Polignano a Mare città della Musica speciale Domenico Modugno: presentato il programma

Polignano a Mare 6/8 settembre 2024
Piazza Suor Maria Laselva ore 21.00 – ingresso libero

Polignano a Mare città della Musica
speciale Domenico Modugno

Polignano a Mare celebra la musica d’autore e ricorda il suo cittadino più illustre con il progetto originale Terra ca nun senti – Viaggio a Sud tra Modugno e Buttitta, direzione artistica Carmen Consoli con Carmen Consoli – Max Gazzè – Ginevra di Marco – Erica Mou – Ghemon – Francesca Michielin – Mauro Ermanno Giovanardi e letture di Lunetta Savino, due serate con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo con Peppe Voltarelli, per un omaggio a Domenico Modugno, e con gli interpreti pugliesi provenienti da Area Sanremo,direzione e arrangiamenti del Maestro Valter Sivilotti e testi originali e voce narrante di Davide Mancini,per un omaggio al Festival della canzone italiana, e ancora Enzo Avitabile e i Bottari di Portico

Polignano a Mare celebra la musica d’autore e ricorda il suo cittadino più illustre,di cui quest’anno ricorre il trentennale dalla scomparsa. È in programma da venerdì 6 a domenica 8 settembre,Polignano a Mare città della musica speciale Domenico Modugnocon il progetto originaleTerra ca nun senti – Viaggio a Sud tra Modugno e Buttittadi e conCarmen Consoli, Modugno 30 – Omaggio a Domenico Modugnoconl’Orchestra Sinfonica di Sanremo e Peppe Voltarelli,Dalla Puglia a Sanremo: le più belle canzoni del Festivalconl’Orchestra Sinfonica di Sanremo e Annamaria Rubino “VNLKA”, Dalila Spagnolo, Gabriella Martinelli, Giovanni Giove “Giovami”, Mattia Perelli “Motus”, direzione e arrangiamenti delMaestro Valter Sivilottie testi originali e voce narrante diDavide Mancinie infineEnzo Avitabile e i Bottari di Portico (piazza Suor Maria Laselva ore 21.00 ingresso libero per informazioniInfopoint.polignanoamare2021@gmail.com).

“Sono moltissimi anni che porto avanti una mia ricerca personale e un progetto artistico intorno alla musica tradizionale siciliana e dallo scorso anno questo percorso si è sintetizzato e concretizzato in “Terra ca nun senti”, un progetto che ho particolarmente a cuore –dichiaraCarmen Consoli– La musica popolare è un elemento fondamentale della nostra storia collettiva, ma in ognuno di noi con essa si intrecciano una storia personale e familiare altrettanto importanti. La musica e l’arte di Domenico Modugno fanno parte delle mie radici familiari, dei momenti più intensi e felici del nostro quotidiano con mio padre e mia madre, quando ascoltavamo con papà i suoi amati vinili di Mr Volare. La sua ‘presenza’ è sempre stata così centrale nelle nostre giornate che l’ho ricordato e cantato anche neL’ultimo bacio, un mio pezzo di ormai 25 anni fa, nel quale citavo alcuni versi della struggentePiovedell’immenso Modugno. Avere la possibilità di fondere in un unico evento tutte le mie radici musicali, sia tradizionali che personali, per me non è solo un onore, è un dono. Grazie Polignano!”

“A trent’anni dalla scomparsa di Domenico Modugno, Polignano conferma la sua offerta turistico-culturale variegata –il commento diAldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio– Dopo i grandi eventi di Red Bull, del Libro possibile e tanto altro, Polignano fa un omaggio a un grandissimo di Puglia. Si tratta di un filone importante del Piano strategico della cultura regionale, quest’anno abbiamo voluto, insieme al Comune, allargare quest’offerta a tre giorni per regalare alla città e alla regione un momento importante di spettacolo dal vivo, di arte, di cultura. Questo è un anno nel quale questo anniversario andrà celebrato profondamente, fino in fondo, sino alla fine dell’anno perché la scelta di valorizzare e promuovere una regione che è una destinazione turistico-culturale di eccellenza attraverso i suoi grandissimi talenti – e probabilmente Domenico Modugno è il numero uno – è una scelta che continuiamo a perseguire in tutti gli ambiti e in tutte le forme”

