
Non sempre una comunità si disgrega attraverso grandi fratture. Talvolta basta che la diffidenza prenda il posto della fiducia, che la paura modifichi lo sguardo sull’altro, che le relazioni quotidiane comincino a obbedire a logiche di esclusione. È in questa zona inquieta dell’esperienza collettiva che si addentra Estampida humana, spettacolo del collettivo cileno Bonobo, con drammaturgia e regia di Pablo Manzi, in scena, martedì 10 e mercoledì 11 novembre, alle ore 20.00, al Teatro Kursaal di Bari,in anteprima nazionale (lo spettacolo di sposta poi a Roma).
Tre storie, attraversate da un’ironia tagliente e da situazioni paradossali, mettono a nudo le contraddizioni della convivenza contemporanea. Il grottesco diventa una lente attraverso la quale osservare la fragilità dei rapporti umani e quella sottile trasformazione che può rendere estraneo, persino ostile, ciò che fino a poco prima appariva familiare.
L’arrivo della compagnia cilena a Bari rappresenta uno degli sviluppi del dialogo avviato da Puglia Culture con Fundación Teatro a Mil, tra le realtà di riferimento della scena contemporanea latinoamericana, nell’ambito del percorso di internazionalizzazione promosso dal Circuito per sostenere la circuitazione delle produzioni pugliesi e costruire nuove relazioni con reti e contesti culturali internazionali.
Lo spettacolo rientra inoltre nella nuova edizione di ATLANTE – Rotte artistiche per il presente, progetto promosso da Puglia Culture in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica, dedicato all’incontro tra pratiche artistiche, ricerca e riflessione sui linguaggi della contemporaneità.
BONOBO, IL GROTTESCO COME SGUARDO SULLA SOCIETÀ
Fondato nel 2012 da Pablo Manzi e Andreína Olivarí, il collettivo Bonobo ha sviluppato una ricerca teatrale nella quale la scrittura scenica diventa strumento di osservazione delle trasformazioni politiche, culturali e sociali.
Drammaturgo, regista e attore, Pablo Manzi appartiene a una generazione di artisti cileni che ha individuato nel teatro uno spazio di confronto con le contraddizioni del proprio tempo. La sua drammaturgia si muove tra ironia, paradosso e deformazione grottesca, portando alla luce i meccanismi attraverso i quali si costruiscono pregiudizi, gerarchie e forme di esclusione.
Le produzioni della compagnia hanno raggiunto pubblici internazionali in Europa, Asia e nelle Americhe, contribuendo alla diffusione di una ricerca scenica che intreccia dimensione politica e osservazione dei comportamenti umani.
In Estampida humana la dimensione collettiva diventa il terreno sul quale si misurano le contraddizioni dei singoli. La difficoltà di riconoscersi nell’altro, la progressiva erosione della fiducia e l’incapacità di immaginare un orizzonte condiviso compongono un racconto nel quale l’assurdo non allontana dalla realtà, ma ne rende più evidenti le tensioni.
PUGLIA E CILE: UNA DIALOGO CULTURALE CHE SI SVILUPPA NELLE DUE DIREZIONI
L’ospitalità di Estampida humana costituisce una nuova tappa della collaborazione tra Puglia Culture e Fundación Teatro a Mil, sviluppata nell’ambito delle strategie di internazionalizzazione della scena teatrale e performativa pugliese.
Un percorso che non si limita a promuovere la presenza delle compagnie pugliesi all’estero, ma punta alla costruzione di rapporti continuativi, capaci di generare occasioni di scambio, conoscenza reciproca e nuove opportunità di circuitazione.
Nel gennaio 2027 la Puglia sarà regione ospite di Platea Professional, piattaforma internazionale collegata al Festival Teatro a Mil, dedicata all’incontro tra artisti, programmatori, operatori e istituzioni dello spettacolo dal vivo.
A rappresentare la scena pugliese saranno tre produzioni selezionate attraverso un avviso pubblico: PINOCCHIO. Un bambino come tutti gli altri di Factory Compagnia Transadriatica, Los Socrates e il Mistero della Caverna di Areté Ensemble, con Annika Strøhm e Saba Salvemini, e Gramsci, Antonio detto Nino di URA Teatro.
La presenza di Bonobo a Bari costituisce il movimento complementare di questa relazione. Se la partecipazione pugliese a Platea Professional favorisce l’incontro con operatori e contesti culturali internazionali, l’arrivo di una produzione cilena offre al pubblico regionale l’occasione di confrontarsi direttamente con una delle espressioni della nuova drammaturgia latinoamericana.
ATLANTE – ROTTE ARTISTICHE PER IL PRESENTE
Estampida humana rientra nella nuova edizione di ATLANTE – Rotte artistiche per il presente, progetto promosso da Puglia Culture in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica.
ATLANTE nasce come percorso dedicato ai linguaggi e alle pratiche della scena contemporanea, nel quale l’esperienza artistica si intreccia con la ricerca e il confronto tra artisti, studiosi, studenti, comunità e pubblico.
Non soltanto una programmazione di spettacoli, ma un dispositivo culturale che mette in relazione differenti prospettive e discipline, riconoscendo alle arti performative la capacità di produrre conoscenza e aprire interrogativi sul presente.
La drammaturgia di Bonobo trova in questa prospettiva una collocazione significativa: la sua indagine sulle tensioni della convivenza e sulla fragilità dei rapporti sociali incontra l’idea di un teatro capace di attraversare i conflitti della contemporaneità, renderli visibili e restituirli alla riflessione collettiva.
INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
Estampida humana – Collettivo Bonobo
Drammaturgia e regia di Pablo Manzi
Teatro Kursaal – Bari
Martedì 10 e mercoledì 11 novembre 2026
Ore 20.00
Biglietto unico: 5 euro
I biglietti sono disponibili online sul circuito Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Piccinni di Bari, aperta dal martedì al sabato, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00.
Nelle serate di spettacolo sarà attiva anche la biglietteria nel foyer del Teatro Kursaal.

