
Torna a Bari, dal 21 al 28 marzo 2026, ilBIF&ST – Bari International Film&Tv Festival, giunto alla sua17ª edizione.

Diretto per il secondo anno consecutivo dal giornalista e critico cinematograficoOscar Iarussi, il festival dellaRegione Puglia è prodotto dallaFondazione Apulia Film Commission, presieduta daAnna Maria Tosto e diretta daAntonio Parente, in collaborazione con ilComune di Bari, l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, e numerosi altri partner che verranno comunicati più avanti. Il BIF&ST 2026 punta a rafforzare la propria identità internazionale, con una particolare attenzione al cinema dell’Europa e del Mediterraneo e alla sua capacità di favorire il dialogo tra culture e comunità.

In linea con questa visione, il presidente della giuria delConcorso Internazionale Meridiana saràRoberto Andò, regista e scrittore tra le voci più autorevoli del cinema europeo contemporaneo. Nato a Palermo nel 1959, formatosi tra cinema, teatro e studi filosofici, Andò ha costruito un percorso artistico riconoscibile e rigoroso, collaborando con maestri come Francesco Rosi, Federico Fellini, Michael Cimino e Francis Ford Coppola. La sua filmografia – daDiario senza date aViva la libertà, daLe confessioni aIl bambino nascosto, fino ai recenti successiLa stranezza eL’abbaglio – si distingue per la capacità di intrecciare memoria e attualità, confermando uno sguardo profondamente coerente con lo spirito del BIF&ST e con la vocazione del concorso Meridiana.
A condurre la serata inaugurale e la serata di chiusura della 17ª edizione del BIF&ST, insieme al direttore artistico Oscar Iarussi, saràIrene Maiorino, attrice dal talento poliedrico tra cinema, televisione e teatro. Dopo aver vestito i panni di Lila nell’ultima stagione deL’Amica Geniale, prossimamente sarà nel cast diPortobello di Marco Bellocchio su HBO Max e nella serie NetflixLa scuoladiretta da Ivan Silvestrini, oltre che al cinema nei panni di Grazia Deledda inQuasi Grazia di Peter Marcias.

Il Bif&st partecipa alle celebrazioni del centenario di Dario Fo promosse dalla Fondazione Fo Rame con un appuntamento speciale dedicato al maestro e Premio Nobel per la Letteratura. È in programmaLo svitato, pellicola del 1956 diretta da Carlo Lizzani, alla presenza diJacopo Fo che introdurrà la proiezione. Jacopo Fo inoltre incontrerà gli studenti, per avvicinare le nuove generazioni all’eredità culturale e artistica di Dario Fo.