“Siamo orgogliosi di celebrare anche quest’anno il nostro illustre concittadino Mimi’ Modugno, arricchendo  l’edizione 2024 con la preziosa collaborazione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo– dichiaraVito Carrieri, sindaco di Polignano a Mare –Questo dialogo nasce a febbraio con la fondamentale collaborazione della Regione Puglia e ci permette di costruire un rapporto diretto con Sanremo nel nome di Mr Volare. Nel trentennale della sua scomparsa, oltre a commemorarlo il 6 agosto, abbiamo voluto estendere l’omaggio a tre giornate: il progetto vedrà susseguirsi sul palco di Polignano a Mare artisti di fama nazionale. Sono certo che si tratterà di un evento magico per cui invito tutti a venire a Polignano a Mare nei giorni della manifestazione”.

“Con questa nuova rassegna Polignano a Mare rilancia il suo ruolo di città della musica. Una rassegna dedicata alla musica d’autore –il commento diPaolo Ponzio, presidente Teatro Pubblico Pugliese– resa possibile grazie alla sinergia tra Regione Puglia, amministrazione comunale, Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese.  Un progetto “d’autore” che, nel segno del grande Domenico Modugno, vede i giovani cantautori insieme con alcuni dei più autorevoli rappresentanti della scena musicale nazionale”.

“Modugno è stato il cantante italiano più noto all’estero con oltre 60 milioni di dischi venduti –il commento del MaestroGiancarlo De Lorenzo,direttore artistico della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo–  Il suo “Nel Blu dipinto di Blu” è ancora oggi un brano cantato in tutto il mondo, adattato e tradotto dal finlandese al cinese. La sua musica è universale, per questo sarà una serata per tutti. Abbiamo portato in giro per l’Italia questo concerto; esibirsi a Polignano a Mare dove Modugno è nato renderà tutto ancora più emozionante, per il pubblico e anche per noi”.

