Venezia: si è conclusa la Summer School di Motore Sanità

Venezia, 11 settembre 2025– Si è conclusa ieri, con la terza giornata aperta dall’assessore alla Sanità della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, la Summer School di Motore Sanità.  

Tantissimi i focus affrontati, grazie agli interventi dei principali attori, a livello nazionale, del mondo della Sanità: l’innovazione dirompenteche sta attraversando le diverse specialità mediche, l’importanza di una governance nazionale, le prospettive di Regioni e Aziende, lestomie nella pratica clinica, l’ipoparatiroidismo, il problema crescente e invalidante dell’obesità, lamedicina di precisionee l’innovazione digitale e biologica.

E poi ildiabetecon lenuove opportunità tecnologiche nel monitoraggio glicemico, lebuone pratiche di investimenti in sanità, le attuali criticità realizzative, l’Hiv e la rivoluzione della PrEp, laBpco, l’innovazione organizzativae lalotta agli sprechipassando per l’oncologia del futuro,laprevenzione vaccinalee i percorsi ad hoc per le persone fragili, il valore deldato sanitario, senza dimenticare il nodo dellefratture da fragilitàche colpiscono soprattutto la popolazione femminile anziana.

Infine, da segnalare l’intervento del professor Silvio Festinese, coordinatore responsabile dellla Cardiologia ambulatoriale Area Ospedale S. Spirito ASL Roma e coordinatore Cattedra di Farmacologia International Medical University Unicamillus Rome, nella sessione dal titolo“Prevenzione e riduzione del rischio in sanità”, con l’obiettivo di sensibilizzare i clinici sul tema della riduzione del rischio, strategia cruciale nella lotta contro il fumo di sigaretta, ad integrazione delle attuali strategie di prevenzione come mezzo per ridurre gli impatti negativi del fumo sulla salute pubblica.