
Tempo di voltare pagina in casaAP BricoCasa Monopoli. La formazione rossonera si proietta verso il quarto appuntamento del campionato di Serie C Unica (Girone L), in programmadomenica 25 ottobre alle ore 18:00sul parquet del PalaSport 2006, casa dellaMessapica Basket Ceglie. Una sfida insidiosa, che vede entrambe le compagini appaiate a quota quattro punti in classifica. Alla vigilia del match, il punto in casa AP Monopoli è affidato alle parole diDanilo Mazzarese, ala classe 1999.
Danilo, dopo un avvio sprint caratterizzato da due vittorie in altrettante gare, è arrivato il primo KO stagionale. Quanto sarà importante archiviare rapidamente questa battuta d’arresto, analizzando al tempo stesso gli errori commessi per evitare che si ripetano?
«L’inizio di stagione è stato indubbiamente positivo, in particolar modo per i successi ottenuti su campi complessi come Molfetta e Martina Franca. La battuta d’arresto dell’ultimo match dispiace: affrontavamo un’avversaria collaudata, che si conosce bene e gioca insieme da tempo. Proprio questa amalgama ha fatto la differenza nei momenti chiave della partita. Nonostante tutto, abbiamo dimostrato più volte di potercela giocare a viso aperto, pur pagando a caro prezzo alcuni errori. Ora è fondamentale archiviare subito il derby, analizzare gli sbagli e ripartire. In una stagione così equilibrata, la capacità di reazione fa sempre la differenza».
Domenica vi attende una trasferta tutt’altro che semplice contro Ceglie. Uno dei principali pericoli offensivi della formazione messapica è indubbiamente Cvetanovic, giocatore capace di incidere notevolmente sul piano realizzativo. Quali accorgimenti difensivi serviranno per limitarne l’efficacia e, più in generale, contenere l’attacco avversario?
«La trasferta di Ceglie non sarà affatto semplice: affronteremo un gruppo solido e ben organizzato, che tra le mura amiche sa esaltarsi. Gli occhi saranno inevitabilmente puntati su Cvetanovic, ma sarebbe un errore sottovalutare il resto del collettivo. Per limitare i loro principali terminali e contenere l’attacco avversario dovremo applicare con massima attenzione il piano gara preparato durante la settimana dallo staff tecnico, guidato da coach Coco Romano. La nostra forza deve risiedere nei nostri capisaldi: difendere con aggressività e correre in transizione. Se impariamo a imporre il nostro ritmo, la partita prenderà la piega giusta».
Il parquet di Ceglie Messapica è storicamente uno dei più caldi della pallacanestro pugliese, con un pubblico capace di trascinare la propria squadra. A Martina Franca avete già dimostrato di saper gestire un ambiente particolarmente acceso: quanto conterà mantenere lucidità e concentrazione, senza lasciarsi condizionare dalla pressione degli spalti?
«Il PalaSport di Ceglie è un ambiente caldissimo, con il pubblico praticamente a ridosso del campo, ma la pressione degli spalti non deve condizionarci in alcun modo. Nel nostro spogliatoio c’è il giusto mix tra giovani e giocatori d’esperienza che hanno già disputato sfide di questo tipo su parquet infuocati. Dobbiamo essere bravi a estraniarci dal contesto esterno, mantenere la massima lucidità dal primo all’ultimo minuto e scendere in campo con serenità. Siamo soltanto alla quarta giornata di campionato ed è ancora tutto aperto: andremo a Ceglie per fare la nostra partita, divertirci e imporre la nostra identità fin dalla palla a due».

