AGRICOLTORI COME PRIMA LINEA DI DIFESA PER L’AMBIENTE, L’INTERVENTO DELL’EUROPARLAMENTARE DE BLASIS ALLA CONFERENZA ECR DI PISTOIA

“Il territorio è il nostro bene più prezioso. L’agricoltura, l’allevamento e la pesca non sono soltanto un metodo di sussistenza per molti cittadini italiani, ma sono anche un inestimabile patrimonio di pratiche e saperi intrisi di tradizione. Basti pensare ai trabucchi, le storiche e imponenti strutture pescherecce in legno presenti in molte zone del Mar Adriatico.” Dichiara l’On. Elisabetta De Blasis, dopo il suo intervento al Convegno ECR – Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei – I primi ecologisti. Il ruolo di agricoltori, allevatori e pescatori nel legame tra natura e sviluppo, tenutosi questo fine settimana a Pistoia, al quale hanno partecipato il Ministro dell’agricoltura e sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, il Sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra e il Commissario europeo per l’agricoltura Janusz Wojciechowski.

“Salvaguardare le tradizioni del territorio e salvaguardare l’ambiente sono due facce della stessa medaglia. Le nuove politiche ambientali promosse dall’Europa pretendono di implementare la seconda il più rapidamente possibile, senza pensare all’impatto sul lavoro e soprattutto sui lavoratori. La transizione ecologica, come anche sostiene il gruppo ECR e come è emerso dai punti sollevati durante la conferenza, deve avvenire in maniera equa e graduale, considerando le differenze territoriali ed economiche degli Stati Membri e permettendo all’agricoltura di mantenere la competitività sui mercati globali”. Continua l’On. De Blasis.

“Il Green New Deal ha come obiettivo prendersi cura dell’ambiente, ma anche migliorare l’economia e tutelare la salute e la qualità della vita degli europei. È impensabile concentrarsi soltanto sul primo obiettivo a scapito dell’economia locale e quindi della qualità di vita dei nostri agricoltori, allevatori e pescatori che sono il punto di incontro tra ambiente e progresso”.