Premio Vigna d’Argento a Milano

Premio Vigna d’Argento

Rappresentato da uno dei simboli del territorio pugliese, realizzato dal maestro leccese Ugo Malecore, dal 2011 è assegnato a personalità della cultura, dello spettacolo, delle istituzioni e della società civile che hanno contribuito alla crescita del Paese

Premiati a Milano lo scorso mercoledì Letizia MORATTI, Simonetta DI PIPPO, Giovanna IANNANTUONI, Lella COSTA, Ugo PASTORINO, Mena MARANO, Pasquale SEDDIO, Ugo CILENTO.

Dopo Milano, il Premio Vigna d’Argento farà tappa a LECCE, in Piazza Duomo, il 30 giugno e a ROMA, in Campidoglio, il 19 settembre, completando, come consueto ormai, il progetto nazionale “UNITALIA” – Tradizioni, Radici, Identità, Cultura, con tre sedi di svolgimento, al nord, centro e sud.

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Nel capoluogo lombardo mercoledì sera si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Vigna d’Argento – Edizione Milano 2024, accolta nella Sala Alessi di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano.

Hanno ricevuto il riconoscimento: Letizia Moratti, politica e imprenditrice, già presidente della Rai, ministra dell’Istruzione (dal 2001 al 2006), sindaco di Milano e presidente del Consiglio di amministrazione di Ubi; Simonetta Di Pippo, direttrice dello Space economy evolution lab presso Sda Bocconi nonché visiting professor of practice presso la New York University di Abu Dhabi, dal 2014 al 2022 direttrice dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari dello spazio extra-atmosferico; Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’Università di Milano Bicocca, ordinaria di Economia Politica e prima donna presidente di Crui-Conferenza dei rettori delle università italiane; Lella Costa, attrice, scrittrice e doppiatrice tra le più rappresentative nella storia di teatro e cinema in Italia; Ugo Pastorino, Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Toracica della fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; Mena Marano, CEO di Arav group, azienda campana partita nel 2002 come impresa familiare di produzione e distribuzione di abbigliamento femminile, oggi colosso della moda in più di 20 Paesi e con 2.500 clienti nel mondo; Pasquale Seddio, presidente dell’Opera Cardinal Ferrari Onlus; Ugo Cilento, titolare della Maison Cilento 1780 di Napoli, eccellenza sartoriale italiana, all’ottava generazione.

Assente a causa di impegni in Lega calcio, non è riuscito ad essere a Milano l’Amministratore Delegato dell’Inter Beppe Marotta, uno dei dirigenti italiani di maggior successo del recente passato, con oltre trent’anni di carriera alle spalle (in allegato video messaggio proiettato durante la serata).

Organizzato dall’associazione salentina “Città della Musica” presieduta da Pino Lagalle, ideatore e patron dell’iniziativa, dal 2011 il Premio Vigna d’Argento, opera dello scultore Ugo Malecore (scomparso nel 2013 all’età di 92 anni, dopo aver formato, nella sua bottega leccese, generazioni di artigiani), è assegnato a personalità della cultura, dello spettacolo, delle istituzioni e della società civile che hanno contribuito alla crescita del Paese. Il Premio rappresenta uno dei simboli di Puglia e d’Italia cioè la pianta della vite che racconta di passione, fatica, lavoro e operosità del nostro territorio. Il Premio Vigna d’Argento è, appunto, un riconoscimento che arriva dalla Puglia per dare merito a donne e uomini d’eccellenza.

Il Premio Vigna d’Argento è a tutti gli effetti un progetto nazionale dal titolo “UNITALIA” – Tradizioni, Radici, Identità, Cultura, presentandosi con tre sedi di svolgimento, Lecce-Roma-Milano, in un’ideale percorso dal sud, al centro, al nord.

Dopo MILANO, l’edizione 2024 del Premio Vigna d’Argento farà tappa a LECCE, in Piazza Duomo, il 30 giugno e a ROMA, in Campidoglio, il 19 settembre, con sempre nuove personalità pronte ad essere insignite.

Il Premio Vigna d’Argento si realizza con il patrocinio di Ministero della Cultura, Comune di Milano, Camera di Commercio di Lecce, con la collaborazione di Associazione regionale Pugliesi e Osservatorio Metropolitano di Milano.