RFI – WEBUILD: PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA AL VIA LO SCAVO IPERBARICO DELLA GALLERIACASALNUOVO SULLA LINEA FERROVIARIA AD ALTA VELOCITÀ/ALTA CAPACITA’ NAPOLI-BARI

IN ESTATE INIZIO DELLO SCAVO DELLE GALLERIE ROCCHETTA E ORSARA
 Best practice a livello europeo, gli scavi saranno effettuati immettendo area compressa per
mantenere l’acqua di falda fuori dalle aree di lavoro
 Al termine dei lavori sull’intera Napoli-Bari, previsti nel 2028, sarà possibile collegare
Napoli e Bari in 2 ore, contro le circa 4 attuali, e Roma e Bari in 3 ore.
Napoli, 21 maggio 2024 – Una tecnica di scavo innovativa e sostenibile al via per la prima volta in Italia nei
cantieri dell’alta velocità/alta capacità ferroviaria della Napoli-Bari: è lo scavo in atmosfera iperbarica avviato
da Webuild sul lotto Napoli-Cancello, commissionato da Rete Ferroviaria Italiana – RFI società capofila del
Polo infrastrutture del Gruppo FS, per la realizzazione di un tratto della galleria artificiale Casalnuovo che si
sviluppa parzialmente sottofalda.
Caratteristica fondamentale dello scavo iperbarico è l’utilizzo di aria compressa come metodo per
effettuare le operazioni di scavo in presenza di acqua. La pressione introdotta nel sito consente infatti di
mantenere l’acqua fuori dalle aree di lavoro, assicurando vantaggi anche dal punto di vista ambientale,
evitando di mettere in contatto la falda con miscele cementizie e additivi chimici. Circa 650 metri della nuova
galleria, che attraversa un territorio fortemente urbanizzato, sono scavati senza sosta, 7 giorni su 7, 24 ore su
24, grazie a questa nuova tecnica che rappresenta una delle poche applicazioni per questa tipologia di lavori
anche a livello europeo.


L’ingresso nel regime iperbarico degli operai, adeguatamente formati, avviene tramite operazioni di
adattamento graduale in una apposita camera di compensazione che prevede una capienza massima di 20
operai a turno, nella quale avviene la fase graduale di compressione che dura in media 20 minuti. La
pressione, a seconda delle fasi di scavo, oscillerà tra 0,3 e circa 1,2 atmosfere. Tutte le attività si svolgono
adottando procedure e specifici protocolli tecnici e sanitari che consentono di garantire la massima sicurezza
e la salute degli operai durante le fasi di lavoro.
Il cantiere della galleria Casalnuovo, il cui termine dei lavori è previsto per la metà del 2025, ha comportato
la predisposizione di un’impiantistica complessa ed innovativa, sviluppata con il coinvolgimento di tecnici
specializzati e fornitori anche internazionali altamente qualificati.
I lavori di Webuild, commissionati da Rete Ferroviaria Italiana, procedono in parallelo anche sugli altri lotti
della linea. Sono infatti attualmente in fase di assemblaggio due nuove TBM (Tunnel Boring Machine) che
saranno utilizzate per l’inizio dello scavo – previsto in estate – della Galleria Rocchetta (lotto Apice-Hirpinia),
lunga circa 6,4 km, e della Galleria Orsara (canna dispari del lotto Orsara – Bovino) lunga circa 10 km. Prosegue
intanto sul lotto Apice-Hirpinia anche lo scavo della Galleria Grottaminarda, lunga circa 2 km, che ad oggi è
stata realizzata per circa il 60% del tracciato e il cui completamento è previsto entro l’estate.
Informazione pubblica – Public information
In totale, la futura linea dell’alta velocità tra Napoli e Bari avrà una lunghezza di 145 km, con 9 gallerie (tra
cui la Galleria Hirpinia, lunga circa 27 km, che si contenderà con la galleria Valico a Genova il primato di galleria
più lunga d’Italia), 25 viadotti e 16 tra nuove stazioni e fermate
Al termine dei lavori sull’intera Napoli-Bari, previsti nel 2028, sarà possibile collegare Napoli e Bari in 2 ore,
contro le circa 4 attuali, e Roma e Bari in 3 ore. La linea AV/AC Napoli-Bari porterà notevoli benefici anche in
termini di sostenibilità ambientale, consentendo di evitare oltre 3 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 nel
periodo 2023-2047.
Sull’AV/AC Napoli-Bari, Webuild è impegnata nella realizzazione di quattro lotti: Napoli-Cancello, Apice-
Hirpinia, Hirpinia-Orsara e l’Orsara-Bovino. Con questi 4 lotti, nel complesso, Webuild sta realizzando oltre 74
km di nuova linea ferroviaria, 6 gallerie per la cui realizzazione è previsto l’impiego di 8 TBM, 10 viadotti per
circa 6 km e 6 tra nuove stazioni e fermate: Acerra, Casalnuovo, Hirpinia e Orsara, Centro Commerciale e
Apice. Per portare a termine i lavori sui 4 lotti Webuild impiega ad oggi oltre 1.700 persone, mentre la filiera
produttiva da inizio lavori vede il coinvolgimento di circa 1.500 società.
L’AV/AC Napoli-Bari è uno dei 19 progetti che Webuild sta realizzando al Sud, isole comprese, che
prevedono la costruzione di oltre 300 km di linea ferroviaria ad alta velocità e che ad oggi occupano 5.450
persone, tra personale diretto e di terzi, e vedono coinvolta una filiera di 4.300 società da inizio lavori.


