Torna MATERADIO Il festival di Radio 3 dal 30 ottobre al 1 novembre a Matera

Materadio: Radio3 torna a Matera con tantissimi ospiti

Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre

Tantissimi sono gli ospiti che animeranno Materadio 2026. Tra i quali: Antonella Anedda, Emanuele Arciuli, Paola Caridi, Gino Cecchettin, Ascanio Celestini, Gian Marco Ciampa, Carmen Consoli, Micaela Frulli, Lucia Goracci, Nicola Lagioia, Davide Lerner, Les Amazones d’Afrique, Luca Misculin, Annalisa Orlando, Laura Pepe, Ulderico Pesce, Paola Randi, Carlos Reynoso, Rulli Frulli, Alessandro Vanoli. Con tutte e tutti loro torna la festa di Radio3 a Matera dopo sette anni, in modo diffusoperla città enellacittà. 

I palchi saranno quelli di Piazza Vittorio Veneto, del Teatro Guerrieri, ma anche quelli del Palazzo Lanfranchi e del Tam – Tower Art Museum. Da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembreconduttrici e conduttori delle trasmissioni di Radio3 si avvicenderanno dal vivo con dibattiti, musica e teatro. Verranno affrontati anche temi di geopolitica, dopo il voto per il nuovo parlamento israeliano e alla vigilia delle elezioni di midterm americane.

«Respirare, emozionarsi, riflettere insieme. Radio3 torna a Matera, dopo tanti anni di incontri felici lungo la strada della candidatura a Capitale della Cultura, torna per affiancarla come Capitale Mediterranea della cultura e del dialogo. Per incontrare gli ascoltatori di sempre e quelli nuovi che verranno, per confrontarsi con chi vorrà venire a salutarci e partecipare con noi alla festa di Radio3. Tre giorni in diretta e tanti Off disseminati tra musei e bookshop. Radio3 non è un’isola, ma uno spazio aperto. Invitiamo tutti ad occuparlo con noi. Per avere meno paura e costruire insieme cultura e libertà», dichiara ladirettrice di Radio3 Simona Sala.

Materadio è un’iniziativa di Rai Radio 3, prodotta da Rai Com in collaborazione con la Regione Basilicata per Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, con il contributo della Fondazione Matera Basilicata 2019 e il sostegno del Comune di Matera edel Ministero della Cultura.