Bari – DOMENICA 26 marzo IL TORNEO SOLIDALINSIEME MEMORIAL VINCENZO FARINA

OGGI LA PRESENTAZIONE A PALAZZO DI CITTÀ

È stato presentato alla stampa questa mattina, nella sala consiliare di Palazzo di Città, dall’assessore comunale allo Sport Pietro Petruzzelli e dal presidente della commissione comunale Sport Giuseppe Cascella, il torneo di calcio a sette “Solidalinsieme…per fare beneficenza – memorial Vincenzo Farina” in favore di Agebeo e Amici di Vincenzo onlus, in programma domenica 26 marzo, a partire dalle ore 10, presso il centro sportivo Cofit club.

Il torneo è organizzato dall’associazione socio-educativa e culturale “Cucciolo” in collaborazione con il Centro sportivo educativo nazionale CSEN – comitato di Bari, l’associazione Barimania e l’UISP – Unione Sport per Tutti di Bari, con il patrocinio della Lega Nazionale Dilettanti – comitato di Bari e della Commissione consiliare Sport del Comune di Bari.

Alla conferenza stampa son intervenuti il presidente di Agebeo Michele Farina; il vice presidente di Cucciolo e responsabile della squadra di Agebeo Vito Calabrese; il presidente del Municipio II Gianlucio Smaldone; il presidente del comitato regionale pugliese FIGC – LND Vito Tisci; il presidente onorario e dirigente del comitato territoriale Uisp Bari Elio Di Summa; Alessandro Schirone in rappresentanza della Figc Puglia; il regista e attore comico Piero De Lucia – che insieme alle attrici Lia Cellamare e Lucia Coppola sarà testimonial dell’evento; il vice presidente della compagine dell’Aston Bari Gianfranco De Mola; i responsabili della rappresentativa dei Vigili del fuoco Nicola D’Aluisio e Pasquale D’Alessandro, dei commercialisti Fabio Montinari, di Calcioinrosa di Acquaviva Artemio Scardicchio, dell’asd La Quercia di Putignano Fabio Masi; il direttore di Barimania Tonio Lucatorto e l’editore di Mediterranea Tv Maurizio Gagliano, media partner ufficiale dell’evento.

Dodici le squadre che scenderanno in campo, di cui nove maschili e tre femminili: Agebeo, Vigili del Fuoco Bari, Commercialisti, Barimania, U.T. Puglia – Corpo militare Acismom, ComunAston (nata dalla fusione della squadra dei consiglieri del Comune di Bari con la compagine dell’Aston), Uniba asd, Associazione nazionale Vittime civili e di Guerra Anvcg e Giornalisti. La rappresentanza femminile sarà invece assicurata da Calcioinrosa Acquaviva, asd Phoenix Trani e La Quercia di Putignano.

Nel corso del torneo, attraverso l’acquisto delle uova di Pasqua, sarà avviata una raccolta fondi destinata al completamento del “Villaggio dell’accoglienza Agebeo – Trenta ore per la vita”, la struttura in via Camillo Rosalba che darà la possibilità alle famiglie dei bambini ricoverati presso il reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari di ricevere l’ospitalità necessaria durante il doloroso percorso di cura dei propri figli.

“Fino a qualche anno fa – ha spiegato Giuseppe Cascella – per i ragazzi che si ammalavano di patologie onco-ematologiche acute, non restava altra strada, per loro e le proprie famiglie, che intraprendere ‘viaggi della speranza’ verso centri specializzati spesso parecchio distanti. Adesso, invece, grazie alla qualità delle nostre strutture, Bari è riuscita a diventare un punto di riferimento sia per le terapie di breve che di quelle di lunga durata. Proprio per questo, oggi diventa ancora più importante realizzare quella promessa fatta a Vincenzo, affinché quel sogno tanto inseguito dal padre Michele, quello di mettere fine al pellegrinaggio di queste famiglie, sia finalmente realizzato. Da un decennio l’amministrazione, insieme ai ‘giganti della solidarietà’ qui presenti, si è impegnata in più di cento eventi con l’obiettivo di aiutare queste famiglie in difficoltà. Adesso si tratta solo di compiere un ultimo sforzo di solidarietà per completare questo magnifico progetto”.

“L’amministrazione – ha sottolineato l’assessore Petruzzelli – appoggia con entusiasmo un’iniziativa che porta in sé un nobile obiettivo, unire lo sport alla solidarietà, e che ha convinto davvero tante associazioni e amici a mobilitarsi, con grande efficacia, per realizzarlo. Rilevo tra l’altro, con grande soddisfazione, una novità, ossia la partecipazione al torneo di tre compagini di calcio femminile, segno che sta cambiando anche la mentalità di chi si avvicina al mondo dello sport. Per questo motivo, invitiamo tutti, anche coloro che non giocano, a partecipare a quella che sarà comunque una giornata di festa”.

“Michele Farina – ha dichiarato Gianlucio Smaldone – rappresenta un’eccellenza del nostro territorio perché, grazie alla sua tenacia e a quella delle altre realtà associative, si sta realizzando qualcosa di importante per il nostro territorio in una città, voglio ricordarlo, che in pochi anni ha cambiato volto. Adesso l’impegno di noi amministratori è che il Villaggio non si trasformi in una classica cattedrale nel deserto”.

“Questa manifestazione – ha osservato Michele Farina – è la dimostrazione che le iniziative a scopo sociale, se pubblico e privato collaborano, si possono realizzare con ottimi risultati. Il 24 novembre il villaggio, composto da 10 unità abitative, dovrebbe finalmente essere inaugurato. Quello che mi preoccupa adesso è la gestione della struttura, per la quale ritengo si possa pensare di attingere alle risorse del 5 per mille dell’Irpef”.

“Il mio augurio è che domenica al torneo partecipi tanta gente – ha proseguito Vito Calabrese – perché coinvolgere più persone sensibili a questi temi significa ricevere più solidarietà. Ormai, dopo quasi venti anni, siamo vicini al traguardo: il nostro impegno, però, non finirà con il completamento del Villaggio dell’accoglienza ma deve proseguire con la sua gestione”.

Piero De Lucia ha posto l’attenzione “sull’importanza della solidarietà, che deve coinvolgere anche il mondo dello spettacolo, capace, con i suoi interpreti, di arrivare al cuore degli spettatori con messaggi positivi”.

Elio Di Summa infine ha ricordato “l’attenzione e la sensibilità che la Uisp da sempre dimostra verso iniziative come questa, destinate a risolvere situazioni di grande sofferenza per le famiglie, e che trovano piena accoglienza proprio nel mondo dello sport, un mondo abituato a ‘dare del tu’ alla solidarietà”.