
Avviato in Prefettura un percorso condiviso per la riqualificazione professionale dei lavoratori dell’indotto e l’incontro tra competenze e nuove opportunità occupazionali. A dicembre una nuova tappa per definire gli strumenti operativi
Accompagnare le imprese e i lavoratori dell’indotto di Eni Versalis verso le nuove attività produttive e le opportunità occupazionali legate alla reindustrializzazione del territorio. È questo l’obiettivo del percorso avviato oggi in Prefettura a Brindisi, nel corso di un tavolo istituzionale che ha coinvolto Regione Puglia, Comune di Brindisi, aziende, organizzazioni sindacali e associazioni datoriali.
L’incontro ha consentito di condividere un cronoprogramma di lavoro e di definire gli impegni dei soggetti coinvolti per individuare le imprese e i lavoratori interessati, mappare le competenze disponibili e costruire percorsi di formazione mirati alle professionalità richieste dalle nuove attività produttive.
Il prefetto di Brindisi,Guido Aprea, nel ringraziare l’assessore regionale e tutta la struttura tecnica per la vicinanza al territorio, ha espresso soddisfazione per il gioco di squadra che ha caratterizzato il tavolo istituzionale e per gli impegni assunti da tutti gli enti competenti e dalle organizzazioni sindacali e datoriali presenti.
“Questo lavoro – ha sottolineato il Prefetto di Brindisi -, insieme alla definizione di un cronoprogramma ragionevole e certo, rappresenta un sostegno importante per i lavoratori impegnati nel complesso processo di reindustrializzazione che interessa Brindisi e l’intera provincia. È fondamentale accompagnare questa fase senza tralasciare alcuna posizione individuale o categoria di lavoratori, garantendo attenzione alle diverse esigenze e alle prospettive professionali di ciascuno”.
L’assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro,Eugenio Di Sciascio, ha ribadito il carattere innovativo dell’iniziativa e il ruolo degli strumenti regionali nell’accompagnare concretamente le trasformazioni del mercato del lavoro.
“Abbiamo avviato un percorso operativo che punta a rispondere in tempo reale ai cambiamenti del sistema produttivo brindisino – ha commentato Di Sciascio -, mettendo in relazione le competenze dei lavoratori con i fabbisogni professionali delle nuove attività. Grazie alla collaborazione delle aziende e delle organizzazioni sindacali, contiamo di aggiornare entro la fine dell’anno il repertorio regionale delle professioni, affinché sia coerente con le figure richieste dalla transizione industriale in corso. Abbiamo coinvolto i Dipartimenti regionali del Lavoro e dello Sviluppo economico e ARPAL Puglia, con l’obiettivo di tornare già a dicembre in Prefettura per condividere e formalizzare i risultati del lavoro svolto. In particolare, ARPAL Puglia, in raccordo con le organizzazioni sindacali, lavorerà alla costruzione di un bacino delle competenze dei lavoratori interessati, favorendone la presa in carico da parte dei Centri per l’impiego, la ricognizione delle professionalità possedute e l’individuazione di percorsi formativi mirati, calibrati sulle differenti esperienze e situazioni curriculari.
Ringrazio il sindaco, le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali – ha concluso Di Sciascio – per il contributo offerto alla definizione del percorso, il prefetto per l’attenzione e il coordinamento istituzionale e il presidente della task force regionale Occupazione, Leo Caroli, per il lavoro di raccordo a sostegno delle vertenze e dei processi di transizione occupazionale”.
Soddisfazione per l’avvio del percorso è stata espressa anche dal sindaco di Brindisi,Giuseppe Marchionna, che ha evidenziato il valore del coordinamento tra istituzioni, aziende e parti sociali.
“Ringrazio l’assessore Di Sciascio e i dirigenti regionali interessati per aver dato seguito alla riunione tenutasi a Bari alcune settimane fa – ha sottolineato il sindaco -. Il tavolo operativo insediatosi oggi in Prefettura sul tema della riqualificazione professionale dei lavoratori dell’indotto dei grandi impianti in fase di dismissione apre una nuova fase di impegno collegiale tra istituzioni, aziende e sindacati. L’obiettivo è definire un modello efficace di incontro tra domanda e offerta di lavoro, indispensabile per accompagnare la transizione che sta vivendo l’area industriale di Brindisi”.
Il percorso proseguirà nelle prossime settimane con il lavoro degli uffici regionali e di ARPAL Puglia, in collaborazione con le parti sociali e le imprese coinvolte. Tale processo si affianca alle attività in corso di svolgimento da parte dei soggetti che compongono il tavolo tecnico guidato dal Commissario Carnevale. L’appuntamento previsto per dicembre in Prefettura consentirà di verificare i risultati raggiunti e di formalizzare gli strumenti individuati per sostenere la riqualificazione professionale e favorire il reinserimento dei lavoratori nelle nuove opportunità occupazionali del territorio.

