Bari, 23 ottobre – Dalla cura dei lecci alle nuove Oasi Urbane

Venerdì 23 ottobre, nell’Aula Consiliare della Città Metropolitana, il convegno «Bari, un
laboratorio per il Mediterraneo».
Come possiamo rendere Bari più vivibile di fronte alle temperature crescenti, alla perdita di biodiversità e
alla progressiva scomparsa degli alberi? E come trasformare gli spazi urbani in luoghi capaci di
accogliere nuovamente la natura?


Sono alcune delle domande alle quali cercherà di rispondere il convegno «Bari, un laboratorio per il
Mediterraneo», in programma venerdì 23 ottobre, dalle ore 9, nell’Aula Consiliare della Città
Metropolitana di Bari, sul Lungomare Nazario Sauro.
L’iniziativa, promossa dalla Città Metropolitana di Bari e da Meridiana – Laboratorio Internazionale
di Paesaggistica Urbana APS, riunirà studiosi, progettisti, esperti e rappresentanti delle istituzioni
attorno a due proposte concrete: Geometria Verde per Nuove Oasi Urbane e un programma
sperimentale per la cura dei lecci storici di Bari.


Il primo progetto propone una diversa concezione dello spazio urbano, nella quale acqua, suolo,
vegetazione e comunità tornano a essere elementi fondamentali della progettazione. Non semplicemente
nuove alberature, ma sistemi naturali capaci di mitigare il calore, favorire l’assorbimento delle acque
meteoriche, recuperare biodiversità e restituire qualità alla vita quotidiana.
In questo quadro si inseriscono anche le ricerche condotte dal professor Antonio Leone, dell’Università
del Salento, che attraverso rilievi LiDAR ha individuato circa 150.000 metri quadrati di spazi
interstiziali nei quartieri Carrassi e Picone, aprendo nuove prospettive per la conoscenza e la
trasformazione del territorio urbano.


Il secondo progetto riguarda i lecci storici di Bari, un patrimonio vegetale e paesaggistico gravemente
compromesso. Meridiana presenterà un protocollo sperimentale che affronta il problema del
disseccamento attraverso un approccio integrato: condizioni del suolo, disponibilità d’acqua,
ossigenazione delle radici, equilibrio biologico e salute complessiva degli alberi.
Alla definizione del programma di cura contribuisce un gruppo interdisciplinare di studiosi ed esperti, del
quale fa parte anche Daniele Zanzi, agronomo specializzato nella cura degli alberi monumentali e già
presidente dell’European Arboricultural Council. Il lavoro si sviluppa con il contributo di Pietro Laureano,
consulente UNESCO e presidente del Comitato Scientifico di Meridiana.
Il convegno si colloca inoltre in un anno particolarmente significativo: il centenario della Foresta
Mercadante, realizzata a partire dal 1926, e i trent’anni dalla pubblicazione de Il pensiero meridiano
di Franco Cassano. Due riferimenti che invitano a ripensare il rapporto tra territorio, cultura e
trasformazioni ambientali.


La sessione mattutina, «Dal territorio alla forma della città», coordinata da Daniele Petrosino, vedrà gli
interventi di Antonio Leone, Onofrio Romano, Anna Lambertini e Pietro Laureano. Sono previsti i saluti
istituzionali del sindaco di Bari e della Città Metropolitana Vito Leccese, del sindaco di Cassano delle
Murge Davide Del Re, della soprintendente Francesca Romana Paolillo e degli Ordini professionali.
MERIDIANA APS | Bari, 23 ottobre 2026 2


Nel pomeriggio, con il coordinamento del giornalista Pino Bruno, il confronto si concentrerà sulla cura
del verde urbano, sulla biodiversità e sul recupero degli alberi storici. Dopo l’intervento di apertura
dell’assessora regionale all’Urbanistica e al Paesaggio Marina Leuzzi, prenderanno la parola Luigi Forte,
Vincenzo Rizzi, Ciro Degl’Innocenti, Concetta Fornaro, Maurizio Corrado e Daniele Zanzi, quest’ultimo in
collegamento online. Pietro Laureano interverrà sul tema che dà il titolo all’intera giornata.
Il convegno riconosce crediti formativi professionali agli iscritti agli Ordini degli Architetti, degli
Agronomi e Forestali e dei Geologi. Per gli architetti sono riconosciuti 8 crediti formativi.
L’obiettivo è andare oltre la denuncia e trasformare le conoscenze scientifiche in progetti
realizzabili, facendo di Bari un laboratorio di sperimentazione per le città del Mediterraneo.


Il convegno è aperto alla cittadinanza. Ingresso libero.
Venerdì 23 ottobre 2026, ore 9:00
Aula Consiliare della Città Metropolitana di Bari
Lungomare Nazario Sauro, 29 – Bari