Rete Ferroviaria Italiana SpA è stata fondata il 1° luglio 2001 in risposta all’esigenza di separare il gestore della rete dal fornitore di
servizi di trasporto. RFI ha la responsabilità di mantenere in piena efficienza l’infrastruttura ferroviaria, consentendo a oltre 9000 treni
passeggeri e tonnellate di merci di percorrerla ogni giorno in piena sicurezza.
Dal 2022 RFI è la capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, che comprende anche Anas, Italferr e Ferrovie Sud Est. Il Polo
gestisce 180 miliardi di euro di investimenti da oggi al 2031 (di cui 125 miliardi per le ferrovie e 55 miliardi per le strade), 16.800
chilometri di linee ferroviarie (con oltre 1.600 gallerie, 23.000 ponti e viadotti e 2.200 stazioni) e 32.000 chilometri di strade (con oltre
2.000 gallerie, 18.000 ponti e viadotti e 1.200 sedi stradali). L’obiettivo è quello di aggiornare e integrare le infrastrutture ferroviarie
e stradali, rendendole entrambe più moderne, resilienti, interconnesse e accessibili a tutti. Questa sinergia deve essere presente fin
dalla fase di progettazione dell’opera, definendo e specializzando i ruoli delle varie infrastrutture, ma anche in quelli di progettazione,
sviluppo tecnologico e manutenzione.
Webuild è leader globale nella progettazione e realizzazione di grandi infrastrutture complesse, specializzato in opere per mobilità
sostenibile, energia idroelettrica, gestione e produzione di acqua ed edifici green. Riconosciuto da diversi anni come prima società al
mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua, il Gruppo è tra i 10 Top Player internazionali in Australia, Europa e Stati
Uniti, con una presenza consolidata in 50 paesi. In quasi 120 anni di ingegneria applicata a oltre 3.200 progetti realizzati, Webuild
vanta un track record che include la realizzazione di 14.140km di ferrovie e metro, 82.533km di strade e autostrade, 1.020km di ponti
e viadotti, 3.408km di gallerie, 313 dighe e impianti idroelettrici. Tra i progetti più noti il Ponte sul Danubio a Braila in Romania e il
Long Beach International Gateway in California, l’espansione del Canale di Panama, il Terzo Ponte sul Bosforo in Turchia, il grattacielo
Kingdom Centre a Riad in Arabia Saudita, linee metropolitane a Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Doha e Riad. Tra i progetti in
corso, la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, la Linea 4 della Metro di Milano e la Linea C della Metro di
Roma, la linea ad alta capacità tra Genova e Milano, il progetto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia e il progetto Trojena per NEOM in
Arabia Saudita. Al 31 dicembre 2023, con 87.000 persone il Gruppo Webuild ha registrato ricavi totali per €10 miliardi, con un backlog
complessivo di €64 miliardi e più del 90% del backlog construction relativo a progetti legati all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo
sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. Soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., Webuild
ha sede in Italia ed è quotata presso la Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM). Dal 2021, è inclusa nell’indice MIB ESG, dedicato
alle blue-chip italiane con le migliori pratiche ESG.