Precursori dei farmaci: i deputati europei sostengono controlli più rigidi mentre proteggono il commercio legittimo

  • Divieto di sostanze chimiche progettate per eludere i controlli sulle droghe, con eccezioni per la ricerca
  • Marketplace online per verificare i venditori e rimuovere le inserzioni non conformi, con penalità per il mancato rispetto
  • Transazioni sospette e furti che coinvolgono precursori di farmaci non elencati devono essere segnalati
  • Ricerca e innovazione protette da esenzioni e tasse più basse

Mercoledì, i deputati europei hanno votato per rafforzare i controlli sulle sostanze chimiche utilizzate nella produzione di droghe illecite, proteggendo al contempo il commercio, la ricerca e l’innovazione legittimi.

Le bozze di regolamento, approvate dalle commissioni Commercio Internazionale e Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni, con 85 voti contrari e 4 e con 6 astensioni, sono pensate per prevenire lo sfruttamento delle scappatoie nei controlli suiprecursori di droghe, utilizzati per la produzione di droghe illegali (ad esempio eroina, cocaina e anfetamine).

Monitoraggio e controllo più forti

Basandosi sullaproposta di divieto della Commissionesui precursori di progettazione (sostanze artificiali strettamente correlate alle sostanze controllate e senza alcun uso legittimo noto oltre alla ricerca e all’innovazione), i deputati europei vogliono che tutti i fornitori di alcune sostanze chimiche a rischio superiore siano soggetti a registrazione superiori a determinate quantità, piuttosto che solo quelli che operano nel commercio esterno.

I marketplace online dovrebbero verificare le autorizzazioni dei venditori prima di entrare in lista, richiedere correzioni, sospendere i venditori non conformi o rimuovere le inserzioni, e segnalare i venditori non autorizzati, con sanzioni per la mancata conformità, secondo le regole preliminari.

Gli eurodeputati delle commissioni vogliono che vengano segnalate transazioni sospette, sparizioni significative e furti che coinvolgono precursori non elencati. Cercano inoltre regole comuni su violazioni e sanzioni, con garanzie per errori amministrativi minori e circostanze al di fuori del controllo degli operatori.

Protezione della ricerca e del commercio legittimo

I deputati europei concordano sul fatto che ricercatori, università e imprese possano continuare a utilizzare determinati precursori di progettazione per ricerca e innovazione legittime, soggetti a notifica o licenze. Chiedono inoltre tariffe di licenza più basse per le piccole imprese e possibili esenzioni o riduzioni sostanziali per determinati organismi di ricerca e laboratori di interesse pubblico.

Rispondere più rapidamente alle nuove minacce

Gli eurodeputati suggeriscono di dare ai paesi dell’UE la possibilità di limitare temporaneamente le sostanze emergenti che rappresentano una minaccia seria o imminente per la salute o la sicurezza pubblica mentre si stanno valutando azioni a livello UE. La Commissione valuterebbe entro tre mesi se siano necessarie o meno misure dell’UE.

Citazioni

“La criminalità organizzata sta inondando l’Europa di droghe sintetiche e sfruttando scappatoie legali. Questo testo fornisce infine agli Stati membri meccanismi di controllo efficienti a livello di sorgente, proteggendo al contempo la competitività della nostra legittima industria chimica”, ha dichiarato il relatore del Comitato per il CommercioInternazionale Nicolas BAY(ECR, FR).

Il relatore del Comitato per le LibertàCivili, Bartłomiej SIENKIEWICZ(EPP, PL), ha commentato: “Il compito di limitare e facilitare allo stesso tempo può sembrare impossibile. Eppure è proprio questo che il rapporto mira a raggiungere: prevenire rapidamente ed efficacemente l’uso dei precursori di droghe nella produzione illecita di droghe, facilitando al contempo il commercio legittimo per le imprese europee. Il rapporto aggiorna, chiarisce e rafforza le regole per prevenire e combattere i crimini legati al commercio illecito di precursori di droga. In questo momento critico, queste regole aumenteranno la capacità dell’UE di affrontare la crescente minaccia rappresentata dai farmaci sintetici.”

Passi successivi

Le commissioni Commercio Internazionale e Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni hanno anch’esse deciso, con 88 voti favorevoli a 4 e 5 astenzioni, di avviare colloqui con il Consiglio sulla forma finale della legislazione, qualora non vengano sollevate obiezioni durante la plenaria dell’11 al 12 novembre. I colloqui possono iniziare una volta che il Consiglio avrà concordato la propria posizione.