
Prosegue a Grumo Appula l’appuntamento con Storicittà, la rassegna organizzata dalla società culturale Bruto II, ideata e diretta da Vito Errico, dedicata alla storia locale italiana, indagata attraverso romanzi, saggi e incontri pubblici.
Il 5 giugno, alle 18,30 in piazza Vittorio Veneto, arriverà Cosimo Damiano Damato, autore, poeta e regista teatrale, per presentare Nessuna grazia. Gramsci e Pertini, una storia di prigionia e resistenza (Rai libri). Nel carcere pugliese di Turi destinato a prigionieri politici del regime fascista, nell’ora d’aria si incontrano Sandro Pertini, futuro combattente nella Resistenza e più amato Presidente della Repubblica italiana, e l’onorevole comunista Antonio Gramsci, fondatore del Partito comunista italiano e filosofo perseguitato da Mussolini per “impedirgli di pensare”, che morirà a soli quarantasei anni dopo il lungo martirio subito in carcere. Damato racconta la violenza del regime fascista ma, soprattutto, l’amicizia di due grandi uomini italiani del Novecento a ottant’anni della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. A moderare l’incontro Gabriella Falcicchio, docente universitaria e attivista.
A chiudere la seconda edizione, il 6 giugno, alle 18,30 in piazza Vittorio Veneto sarà lo scrittore Mario Desiati, premio Strega nel 2022 con Spatriati che presenterà Malbianco, edito da Einaudi, con Antonella W. Gaeta, sceneggiatrice e giornalista di Repubblica. Un’opera che scava nel rapporto tra l’individuo e le proprie radici e interroga con coraggio il trauma, la vergogna e il rimosso collettivo del nostro Paese. Marco Petrovici, il protagonista, è un quarantenne che vive a Berlino e che, a causa di improvvisi svenimenti, decide di tornare in Puglia dai genitori anziani. Ma il suo non è un semplice ritorno: scavando nel passato famigliare, tra le figure della bisnonna Addolorata, del nonno Demetrio e del prozio Vladimiro, riscoprirà una memoria sepolta, che lo conduce dai boschi di Taranto fino ai campi di prigionia tedeschi. Ingresso libero. Info 340.776.15.51.

