Barletta – IL GOS APRE LE PORTE AI CONCERTI DEL PROGETTO “CREATIVE TOOLS  MUSIC  FESTIVAL”

A CURA DI CULTURA E MUSICA G. CURCI – ETS

Al via  il 16 gennaio il tanto atteso Creative Tools Music Festival a cura di Cultura e Musica G. Curci – Ets , vincitrice del Bando 3 Siae -Mic “Per chi Crea” 2023 –Live e promozione Nazionale e Internazionale  – Musica, un innovativo Festival che propone un originale percorso musicale dalle sonorizzazioni ai Classici del Cinema, dal Jazz alla Musica Contemporanea ed Elettronica, con incursioni nella Musica Popolare d’Autore con  eventi realizzati a Barletta e, in replica, a Trinitapoli e San Ferdinando, destinati in particolare ai giovani, con eccezionali Artisti under35 , con una molteplicità di strumenti, dal solista alla Big Band, con interazioni con l’elettronica e prime esecuzioni assolute: un Festival unico che introduce un vasto pubblico all’ascolto dei nuovi format musicali.

Cinque gli appuntamenti tutti ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, che si svolgeranno nella splendida cornice dell’Auditorium del Laboratorio Urbano GOS a Barletta, con porta ore 18,30 e inizio ore 19,00.

Si inizia martedì 16 gennaio con un concerto dal titolo “Immagini tra le Note”, dai classici del cinema alle Nuove frontiere della Musica Contemporanea,  con il Duo Antonio Rosa (Rhodan) alla fisarmonica diatonica ed elettronica, e Pierfrancesco Bini al pianoforte e tastiere.

