Puglia Moltiplica. Boom di domande per Finanziamento Taranto JTF

Di Sciascio: “È la prova dell’impegno di Taranto per la transizione”

È record di domande per Finanziamento Taranto JTF, il nuovo strumento di microcredito interamente dedicato al territorio tarantino, inserito nella strategia regionale Puglia Moltiplica.

Ad una settimana dall’attivazione della misura, sono 76 le domande perfezionate, con una richiesta che supera i 7,4 milioni di euro per un importo medio di oltre 98mila euro ad istanza.

Se 76 sono le richieste arrivate fino a ieri sera, il volume delle domande in coda, in attesa cioè di essere perfezionate per l’invio, è pari a 416 unità.

A renderlo noto è l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro della Regione Puglia,Eugenio Di Sciascio,che spiega: “La risposta immediata delle imprese tarantine a questa misura di microcredito rappresenta la prova concreta della volontà del territorio di cogliere la sfida della transizione economica e ambientale. Si tratta di un dato che ci incoraggia per almeno due ragioni. La prima è l’attestazione di un dinamismo del tessuto imprenditoriale tarantino che non solo non si arrende, ma sceglie di guidare il cambiamento, investendo in innovazione, digitalizzazione, tecnologie verdi, efficienza energetica, economia circolare e sostenibilità. La seconda è la capacità della Regione Puglia di mettere in campo uno strumento che risponde ai reali bisogni delle imprese. Tra domande arrivate e richieste in coda, sono già 500 le aziende e i professionisti interessati allo strumento. Quando l’azione pubblica incontra le esigenze del sistema produttivo si crea quella collaborazione concreta che, nel caso specifico,può accelerare il percorso di trasformazione e sviluppo di Taranto”.

Attivo dal 22 ottobre 2026, Finanziamento Taranto JTF è il nuovo strumento di microcredito dedicato esclusivamente amicro e piccole imprese, lavoratori autonomi e società tra professionistidel territorio tarantino.

L’intervento prevede una formula che combina finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto. Il 75% dell’agevolazione consiste infatti in un finanziamento a tasso zero erogato direttamente da Puglia Sviluppo, mentre il restante 25% è rappresentato da una sovvenzione subordinata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance.

In particolare, qualora l’impresa consegua i risultati previsti in materia di digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità e sia regolare nel pagamento delle prime 45 rate, non sarà tenuta a rimborsare le ultime 15 rate del finanziamento, corrispondenti al 25% dell’agevolazione complessiva.

L’importo finanziabile varia da un minimo di 10 mila euro a un massimo di 200 mila euro, in funzione del fatturato aziendale. Almeno il 60% delle risorse dovrà essere destinato a investimenti per innovazione, sostenibilità e transizione energetica, mentre il restante 40% potrà essere utilizzato per esigenze di capitale circolante, comprese spese per personale, utenze e altri costi operativi a breve termine.

La misura, gestita da Puglia Sviluppo, opera con procedura a sportello: non è prevista una data di chiusura e le domande potranno essere presentate fino ad esaurimento delle risorse disponibili attraverso il formFinanziamento Taranto JTF.