Sergio Cammariere incanta il Palatour di Bitritto: eleganza, emozione e grande musica dal vivo

photo credit Egidio Magnani

Una serata di intensa raffinatezza musicale quella andata in scena ieri sera al Palatour Frecciarossa di Bitritto, dove Sergio Cammariere ha conquistato il pubblico con uno spettacolo capace di fondere jazz, canzone d’autore, ritmi latini e poesia in musica. Un concerto che ha confermato, ancora una volta, la straordinaria capacità del cantautore e pianista calabrese di trasformare ogni esibizione in un viaggio emotivo e artistico fuori dagli schemi.

Al centro della scena il suo pianoforte, compagno fedele di una narrazione musicale fatta di atmosfere suggestive, improvvisazioni eleganti e melodie che hanno attraversato oltre vent’anni di carriera. Con il consueto tocco raffinato e una voce intensa e coinvolgente, Cammariere ha saputo instaurare fin dalle prime note un dialogo diretto con la platea, accompagnandola tra i grandi classici del suo repertorio e alcune pagine tratte dal più recente albumLa pioggia che non cade mai.

photo credit Egidio Magnani – Puglialive.net

Determinante il contributo dei musicisti che lo hanno affiancato sul palco, protagonisti di una prova impeccabile. Giovanna Famulari al violoncello ha regalato passaggi di rara intensità espressiva, Daniele Tittarelli al sax soprano ha impreziosito numerosi brani con interventi ricchi di sensibilità e virtuosismo, mentre Luca Bulgarelli al contrabbasso e Michele Santoleri alla batteria hanno costruito una solida e raffinata architettura ritmica. A completare la tavolozza sonora, la fisarmonica di Roberto Gervasi, capace di aggiungere sfumature mediterranee e suggestioni evocative che hanno arricchito ulteriormente l’intero concerto.

Più che semplici accompagnatori, i sei musicisti hanno dato vita a un autentico ensemble, dialogando costantemente con il pianoforte e la voce del cantautore e contribuendo a rendere ogni brano un’esperienza musicale viva e in continua evoluzione. I momenti strumentali sono stati accolti da calorosi applausi, segno di un pubblico attento e partecipe che ha saputo apprezzare la qualità di ogni singolo interprete.

Particolarmente emozionante l’esecuzione diTutto quello che un uomo, uno dei brani più amati della sua produzione artistica, accolto con entusiasmo dalla platea. Ma l’intero concerto è stato un susseguirsi di emozioni, tra omaggi agli artisti che hanno influenzato il percorso musicale di Cammariere e riletture che hanno evidenziato la sua vocazione alla contaminazione tra linguaggi musicali diversi.

Il pubblico del Palatour ha risposto con grande calore, premiando ogni esecuzione con lunghi applausi e dimostrando di apprezzare una proposta artistica che rifugge la spettacolarizzazione per puntare sulla qualità musicale, sull’eleganza degli arrangiamenti e sulla forza evocativa delle canzoni.

Al termine della serata, la sensazione condivisa era quella di aver assistito a un concerto autentico, in cui tecnica, sensibilità e passione si sono fuse in perfetto equilibrio. Sergio Cammariere, con il suo pianoforte e la sua inconfondibile cifra stilistica, ha confermato di essere uno degli artisti più raffinati della scena musicale italiana contemporanea, mentre gli straordinari musicisti al suo fianco hanno contribuito a rendere l’appuntamento di Bitritto un evento di alto profilo artistico, destinato a rimanere nella memoria degli spettatori presenti.