
Gli sguardi migratori di “Birds of Passage”
approdano a Lecce
Ultima tappa del progetto espositivo itinerante
Una mostra di Laura Dzelzytė e Søren Solkær
A cura di Raffaela Zizzari
Exhibition Producer: Dalia Ibelhauptaitė
TERZA E ULTIMA TAPPA — LECCE, MUSEO CASTROMEDIANO
- Inaugurazione a Lecce:Sabato 10 Ottobre 2026, ore 11:00
- Sede:Museo Castromediano, Lecce
- Apertura al pubblico:dal 10 ottobre al 5 novembre 2026
PROGRAMMA DELL’INAUGURAZIONE (Sabato 10 Ottobre 2026)
- Ore 11:00 – Cerimonia d’Inaugurazione e Conferenza Stampa
Interverranno:
- S.E. il Prefetto di Lecce Natalino Manno
- Il Sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone
- Luigi De Luca(Direttore del Museo Castromediano / Polo Biblio-museale di Lecce)
- Laura Dzelzytė(Artista)
- Raffaela Zizzari(Curatrice)
IL PROGETTO
Dopo il grande successo e l’apprezzamento registrati presso il Museo d’Arte Contemporanea di Matino (MACma) e il Castello di Copertino, la mostra itinerante“Birds of Passage”giunge alla sua terza eultima tappanegli spazi delMuseo Castromediano di Lecce. L’inaugurazione ufficiale si terràsabato 10 ottobre 2026 alle ore 11:00.

Nato con il fondamentale supporto e coordinamento istituzionale dellaPrefettura di Lecce, il progetto espositivo curato dall’architettoRaffaela Zizzariè promosso e organizzato dall’associazione“Vicoli d’Arte”, in stretta collaborazione con ilMuseo Castromediano, ilPolo Biblio-museale di Leccee laDirezione Regionale Musei Puglia(e con iComuni di Matino, Copertino e Lecce), avvalendosi del sostegno di Banca Popolare Pugliese, Camera di Commercio di Lecce, Confindustria Lecce e Confartigianato Lecce.
Il progetto itinerante“Birds of Passage”assume il Salento, terra protesa nel Mediterraneo, da sempre segnata da storie di migrazione, approdi e peculiari ecologie, come piattaforma teorica, percettiva e poetica di risonanza universale.

Il titolo del progetto riprende un’espressione storica e sociologica utilizzata nel mondo anglosassone tra la fine dell’Ottocento e il Novecento per definire i migranti italiani: gli“uccelli di passo”. Erano lavoratori e famiglie che attraversavano mari, oceani e confini in cerca di lavoro e futuro, pur mantenendo sempre vivo e pulsante un legame profondo con le proprie radici e la speranza del ritorno nella propria terra d’origine.
Oggi,Birds of Passageattualizza questa memoria storica e la intreccia con i movimenti contemporanei di persone, culture, forme d’arte e specie animali in tutta Europa. Il progetto propone una riflessione sull’arte come forma di “restanza”: quell’atto consapevole e dinamico di legarsi a un luogo, prendendosene cura, abitandolo poeticamente e partecipando al suo continuo rinnovamento culturale.
LE DICHIARAZIONI ISTITUZIONALI
Natalino Manno, Prefetto della Provincia di Lecce
«Accogliere a Lecce un’artista dal respiro internazionale come Laura Dzelzytė è un motivo di profonda soddisfazione per la nostra comunità. Ospitare una tappa del suo percorso artistico non rappresenta soltanto un prezioso arricchimento per l’offerta culturale del territorio, ma ribadisce anche il ruolo centrale del Salento come punto d’incontro per l’arte e il confronto tra culture. Sostenere progetti di questo profilo risponde alla volontà di valorizzare il nostro patrimonio e di offrire alla cittadinanza occasioni di crescita e coesione attraverso l’arte contemporanea».
Adriana Poli Bortone, Sindaco di Lecce
«Birds of Passage arriva a Lecce al termine di un viaggio che ha attraversato il Salento e che, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, ci invita a guardare con occhi nuovi a temi profondamente radicati nella nostra storia ma anche straordinariamente attuali.
Il viaggio, la partenza, la lontananza, il ritorno. Sono esperienze che appartengono alla memoria di tante famiglie salentine e che oggi acquistano un significato più ampio, interrogandoci sul rapporto tra identità e cambiamento, tra il luogo che chiamiamo casa e il mondo nel quale ci muoviamo.
È particolarmente significativo che questo percorso approdi al Museo Castromediano, luogo nel quale la memoria del territorio dialoga quotidianamente con la ricerca e con la contemporaneità. Qui le opere di Laura Dzelzytė e Søren Solkær potranno incontrare la storia di Lecce e del Salento, creando nuove connessioni tra passato e presente.
Accogliere Birds of Passage significa dunque accogliere uno sguardo internazionale capace di restituirci, attraverso l’arte, una riflessione sulla nostra stessa identità: una terra dalla quale si è partiti e alla quale, spesso, si è continuato a guardare come luogo del ritorno.
È questo dialogo tra radici e orizzonti, tra memoria e futuro, che rende particolarmente preziosa la presenza della mostra a Lecce».
Luigi De Luca, direttore del Museo Castromediano e del Polo Biblio-museale di Lecce
«La nostra è Terra di Mezzo, luogo di arrivi e partenze; terra immersa nell’essenza stessa del Mediterraneo. Il Castromediano vive di questo “respiro”, una visione antica, di profonde radici, sempre attenta al divenire del presente. I voli, reali e ipotetici, che le opere di Laura Dzelzytė e Søren Solkær evocano e rappresentano sono un auspicio a trovare nella leggerezza la chiave per affrontare il peso di una contemporaneità che pare senza futuro, disillusa, mortificata, abbrutita dal graffio sempre più pregnante della guerra e della violenza.