 “Immagini tra le Note” esplora il legame indissolubile tra la musica e il mondo cinematografico. Questo progetto si spinge oltre le colonne sonore tradizionali, abbracciando anche le sfumature della contemporary classical, della musica popolare e della musica d’oggi. Da sempre, le colonne sonore hanno svolto un ruolo fondamentale nell’industria cinematografica, creando emozioni, atmosfere e imprimendo nella memoria collettiva immagini indelebili. Durante questa straordinaria serata, esploreremo l’evoluzione della musica da film, partendo dai classici del cinema muto fino ad arrivare ai kolossal dei giorni nostri, per poi assaporare attimi di musica contemporanea e popolare. Durante le esecuzioni, il pubblico sarà immerso completamente nell’esperienza cinematografica, poiché verranno proiettate scene tratte dai film sonorizzati, divenendo testimone della potenza evocativa e dell’armonia che si crea tra immagini e note: un viaggio emozionale  che parte dai capolavori cinematografici e arriva sino alla contemporary classical: un’opportunità unica di scoprire il lato magico della musica cinematografica, un’esperienza straordinaria che condurrà oltre i confini della musica da film, alla scoperta di nuove frontiere sonore e visive .   Giovedì, 18 Gennaio, di scena il pianista Simone Cimino con “ Petrichor” , tra suoni, gocce e ombre che danzano sull’orlo del crepuscolo, trasformandosi in melodie avvolgenti che si intrecciano con le ombre della notte… Il termine “Petrichor” deriva dalla combinazione delle parole greche “petra”, che significa pietra, e “ichor”, un fluido mitologico che scorreva nelle vene degli dei. Fu coniato per la prima volta nel 1964 da due ricercatori australiani per descrivere l’odore caratteristico che si sprigiona quando la pioggia cade sulla terra secca dopo un periodo di siccità. In questo coinvolgente concerto pianistico, l’abile interprete Simone Cimino conduce il pubblico in un viaggio musicale emozionante. Le note risuonano come gocce sonore, creando un’atmosfera magica e surreale che evoca, per l’appunto, l’odore di pioggia fresca sulla terra arida. Da Bach-Siloti a Nicola Monopoli, da William Baines a Zhengtao Pan, i brani si susseguono in un caleidoscopio di emozioni e ricordi fiochi. Il pianoforte è prima acustico, per poi unirsi all’elettronica con “Al calar della notte” in una fusione audace, spingendosi oltre i confini della tradizione classica e toccando le corde dell’inconscio. Le memorie della città si intrecciano, al crepuscolo, con stille di lacrime reminiscenti di Purcell, “Let Me Weep!”, in un momento di commozione e malinconia, queste note evocano una profonda connessione con il passato, il presente, la natura, il grigiore.   Saranno poi le “Metamorfosi Sonore” del “One Man Band Show” il sassofonista Marco Mancini, martedì 23 gennaio, con un concerto dedicato al celebre Barry Cockcroft (…e non solo), a coinvolgere e “sconvolgere “ il pubblico con  composizioni che evidenzieranno come il linguaggio e la complessità tecnica del Saxofono si sia evoluta in brevissimo tempo portando lo strumento ad esprimere una varietà notevolmente ampia di possibilità sonore, capace di esprimere sfumature dalle sfaccettature quasi infinite. Un ‘One Man Band Show’, dove il solista riesce straordinariamente ad evocare una orchestra con effetti e tecnica trascendentale di esecuzione, con una proposta di brani anche in prima assoluta.   Giovedì, 25 gennaio, con i” Percorsi Sonori “ e  itinerari e avventure musicali tra Italia e Australia  sarà il noto Duo con  Pietro Doronzo al  flauto e Nicola Monopoli all’ elettronica a traghettarci nell’affascinante mondo della musica contemporanea , con un programma ricco di molteplici sfaccettature, che spaziano dal minimalismo alla sperimentazione elettroacustica. Il concerto “Percorsi sonori” che  nasce dall’idea di esplorare tutte le potenzialità del flauto, sia in versione acustica che elettroacustica. Ci accompagnerà nell’esplorazione di questo mondo dove la ricerca e l’esplorazione delle diverse possibilità timbriche, sonore ed espressive degli strumenti musicali sono alla base della creazione musicale. In questo ambito, il flauto è uno degli strumenti più amati e utilizzati, grazie alla sua versatilità e alle molte possibilità espressive che offre. Il programma prevede l’esecuzione di brani di compositori di diverse nazionalità e stili musicali, tra Italia e Australia, accomunati dalla ricerca timbrica e dall’attenzione alle sfumature sonore e vuole creare un vero e proprio “percorso” d’ascolto in cui lo spettatore può immedesimarsi vivendo un’esperienza musicale originale, arricchito da immagini e video multimediali. Un progetto musicale di grande livello e innovazione, già vincitore dei Bandi Puglia Sound Live e Puglia Sounds Tour Italia.   A concludere questo intenso Festival Musicale , sarà , giovedì 1 febbraio, la Soundiff Big Band Orchestra , con “Classical & Modern Jazz Songs”, con un programma coinvolgente e di grande impatto, con la Soundiff Big Band  Orchestra, diretta da Salvatore Pirolo, che cura anche gli arrangiamenti e i Medley, che spazia dalle più note Sinfonie ed Arie d’Opera (spunto per improvvisazioni e variazione degli straordinari strumentisti dell’Ensemble) a Piazzolla, Morricone, Sousa e Carlos Santana. Un crescendo di emozioni, con le coinvolgenti sonorità e ritmi della formazione proposta, già protagonista di Eventi di grande successo. Un’occasione anche per conoscere i vari strumenti di una Brass Orchestra, con trombe, tromboni, flicorni, basso tuba e percussioni, e di apprezzare le capacità creative degli esecutori impegnati, portando entusiasmo e grande energia con brani tratti anche da Movie songs di grande successo, quali Star Wars , Rocky e Ritorno al Futuro con elementi della Soundiff Orchestra  interamente composta da musicisti under 35 di grande livello, unica Orchestra under35 nella Regione Puglia ad essere riconosciuta dal Ministero della Cultura.   Tutti i concerti  saranno ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti. I possessori di tessera Amici del Gos e gli abbonati Musica al Curci hanno diritto di prelazione Auditorium Gos , Viale Marconi, 49 – Barletta . Porta ore 18,30 – Inizio ore 19,00. Info e prenotazioni 380 3454431