La città investe nella prevenzione: nasce “Monopoli Cardioprotetta”

Martedì 3 febbraio 2026 nella sala delle Terre Parlanti il primo incontro con la città

La Città di Monopoli avvia il progetto“Monopoli Cardioprotetta”, un’iniziativa strategica finalizzata al rafforzamento della tutela della salute pubblica e alla diffusione della cultura della prevenzione e del primo soccorso sul territorio comunale.

Il progetto sarà illustrato martedì3 febbraio alle ore 11, presso laSala delle Terre Parlantidegliuffici comunali di Vico Acquaviva, nel corso di un incontro rivolto aibar di Monopoli individuati, allefarmacie, alleparrocchie, agliuffici pubblici, soggetti chiamati a collaborare attivamente alla realizzazione della rete cittadina di cardioprotezione.

All’incontro interverranno l’Assessora alla Polizia LocaleAntonella Fiume, l’Assessore ai Lavori Pubblici CristianIaiaedEmilio Nacci, presidente dell’Associazione di Promozione Sociale La città che sale, ente coordinatore del progetto.

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di mortalità nei Paesi ad alto sviluppo socio-economico. In particolare, l’arresto cardiaco improvviso costituisce una delle emergenze sanitarie più critiche, poiché si manifesta frequentemente al di fuori delle strutture ospedaliere e richiede un intervento immediato nei primissimi minuti dall’evento. In tali circostanze, la tempestività delle manovre di rianimazione e l’utilizzo del defibrillatore possono risultare determinanti per la sopravvivenza.

Il progetto si pone l’obiettivo dipotenziare la capacità di risposta del territorio comunaleattraverso un sistema integrato di azioni che comprendono la diffusione capillare dei defibrillatori, la formazione degli operatori e il coinvolgimento diretto dei soggetti che operano nei luoghi a maggiore affluenza di cittadini e visitatori.

Tra le azioni previste rientra il consolidamento dell’iniziativa“Viva la rianimazione cardio-polmonare, che ti salva la vita”, rivolta agli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di Monopoli. Dal 2016 ad oggi, il progetto ha consentito la formazione di circa8.000 studenti, rappresentando un’esperienza di rilievo a livello nazionale per estensione e continuità.

È stata inoltre avviata una primamappatura dei punti strategiciper l’installazione dei defibrillatori, che coinvolge esercizi commerciali, farmacie, parrocchie, istituti scolastici ed edifici pubblici, con particolare attenzione alle aree a maggiore concentrazione di flussi cittadini e turistici. I soggetti individuati saranno formalmente coinvolti nelle successive fasi di attuazione del progetto.

Il programma prevede l’organizzazione annuale dicorsi BLSDrivolti a circa220 partecipanti, tra operatori di bar, farmacie, parrocchie, teatri, cinema, scuole, uffici comunali e forze dell’ordine, nonché ilmonitoraggio periodico dei defibrillatori presenti sul territorio comunale, attualmente circa80 dispositivi, al fine di garantirne la piena efficienza operativa.