anche in Pediatria. Il progetto, completamente gratuito, è realizzato dalle associazioni Smile ETS e Orme nel Cuore.pet grazie a “Coop. Più Vicini”
Bari, 6 novembre 2026– Una cagnolina di nome Stella, cinque incontri di Pet Therapy e tanti sorrisi tra i piccoli pazienti dell’Ospedale San Paolo di Bari. È partito ieri, nel reparto di Pediatria, il progetto di Interventi Assistiti con gli Animali che punta a rendere più serena l’esperienza del ricovero attraverso il gioco, la relazione e il contatto con gli animali. Protagonista del primo incontro è stata Stella, dolcissima e giocherellona, che ha conquistato bambini e adulti lasciandosi coccolare e fotografare, tra carezze, sorrisi e momenti di tenerezza.
LaPet Therapyè dedicato ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria, diretto dal dottorMariano Manzionna, ed è realizzata dall’Associazione Smile ETS, presieduta daValentina Lippolis, in collaborazione conOrme nel Cuore.pet, équipe multidisciplinare specializzata negli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA). L’iniziativa è resa possibile grazie al progetto“Coop. Più Vicini”e si inserisce nelle attività di umanizzazione delle cure promosse dalla ASL Bari.
Al primo incontro hanno partecipato ildirettore generale della ASL Bari Luigi Fruscio, accompagnato dalla Direzione medica di presidio e tutto il personale del reparto, che ha accolto e accompagnato i piccoli pazienti in questa esperienza.
«Vedere i bambini interagire con gli animali, lasciarsi coinvolgere spontaneamente e ritrovare il sorriso è un’emozione che racconta meglio di tante parole il valore di queste iniziative – ha dichiarato ildirettore generale Luigi Fruscio–. La Pet Therapy può contribuire ad alleviare lo stress del ricovero, stimolare emozioni positive e favorire la socializzazione. Dopo l’esperienza in Psichiatria, il progetto in Pediatria conferma il nostro impegno per un’assistenza attenta non soltanto alla malattia, ma anche al benessere emotivo delle persone. Ringrazio le associazioni e il personale sanitario che rendono possibili queste esperienze, contribuendo a rendere l’ospedale un luogo sempre più accogliente e umano».
Nel reparto pediatrico, gli incontri saranno condotti da operatori qualificati dell’équipe Orme nel Cuore.pet, con animali appositamente preparati, nel rispetto delle indicazioni e dei protocolli previsti per gli Interventi Assistiti con gli Animali.
«Siamo orgogliosi di aver ottenuto questa opportunità e di poterla condividere con Orme nel Cuore.pet. Crediamo fortemente nel valore degli Interventi Assistiti con gli Animali e nella possibilità di offrire ai bambini ricoverati momenti di relazione, emozione e benessere. Il nostro desiderio è portare un sorriso nei luoghi di cura, attraverso collaborazioni qualificate e iniziative concrete», ha spiegatoValentina Lippolis, presidente dell’Associazione Smile ETS.
Un’esperienza analoga era stata già realizzata nelServizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC).In questo contesto, la relazione con gli animali è stata proposta come attività complementare al percorso terapeutico-assistenziale, con l’obiettivo di favorire il benessere psicologico, la comunicazione e la socializzazione.
Le due iniziative rafforzano il legame tra l’Ospedale San Paolo e il mondo dell’associazionismo, che attraverso progetti, donazioni e attività solidali contribuisce a migliorare l’accoglienza e la qualità della permanenza in ospedale.

