WISM: esce oggi PODIO, il nuovo singolo dal flow avvolgente e dalle sonorità funky

Cultore della musica campionata, capace di creare veri e propri collage sonori a metà fra l’hip hop sperimentale e l’indie, WISM alias di Gabriele Terlizzi, torna dopo l’ultimo singolo FEDERE e a pochi mesi di distanza dal suo album d’esordio PAZIENZA con un nuovo brano, PODIO, in uscita oggi giovedì 18 maggio per Kallax Records/peermusic ITALY, che anticipa la tappa live sul palco del MI AMI il 26 maggio.

Ascoltalo qui: https://lnk.fu.ga/podio

Su un flow avvolgente, suo tratto distintivo, WISM con PODIO esplora le sonorità funky mescolando, con l’abilità a cui ci ha abituati, sample, interventi di chitarre e synth dai rimandi anni ’80, per un brano dal sapore nostalgico, che tiene insieme romanticismo e tristezza, ironia e malinconia perché anche quando le incomprensioni e le difficoltà prendono il sopravvento rimarrà sempre un posto sul podio per qualcuno di speciale (Ti svuoterò i miei polmoni addosso/ Ti urlerò contro in una lingua che neanche conosco/ Ma sul mio podio ci sarà sempre libero un posto per te/ Per te).

Bio

WISM è lo pseudonimo di Gabriele Terlizzi producer, polistrumentista e cantante molfettese classe 97.  Gabriele compone musica da quando ha dodici anni (metà della sua vita) nel 2011 ha fondato la band math rock The Pier e dal 2019 suona dal vivo e collabora con Franco 126. Cultore della musica campionata crea coi suoi pezzi collage sonori a meta fra l’hip hop sperimentale e l’indie, PAZIENZA è il titolo del suo primo album uscito il 7 ottobre 2022 per Kallax Records e peermusic ITALY. Il 6 aprile, a pochi mesi dall’uscita dell’album e durante il primo tour da solista, WISM pubblica il nuovo singolo FEDERE.

Crediti

Autore: Gabriele TerlizzI

Compositore: Gabriele Terlizzi

Producer: WISM (Gabriele Terlizzi)

Label: Kallax Records

Testo

Ho calpestato tutte le trappole per liberarti la strada

Ma non hai mosso neanche mezzo passo verso me

Io non ho rimosso ancora tutte le schegge dalla schiena

Ma tu mi hai già voltato le spalle

È come un calcio nel petto mentre nuoti in apnea

Troppo distratto per accorgerti che sei a corto di ossigeno

Ed ora siamo pari

Paralizzati entrambi

Accartocciati al suolo come mozziconi spenti

Ti svuoterò i miei polmoni addosso

Ti urlerò contro in una lingua che neanche conosco

Ma sul mio podio ci sarà sempre libero un posto per te

Per te

Ti svuoterò i miei polmoni addosso

Ti urlerò contro in una lingua che neanche conosco

Ma sul mio podio ci sarà sempre libero un posto per te

Per te

Incidente diplomatico con la palude

La pistola è sempre carica se non si chiude occhio

Da due giorni

Dovresti continuare ad allenare i polsi

A sostenere il peso dei rimorsi

Corvi scendono di quota e volano vicino ai veri mostri

Che ti inseguono non sai nemmeno tu da quando

Anche il tuo buonsenso lentamente ti sta abbandonando

A quanto vedo

Hai capito troppo tardi chi ha mentito per primo

La tua testa già da un paio d’ore è al centro di un mirino

Non credo sia il caso di starti ancora vicino

Ma lo farò lo stesso

Ti svuoterò i miei polmoni addosso

Ti urlerò contro in una lingua che neanche conosco

Ma sul mio podio ci sarà sempre libero un posto per te

Per te

Ti svuoterò i miei polmoni addosso

Ti urlerò contro in una lingua che neanche conosco

Ma sul mio podio ci sarà sempre libero un posto per te

Per te