Serra di danza / Nuova deadline 10 maggio / Residenza artistica a Brindisi dal 16 al 31 maggio 2023 sotto la direzione dei pluripremiati artisti internazionali Emio Greco e Pieter C. Scholten

photo Giuseppe Rutigliano

Serra di danza: appuntamento con la danza di ricerca in Puglia

Nuova residenza a Brindisi dal 16 al 31 maggio 2023

sotto la direzione dei pluripremiati artisti internazionali

Emio Greco e Pieter C. Scholten

NUOVA DEADLINE 10 MAGGIO

C’è tempo fino al 10 maggio per candidarsi al nuovo slot di laboratorio per il progetto Serra di danza, ideato e diretto dal coreografo Emio Greco e dal regista e drammaturgo Pieter C. Scholten.

Dopo i primi appuntamenti residenziali condotti a Corigliano d’Otranto (Lecce) e a Bari, si apre un’ulteriore, importante opportunità di specializzazione e lavorodedicata ai danzatori pre-professionisti con un’età massima di 25 anni. Il progetto Serra di danza è infatti propedeutico alla nascita del percorso formativo Vivaio con sede in Puglia, sotto la guida dei due pluripremiati artisti internazionali, protagonisti della danza di ricerca, fondatori della piattaforma multidisciplinare ICK Dans Amsterdam.

Il prossimo slot è dal 16 al 31 maggio 2023, per due settimane intensive di formazione presso il Cinema Teatro Impero di Brindisi (Via De’ Terribile 6), finalizzate alla selezione di 6 danzatrici e danzatori da coinvolgere nelle attività del progetto Serra di danza.

Come candidarsi

Le application devono essere inviate alla mail selezione@serradidanza.it.

Deadline: 10 maggio 2023.

Dopo la prima settimana formativa, aperta a una rosa più ampia di danzatori selezionati, i 6 candidati che risulteranno idonei a proseguire il lavoro nella seconda settimana verranno inseriti nelle prossime attività in programma sino a dicembre 2023, con una borsa di studio dedicata.

Per il laboratorio intensivo del 16/20 maggio è richiesta una quota di partecipazione di 200 euro.

Le lezioni si terranno dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 18 con un’ora di pausa pranzo.

Il progetto Serra di danza

“Serra di danza” è insieme alla compagnia ResExtensa parte del progetto “Porta d’Oriente”, nuovo Centro Nazionale di Produzione per la Danza, riconosciuto e sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia. Gli obiettivi del progetto sono la realizzazione di occasioni di formazione, specializzazione e lavoro per i giovani danzatori pre-professionisti, in vista della nascita del percorso formativo Vivaio con sede in Puglia.

I danzatori selezionati dall’esperienza laboratoriale verranno coinvolti in un programma annuale di residenze interdisciplinari (creazione, masterclass, formazione, scambi di pratica) che sarà anche messo al servizio della creatività di giovani coreografi del territorio, rispondendo a un’esigenza diffusa. Il lavoro verrà accompagnato e sollecitato dall’incontro con artisti, autori, studiosi, per una formazione integralecoerente con le modalità creative e il metodo di danza di Greco e Scholten.

Il materiale di danza sperimentato verrà utilizzato per la realizzazione del repertorio che sarà presentato in tournée. Il progetto si configura pertanto come uno scambio di vasto respiro tra international makers, che lega Italia e Olanda partendo dalla Puglia.

Emio Greco e Pieter C. Scholten

Emio Greco e Pieter C. Scholten lavorano insieme alla ricerca di nuove forme di danza dal 1995. Nel 1996 hanno presentato il loro primo lavoro comune: l’assolo Bianco, che è diventato la prima parte della trilogia Fra Cervello e Movimento. Oltre a creare produzioni di danza di successo internazionale, Greco e Scholten hanno spinto i confini della loro compagnia di danza con l’opera, la musica e il cinema. Hanno ricevuto diversi premi internazionali e portano in tournée i loro spettacoli in tutto il mondo. Nel 2009 Greco e Scholten hanno unito tutte le loro attività nella piattaforma internazionale di danza: International Choreographic Artcenter Amsterdam (ICK). Dal 2014 al 2018 sono stati anche direttori del Ballet National de Marseille (BNM), lavorando a un intenso partenariato europeo tra le due istituzioni.

 Al centro del lavoro dei due direttori artistici c’è l’eloquenza del corpo che comunica con il pubblico a diversi livelli. I movimenti sono fluidi ma esigenti, la direzione dei gesti è proiettata dal diaframma, l’energia sembra illimitata. Greco e Scholten lavorano in modo intuitivo, ma ritmo, tempo e dinamica sono orchestrati con la precisione di un maestro d’orchestra. Fin dall’inizio della loro collaborazione i due hanno giocato con l’attrito, con i processi intermedi: tra istinto e disciplina, tra libertà e restrizione, tra la maestria della danza accademica e la deriva disinibita della carne. 

Per le loro produzioni di danza di successo internazionale, Emio Greco e Pieter C. Scholten hanno ricevuto numerosi premi, tra cui due volte il “Cigno” come migliori produzioni di danza per La Divina Commedia: HELL (2006) e ROCCO (2011). Nel 2021 hanno ricevuto un terzo Cigno d’Oro dal Ministro della Cultura olandese, in segno di apprezzamento per il loro grande contributo alla danza olandese. 

photo Ruben Timann