Via libera del Parlamento al nuovo programma di innovazione nella difesa AGILE

Le tecnologie emergenti e dirompenti sono sempre più decisive per l’efficacia militare © seeasign/Adobe Stock
  • Sostegno rapido e mirato all’innovazione nelle tecnologie per la difesa
  • Focus su PMI, start-up e scale-up
  • Un complemento agile agli strumenti industriali dell’UE già esistenti nel settore della difesa

l programma risponde al nuovo contesto determinato dalla guerra di aggressione russa contro l’Ucraina, in cui è fondamentale innovare rapidamente e a basso costo nel settore della difesa.

Martedì gli eurodeputati hanno approvato, con 536 voti favorevoli, 101 contrari e 16 astensioni, la creazione di un programma per l’innovazione agile e rapida nel settore della difesa (AGILE). Il nuovo programma,già concordato provvisoriamente dai negoziatori del Parlamento e del Consiglioa luglio 2026, stabilisce un nuovo strumento da 115 milioni di euro concepito per fornire un sostegno finanziario rapido, agile e mirato alle piccole e medie imprese (PMI) – incluse start-up e scale-up – che sviluppano tecnologie emergenti e innovative per la difesa.

Il programma è progettato per stimolare l’innovazione attraverso sovvenzioni con procedure accelerate e l’accesso a servizi di sperimentazione e certificazione. Offre agli Stati membri la possibilità di partecipare alla definizione delle sfide tecnologiche, garantendo così che i prodotti sviluppati rispondano alle loro esigenze. Il programma si concentrerà su PMI, start-up e scale-up impegnate nello sviluppo di prodotti per la difesa emergenti e dirompenti, compreso l’adattamento di tecnologie civili per applicazioni militari, al fine di colmare il divario tra sviluppo e messa in servizio operativa. Prevede una procedura accelerata con un tempo di erogazione della sovvenzione di quattro mesi, complementando così il ruolo deli altri strumenti industriali dell’UE già esistenti nel settore. AGILE faciliterà inoltre il collegamento tra le PMI e i cosiddetti “prime contractor” della difesa – le grandi aziende che dominano il settore – anche attraverso attività dedicate di abbinamento, ovver di incontro tra domanda e offerta, per incrementare l’adozione dei prodotti sostenuti dal programma.

Dichiarazioni

“Con AGILE acceleriamo il percorso dall’innovazione alla messa in servizio operativa, rafforzando al contempo le nostre PMI, garantendo sostegno all’Ucraina, consolidando le misure di salvaguardia contro le dipendenze strategiche, migliorando la sicurezza degli approvvigionamenti e assicurando una solida supervisione per contribuire a plasmare le future iniziative dell’UE nel campo della difesa”, ha affermatoTonino Picula (S&D, Croazia),eurodeputato relatore per la Commissione per la sicurezza e la difesa.

“L’Europa non può permettersi di essere lenta quando la minaccia è rapida. AGILE è la nostra risposta: erogazione rapida dei fondi, eliminazione della burocrazia e porte sbarrate a chi non condivide i nostri valori. L’innovazione è il punto di forza dell’Europa. Sfruttiamola finalmente”, ha dichiaratoIvars Ijabs (Renew, Lettonia), relatore della commissione per l’industria, la ricerca e l’energia.

“AGILE contribuirà a trasformare il potenziale innovativo dell’Europa in capacità concrete per le nostre forze armate. Sostenendo le PMI e le start-up nello sviluppo di tecnologie emergenti, il programma introdurrà nuove idee nell’ecosistema della difesa e rafforzerà la capacità dell’Europa di fornire le soluzioni necessarie alle proprie forze armate”, ha affermatoMarie-Agnes Strack-Zimmermann(Renew, Germania), presidente della sottocommissione per la sicurezza e la difesa.

Borys Budka (PPE, Polonia), presidente della commissione per l’industria, la ricerca e l’energia, ha dichiarato: “Mentre l’Ucraina conta sul sostegno europeo, le nostre PMI necessitano di programmi mirati per accelerare il passaggio dal prototipo alla capacità operativa. AGILE è concepito per colmare tale divario. L’aggressione russa ha riscritto le regole d’ingaggio: vince chi innova più velocemente. L’Europa non può permettere che i suoi innovatori più promettenti nel settore della difesa vengano rallentati dalla burocrazia. Il nostro compito ora è dimostrare che questo modello funziona nella pratica, affinché possa servire da modello per il futuro Fondo europeo per la competitività e per la prossima generazione di programmi di difesa. La sicurezza dell’Europa dipende dal sostegno agli innovatori capaci di trasformare più rapidamente le promesse in realtà”.

Prossime tappe

Il testo deve adesso ricevere l’approvazione formale del Consiglio prima della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. Il programma diventerà operativo all’inizio del 2027.

Contesto

Sebbene l’UE abbia già sviluppato un solido quadro per l’innovazione nel settore della difesa, incentrato principalmente su progetti a lungo termine e su larga scala, AGILE mira a rispondere all’esigenza di affrontare il ruolo sempre più decisivo delle tecnologie emergenti e dirompenti (tra cui IA, calcolo quantistico, robotica, capacità informatiche e sistemi spaziali) per l’efficacia militare. Il programma AGILE sosterrà la capacità di innovazione rapida delle PMI, comprese le startup e le scale-up innovative, nello sviluppo di prodotti e tecnologie di difesa emergenti e dirompenti in grado di rispondere alle sfide più urgenti delle forze armate degli Stati membri, ponendo l’accento sull’efficienza dei costi e sulla riduzione delle dipendenze strategiche da paesi terzi non associati.