Taranto – Pesca e mitilicoltura tarantina, due incontri con il Comune: «Ora servono risposte concrete»

Pesca e Mitilicoltura tarantina. Due confronti con l’Amministrazione comunale per affrontare le principali criticità del comparto. Le organizzazioni: «Vigileremo affinché alle disponibilità espresse seguano fatti concreti».

Le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali rappresentative della pesca e della mitilicoltura tarantina hanno tenuto, nei giorni scorsi, due distinti incontri con l’Amministrazione comunale di Taranto per affrontare le principali questioni che interessano il comparto e fare il punto sulle prospettive di sviluppo del settore.

Il primo incontro si è svolto con il vicesindaco Mattia Giorno coadiuvato dalla struttura tecnica e dall’assessore Francesco Cosa, che ha illustrato gli aggiornamenti relativi al progetto Sea Hub, un’iniziativa strategica che attinge ai fondi del JTF, concepita per rafforzare e strutturare il settore della pesca e della mitilicoltura, creando nuove opportunità di sviluppo e valorizzando le attività produttive legate al mare. Le organizzazioni hanno sottolineato l’importanza di essere coinvolte concretamente nella prossima fase di confronto con la Regione Puglia, affinché le proposte possano essere esaminate, integrate e migliorate attraverso il contributo di chi rappresenta direttamente imprese e lavoratori. In questo percorso sarà fondamentale sviluppare anche le possibili sinergie con gli interventi previsti per il Parco del Mar Piccolo, nell’ottica di una strategia complessiva di valorizzazione del territorio.

Il secondo incontro si è svolto con lo stesso assessore Francesco Cosa, delegato dal Sindaco, e ha consentito di affrontare diverse criticità che da tempo attendono risposte. Sul tema dei canoni concessori e del demanio marittimo, è stato annunciato un confronto con il nuovo dirigente del Patrimonio, dott. Semeraro, per fare chiarezza sugli accorpamenti delle concessioni avviati nel 2024 e sulle pendenze ancora aperte. Le organizzazioni hanno inoltre ribadito la necessità di valutare possibili interventi sugli importi dovuti, anche alla luce degli eventi calamitosi che hanno colpito il settore e delle difficoltà economiche che ne sono derivate. Per quanto riguarda il Piano delle Coste e le aree sottoposte a sequestro, l’Amministrazione ha manifestato la disponibilità a collaborare con le istituzioni competenti per individuare soluzioni alle questioni ancora irrisolte. Sul disciplinare, sono invece in corso gli ultimi passaggi necessari prima della sua approvazione da parte del Consiglio comunale.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla grave carenza di seme di mitili e alla possibilità di consentire la re-immissione nel Mar Piccolo attraverso una deroga all’Ordinanza n. 8, nel rispetto delle necessarie garanzie sanitarie e ambientali. Le associazioni presenteranno una richiesta formale affinché la questione venga approfondita e si possano individuare soluzioni compatibili con la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, ma anche con la necessità di garantire continuità alle attività produttive. Le organizzazioni hanno auspicato un ruolo più incisivo del Comune nel confronto con le altre istituzioni, a tutela della pesca e della mitilicoltura tarantina e ribadito la necessità di un confronto istituzionale continuo e trasparente, che riconosca il ruolo delle associazioni e dei sindacati realmente rappresentativi del comparto.

La pesca e la mitilicoltura tarantina stanno attraversando una fase particolarmente delicata. Le difficoltà delle imprese, le criticità amministrative ancora aperte e l’incertezza sulle prospettive economiche del territorio impongono risposte tempestive. Taranto ha bisogno di costruire nuove opportunità produttive e occupazionali, anche alla luce delle incertezze legate al futuro dell’ex Ilva, e non può permettersi di disperdere il patrimonio economico, professionale e occupazionale rappresentato dalle attività legate al mare». Le organizzazioni prendono atto delle disponibilità manifestate dall’Amministrazione comunale e confermano la volontà di proseguire il confronto in modo costruttivo. Resta tuttavia una posizione di vigile attesa: gli impegni assunti dovranno tradursi in atti concreti, risposte puntuali e risultati verificabili. La pesca e la mitilicoltura tarantina hanno bisogno di certezze, sostegno e prospettive.

f.to

COLDIRETTI TARANTO/SETTORE PESCA –EMILIO PALUMBO                CONFCOOPERATIVE TARANTO/FEDERCOOPESCA –GIANLUCA BASILE                                   CONFESERCENTI CASAIMPRESA TARANTO –COSIMO D’ANDRIA

LEGACOOP AGROALIMENTARE TARANTO/DIPARTIMENTO PESCA –COSIMO BISIGNANO

UNCI AGROALIMENTARE –CARLA MACRIPO’

FAI CISL –ALESSANDRO GESUE’

FLAI CGIL –GIUSEPPE ROMANO

UILA PESCA –VINCENZO GUARINO