28 29 gennaio – LA PESCATRICE DI PERLE Di Valeria Simone con Marianna De Pinto – Monopoli e Gioia del Colle

La pescatrice di perle © Mariagrazia Proietto

Sabato 28 gennaio, ore 21:00 – SPAZIO 12, MONOPOLI

Domenica 29 gennaio, ore 21:00 – TEATRO COMUNALE ROSSINI, GIOIA DEL COLLE

LA PESCATRICE DI PERLE

Di Valeria Simone con Marianna De Pinto

Lo spettacolo della Compagnia Acasâ

vincitore del premio stampa al Roma Fringe Festival 2021

Torna in scena in PugliaLa Pescatrice di Perle,  spettacolo scritto e diretto daValeria Simone, interpretato daMarianna De Pintocon le scene e il disegno luci firmato daMichelangelo Campanale, vincitore delpremio della Stampa al Roma Fringe Festival 2021, una produzione dellaCompagnia Acasâin collaborazione conLa luna nel Lettosostenuta dalTRAC_Centro di residenza pugliese.

Appuntamentosabato 28 gennaio, ore 21:00, aSpazio 12 diMonopoliper la stagione diretta da Paolo Morga di Allegra Brigata edomenica 29 gennaio, ore 21:00, alTeatro Comunale Rossini di Gioia del Colleper la stagione del Comune di Gioia del Colle in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo che porta in scena unariflessione sul collasso dell’eticapartendo dall’esperienza di apolide e rifugiata della filosofaHannah Arendt, sarà in replica anchelunedì 30 gennaioper un matinée dedicato al giovane pubblico all’interno deLa scena dei ragazzi 2023.

La pescatrice di perle è colei che raccoglie i tesori del pensiero e della tradizione che erano andati perduti ed è in grado di renderli attuali, di utilizzarli, talvolta, per raccontare il mondo e o per interpretare, spiegare, i momenti bui del tempo presente. Questo voleva fare Hannah Arendt ed è così che definiva il suo lavoro intellettuale e il suo essere al mondo:il pescare perle dagli abissi del mare riconoscendone il valore incommensurabile. Costretta alla migrazione e ad essere un’apolide in quanto ebrea e perseguitata dalle leggi razziali, la Arendt fu costretta a lasciare il suo paese e la sua ‘lingua madre’, per andare prima in Francia e poi negli Stati Uniti.

La pescatrice di perleè uno spettacolo che parte dalla suaesperienza di apolidee di rifugiata attraverso la quale Hannah Arendt dà avvio ad unariflessione sull’umanità contemporaneairretita nelle maglie della burocrazia e caratterizzata spesso dall’assenza di ‘pensiero’: quell’attività della mente che attiva la capacità di giudicare e di distinguere il bene dal male. Tenendo conto della sua biografia di donna e pensatrice che ha attraversato il ‘900, che è stata internata in un campo di prigionia per ebrei in Francia e ha perso la maggior parte dei suoi amici, dovendoaffrontare l’immane tragedia dell’Olocausto, lo spettacolo vuole ripercorrere la storia di quegli anni e guardarla attraverso lo sguardo e la vita di Hannah Arendt, dando attenzione a quegli elementi critici ancora presenti nel nostro tempo – ai rischi che la tradizione occidentale ci ha lasciato, alla fragilità del pensiero che fa tentennare le nostre società verso l’esclusione e le dittature.

Hannah Arendt non amava essere definita una ‘filosofa’, perché i filosofi si erano allontanati dalla sfera degli affari umani, creando quella pericolosa spaccatura tra pensiero e azione che ha caratterizzato il cuore della cultura occidentale.Lei si definiva una  pensatrice, una esperta di teoria politica; ed è così che lo spettacolo vuole raccontarla, una pensatrice appassionata degli affari umani e con un grande amore per il ‘mondo’.

Sabato 28 gennaio, ore 21:00 | SPAZIO 12

Via Eugenio Montale, 12 – Monopoli

INFO E PRENOTAZIONI

allegrabrigata12@gmail.com| +39 3914252962 / +39 3495293076

Domenica 29 gennaio, ore 21 | TEATRO COMUNALE ROSSINI

Via Gioacchino Rossini, 1 – Gioia del Colle

Botteghino online suVivaticketewww.teatropubblicopugliese.it 

Il botteghino del Teatro Rossini è aperto il lunedì e venerdì dalle 17.00 alle 19.00, il martedì e il giovedì dalle 10.00 alle 12.00, la sera degli spettacoli dalle ore 18:30.

INFO:teatrorossinigioia@gmail.com| 080.3484453

“LA PESCATRICE DI PERLE”

(breve conversazione con H. A.)

Spettacolo vincitore del premio della Stampa al Roma Fringe Festival 2021

Drammaturgia e regiaValeria Simone

ConMarianna De Pinto

Scene e disegno luciMichelangelo Campanale

Oggetti di scenaPorziana Catalano

Comunicazione e ufficio stampaMarilù Ursi
Progetto graficoMaria Grazia Morea

Una produzioneAcasâ

in collaborazione conLa luna nel Letto

con il sostegno delTRAC_Centro di residenza pugliese