Roseto Valfortore 104 e lode: la MTB South Experience 2026 si chiude con un successo oltre le aspettative

<< Centoquattro partecipanti, due percorsi tra le bellezze dei Monti Dauni e una giornata di sport, natura e convivialità. Nemmeno il maltempo ha fermato gli appassionati delle due ruote. Lorenzo Verna: “Dietro questa giornata c’è stato tantissimo lavoro, ma la soddisfazione di tutti ripaga ogni sforzo. Grazie a chi ha reso possibile tutto questo” >>

Se il voto fosse quello di una pagella, sarebbe senza dubbio un104 e lode. È il bilancio della giornata di domenica 11 ottobre, quando Roseto Valfortore ha ospitato l’ultima tappa del circuitoMTB South Experience 2026, richiamando ben 104 partecipanti provenienti da diversi comuni della Puglia e della Campania. Un risultato che è andato ben oltre le più rosee aspettative, soprattutto considerando le condizioni meteorologiche non proprio favorevoli, che non hanno però scoraggiato gli appassionati della mountain bike.

Una giornata all’insegna dello sport, della scoperta del territorio e della condivisione, che ha trasformato il borgo dei Monti Dauni in un punto d’incontro per ciclisti arrivati da lontano, accomunati dalla passione per le due ruote e dalla voglia di vivere un’esperienza a contatto con la natura.

La mattinata è iniziata con il ritrovo in piazza e le operazioni di iscrizione, seguite dai saluti istituzionali e dagli interventi di apertura del presidente dell’ASD Green Bike Roseto e organizzatore dell’evento,Lorenzo Verna, della sindaca del comune di Roseto Valfortore Lucilla Parisie del presidente della MTB South Experience,Alfonso Cassella. A completare il momento inaugurale, la benedizione impartita dal parroco don Giovanni, prima della partenza verso i sentieri e le strade del territorio rosetano.

Due i percorsi proposti, unoHarde unoEasy, pensati per consentire ai partecipanti di vivere l’esperienza secondo il proprio livello di preparazione. Lungo il tracciato, due punti di ristoro hanno garantito assistenza e una pausa rigenerante, accompagnando i ciclisti alla scoperta dei paesaggi e degli scorci naturalistici che rendono unico questo angolo dei Monti Dauni tra cui la vetta più alta della Puglia, Monte Cornacchia con i suoi 1151 metri ed il Sentiero Frassati.

A rendere ancora più piacevole la conclusione della giornata, il pasta party finale, seguito dalle premiazioni e dalla consegna di un pacco regalo con prodotti tipici del territorio di Roseto Valfortore: dalla pasta al miele, fino all’olio, un piccolo assaggio delle eccellenze locali da portare a casa insieme al ricordo dell’esperienza.

La provenienza dei ciclisti testimonia la capacità dell’iniziativa di attrarre appassionati ben oltre i confini locali. Tra i partecipanti, infatti, c’erano sportivi provenienti dal Napoletano, dal Beneventano e da Castelpagano, ma anche da numerosi centri della provincia di Foggia, tra cui Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Orta Nova e Deliceto, oltre a presenze da Barletta e Bari.

Al termine della manifestazione, i riscontri raccolti dagli organizzatori sono stati particolarmente positivi. In tanti hanno espresso apprezzamento non soltanto per l’organizzazione e l’accoglienza ricevuta, ma anche per il territorio attraversato, scoprendo sentieri, paesaggi e scorci che per molti rappresentavano una novità.

Un risultato importante per Roseto Valfortore, che attraverso manifestazioni sportive di questo genere continua a promuovere il proprio patrimonio naturalistico e paesaggistico, dimostrando come lo sport possa diventare uno strumento concreto di valorizzazione turistica. La mountain bike, in particolare, permette di raggiungere luoghi e vivere esperienze che difficilmente si potrebbero conoscere attraverso una semplice visita al borgo.

A tracciare il bilancio della manifestazione è Lorenzo Verna, presidente della Green Bike Roseto Valfortore e organizzatore della tappa, che ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le persone e le realtà che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

“È andata anche oltre le più rosee aspettative. Arrivare a 104 partecipanti per l’ultima tappa del circuito MTB South Experience 2026 è per noi una grande soddisfazione, soprattutto considerando che il maltempo non ha fermato la voglia di esserci e di vivere insieme questa giornata.Vedere arrivare a Roseto così tante persone, provenienti da territori diversi, e raccogliere alla fine commenti positivi sia sull’organizzazione sia sulle bellezze del nostro territorio è la ricompensa più bella per tutto il lavoro fatto.

Dietro una manifestazione del genere c’è un impegno enorme, fatto di preparazione, organizzazione, sopralluoghi, coordinamento e attenzione a tanti dettagli, spesso poco visibili a chi partecipa. Ma dopo una giornata come questa, vedere la soddisfazione degli ospiti e sapere che sono tornati a casa con un bel ricordo di Roseto ci fa sentire pienamente appagati di ogni sforzo.

Il primo ringraziamento va all’Amministrazione comunale per la disponibilità e per le concessioni necessarie allo svolgimento della manifestazione, e alle forze dell’ordine, in particolare ai Carabinieri e alla Polizia Locale, per il supporto alla logistica e alla sicurezza lungo le strade provinciali.

Un grazie speciale va allaProtezione Civile AVRV di Roseto Valfortore, che con la sua presenza costante e rassicurante ci ha garantito assistenza e supporto logistico sui sentieri di montagna. La loro disponibilità è stata fondamentale per affrontare la giornata con maggiore tranquillità, sapendo di poter contare su persone preparate e sempre presenti. Insieme a loro, un ringraziamento va ai ragazzi dei quad, preziosi per il supporto lungo il percorso.

E poi grazie a tutti coloro che, in un modo o nell’altro, mi hanno dato una mano: a chi ha lavorato dietro le quinte, a chi si è occupato dell’accoglienza, dei ristori, della logistica e di ogni piccolo particolare. Non voglio dimenticare nessuno, perché ognuno ha messo a disposizione tempo, energie e passione.Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile.

Questa giornata ci dimostra che, quando una comunità collabora e lavora con un obiettivo comune, può raggiungere risultati importanti. Roseto ha saputo accogliere i suoi ospiti, offrire loro una bella esperienza e far conoscere un territorio che merita di essere vissuto e scoperto.

Adesso ci godiamo questa soddisfazione, ma guardiamo già al futuro.L’appuntamento è al prossimo anno, per il campionato MTB 2027: ancora più carichi e determinati a fare meglio, con l’obiettivo di regalare ai nostri ospiti un’altra giornata meravigliosa!”.

A Roseto Valfortore il conto alla rovescia per il 2027 è già cominciato.E se questa edizione si chiude con 104 e lode, la prossima riparte da una certezza: la voglia di fare squadra e far conoscere sempre di più le bellezze dei Monti Dauni.