Il fitto programma della manifestazione, promossa dalla Regione Puglia – Assessorato al Turismo con Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura a valere su fondi POC Puglia 2014/20 Asse VI – Azione 6.8 in collaborazione con il Comune di Polignano a Mare con la supervisione artistica diStefano Senardie la conduzione di Grazia Serra, si apre venerdì 6 settembre ore 21 Piazza Suor Maria Laselva conTerra ca nun senti – Viaggio a Sud tra Modugno e Buttitta,Direzione artistica Carmen Consoli, con Carmen Consoli – Max Gazzè – Ginevra di Marco – Erica Mou – Ghemon – Francesca Michielin – Mauro Ermanno Giovanardi, letture Lunetta Savino.Terra ca nun senti – Viaggio a Sud tra Modugno e Buttitta, progetto originale ideato e diretto daCarmen Consoliper Polignano a Mare, sottolinea, valorizza e celebra la contiguità musicale, culturale e linguistica tra le culture pugliese e siciliana – da cui è nata, peraltro, la ‘leggenda’ della presunta sicilianità di Domenico Modugno. Una vicinanza che ha attraversato i secoli, affondando le radici nella lontana Magna Grecia arrivando ad oggi attraverso il Regno delle due Sicilie, continuando ad evolversi in tempi bui di oppressione, sempre vivace, innovativa e identitaria. L’evento pugliese si innesta sul progettoTerra ca nun senti, nel quale Carmen Consoli omaggia la tradizione musicale siciliana, e che ha debuttato lo scorso anno al Teatro Greco di Siracusa, diventando quest’anno un tour mondiale partito da New York il 22 maggio, per poi svilupparsi negli Usa e in Italia.  La scaletta del concerto ripropone parte di quella del progetto originario diTerra ca nun senti: la Consoli e la sua band (Gemino Calàai flauti etnici,Valentina Ferraiuoloal tamburo a cornice e percussioni,Marco Siniscalcoal basso e contrabbasso,Puccio Panettierialla batteria,Adriano Muraniaal violino e chitarra acustica,Massimo Roccafortealle chitarre e mandolino) presentano brani tradizionali siciliani firmati da artisti del calibro del poeta Ignazio Buttitta, o musicisti quali Franco Battiato e Rosa Balistreri oltre a canzoni della stessa Consoli.  Ilcloudell’evento polignanese è l’omaggio che gli artisti dedicheranno al grande Modugno, proponendo loro personalissime riletture del suo vasto repertorio. Si alterneranno dunque sul palcoMax Gazzè, uno degli artisti italiani più visionari e musicista straordinario,Ginevra di Marco, cantautrice e voce storica dei CSI,Erica Mou, delicata interprete affermata nel panorama nazionale ma che non ha mai voluto lasciare la sua Puglia,Ghemon, artista poliedrico, rapper, cantautore e entertainer campano,Francesca Michelin, amatissima cantautrice, polistrumentista e conduttrice televisiva friulana,Mauro Ermanno Giovanardi, fondatore dei La Crus e cantautore solista.Lunetta Savino,straordinaria attrice teatrale e cinematografica, amatissima dal pubblico televisivo, inframezzerà l’evento con letture incentrate sulla biografia e l’arte di Mr Volare.  Sabato 7 settembre,  ore 21 piazza Suor Maria Laselva,Modugno 30 – Omaggio a Domenico Modugnocon l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e Peppe Voltarelli e alla direzione il M° Giancarlo De Lorenzo.  Un concerto-show che vuole rendere omaggio al grande cantautore capace, alla fine degli anni ’50, di cambiare la storia della canzone italiana attraverso dodici brani interpretati da Peppe Voltarelli, cantautore e vincitore di tre Targhe Tenco.  Nell’estate del trentennale della sua scomparsa, una serata per ripercorrere e riscoprire il suo repertorio. Infine domenica 8 settembre,ore 21 piazza Suor Maria Laselva, Dalla Puglia a Sanremo: le più belle canzoni del Festivalcon l’Orchestra Sinfonica di Sanremo,Direzione e arrangiamenti M° Valter Sivilotti Testi originali e voce narrante Davide Mancini,con gli interpreti pugliesi provenienti da Area Sanremo: Annamaria Rubino “VNLKA”, Dalila Spagnolo, Gabriella Martinelli, Giovanni Giove “Giovami”, Mattia Perelli “Motus”. Una produzione originale omaggio alle eccellenze artistiche pugliesi a partire da Domenico Modugno. Un gemellaggio musicale che unirà la Liguria e la Puglia dedicato alla carica degli artisti pugliesi che hanno trionfato alla kermesse canora sanremese, che si sono distinti vincendo premi della critica o raggiungendo dei traguardi significativi. Un’occasione per festeggiare il 70esimo anniversario del primo trionfo pugliese al Festival di Sanremo del 1954. Sul palco con l’orchestra cinque giovani talenti legati al territorio pugliese provenienti da Area Sanremo, il concorso della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo che ogni anno permette a 4 esordienti di candidarsi per la partecipazione al Festival. Alla conduzione della serata-show, l’attore Davide Mancini, cresciuto a Polignano a Mare, che proporrà delle narrazioni di raccordo tra i brani, svelando storie e aspetti inediti. A seguireEnzo Avitabilee i Bottari di Portico, che  a vent’anni dalla pubblicazione dell’album che ha segnato una svolta nella carriera di Enzo Avitabile, il 17 maggio 2024 ha pubblicato “Salvamm‘o munno”, una speciale ristampa rimasterizzata del capolavoro discografico del cantautore e compositore napoletano, prodotta da Andrea Aragosa per Black Tarantella e distribuita da Believe. Registrato tra Napoli, Marsiglia, Parigi e Johannesburg, “Salvamm ‘o munnno” segna la nascita del sodalizio con i Bottari di Portico e l’inizio del percorso artistico fatto di dialoghi e incroci con i grandi nomi della world music. La contaminazione tra vecchio e nuovo suono, tra ritmi dell’Africa e del Mediterraneo, tra le musiche e le voci di tutti i Sud del mondo prende forma attraverso gli incontri con Khaled, Manu Dibango, Hugh Masekela, Amina, Simon Shaheen, Baba Sissoko, Bachir Mizmar Brass Band, Luigi Lai, Zi Giannino Del Sorbo e i Cantori del Miserere di Sessa Aurunca. Tutti accomunati dallo stesso messaggio che diventa una aspirazione. Con “Salvamm‘o munno” Enzo Avitabile supera ogni confine linguistico, musicale e stilistico, dando vita a un lavoro di grande portata artistico-culturale. Con testi in napoletano, ancora oggi fortemente attuali, che cantano le sofferenze degli ultimi ma anche le loro speranze.

Link video dichiarazione Patruno

http://rpu.gl/OW6dw

Link video dichiarazione Carrieri

http://rpu.gl/X5euW