
- Nel primo anno 243.627 km percorsi e 36,6 tonnellate di CO₂ evitate.
- Oltre 15 mila noleggi da o verso la stazione ferroviaria. Ulteriore dimostrazione che il Bike Sharing è complementare e grande alleato del TPL.
Monopoli, 28 ottobre 2026
Si è svolto oggi a Palazzo San Giuseppe, nella Sala delle Terre Parlanti, l’evento di condivisione di dati, risultati e obiettivi del servizio di bike sharing di Monopoli a un anno dall’avvio. Sono intervenuti il Sindaco della Città di MonopoliAngelo Annesee il Consigliere comunale incaricato per il progetto bike sharingChristian Campanelli. Con loro il Sindaco della Città Metropolitana di BariVito Leccesee il Sindaco di Ginosa e Vicepresidente ANCI con delega al TPL e alla mobilità sostenibileVito Parisi.
Hanno partecipato anche il Consigliere comunale di Valencia e già Assessore alla Mobilità sostenibileGiuseppe Grezzi, il Chief Communications, External Relations & Sustainability di MERMEC e Angel HoldingNicola Dambrae il CEO e Fondatore di VAIMOOMatteo Pertosa.
Dal 22 settembre 2025 al 20 ottobre 2026 il servizio, con200 eBikedistribuite in iniziali 45stazionipoi ampliate a68, ha registrato131.015 noleggi. I chilometri percorsi sono stati243.627, pari a sei volte il giro della Terra, le ore in sella29.892e la CO₂ evitata è stimata in36,6 tonnellate. È mobilità quotidiana: il91,9%dei noleggi dura meno di 30 minuti, con una media di 11,4 minuti e 1,84 km, e più di tre noleggi su quattro avvengono nei giorni feriali.
Il dato più rilevante è l’integrazione con il treno, con 15.227 noleggi che partono o arrivano alla stazione ferroviaria di Monopoli, e2.108 utentiusano il bike sharing VAIMOO sia a Bari sia a Monopoli,
combinando bici e treno. Accanto all’uso quotidiano c’è il turismo, conutenti stranierida48 Paesi, in testa Regno Unito, Polonia e Germania.
Alla base dei risultati c’è un modello che unisce pubblico e privato. Il servizio è stato affidato con avviso pubblico della Città di Monopoli a VAIMOO, società del gruppo Angel Holding.MERMEClo sostiene e grazie alla sponsorizzazione i residenti pagano 0,10 euro al minuto, tariffa molto più bassa rispetto agli standard del mercato, e così il71% dei noleggi è dei residenti.
«I dati di Monopoli raccontano una rete che esiste già: oltre duemila persone usano il bike sharing sia a Bari sia a Monopoli, combinando bici e treno. È la dimensione metropolitana della mobilità sostenibile. Con le nuove ciclabili sul territorio, la sfida è far crescere intorno alle infrastrutture una rete di servizi condivisi, capace di collegare i nostri Comuni ai nodi del trasporto pubblico», dichiaraVito Leccese, Sindaco della Città Metropolitana di Bari.
«A un anno dall’avvio, il servizio di bike sharing si è integrato nelle abitudini di mobilità della città. I monopolitani lo utilizzano per gli spostamenti quotidiani, ad esempio per raggiungere il luogo di lavoro o la stazione, mentre i visitatori lo scelgono per muoversi lungo la costa e scoprire il territorio. Promuovere l’uso della bicicletta significa incentivare forme di mobilità più sostenibili, ridurre il ricorso all’auto per gli spostamenti brevi e contribuire alla riduzione delle emissioni inquinanti. Un’alternativa che favorisce una città più attenta all’ambiente e alla qualità della vita»affermaAngelo Annese, Sindaco della Città di Monopoli.
«Abbiamo seguito il progetto passo dopo passo. La rete è partita con 45 stazioni e oggi ne conta 68. Le nuove sono nate dai dati di utilizzo e dalle richieste di cittadini e aziende, e hanno portato il servizio sulle cale, nei quartieri e vicino agli impianti sportivi. Pianificare, ascoltare, adattare: è un metodo che funziona», sottolineaChristian Campanelli, Consigliere della Città di Monopoli incaricato per il progetto bike sharing.
«L’esperienza di Monopoli offre uno spunto di riflessione sull’importanza della mobilità condivisa, soprattutto nei Comuni medi e piccoli. Il bike sharing può rappresentare una soluzione efficace per gli spostamenti dell’ultimo miglio, integrandosi con il trasporto pubblico locale. La sfida è promuovere modelli di mobility sharing sempre più integrati, sostenibili e
accessibili ai cittadini», dichiaraVito Parisi, Sindaco di Ginosa e Vicepresidente ANCI con delega al TPL e alla mobilità sostenibile.
«A Valencia abbiamo visto che la mobilità di una città cambia quando le alternative all’auto diventano comode, accessibili, sicure e collegate tra loro. La bicicletta pubblica dà il meglio quando viene trattata come parte del trasporto pubblico, con la stessa attenzione riservata a un autobus o a un treno. I dati di Monopoli dicono che questo salto si può fare: ora serve crederci e dare continuità», affermaGiuseppe Grezzi, Consigliere comunale di Valencia e già Assessore alla Mobilità sostenibile.
«In soli dodici mesi Monopoli ci ha dato una risposta chiara, non è solo un servizio per il tempo libero: è trasporto pubblico che le persone usano ogni giorno per raggiungere la stazione, il lavoro, i servizi. È la stessa fotografia di Bari e Taranto oggi e di Trani, Gravina, Altamura, Molfetta, Giovinazzo nelle esperienze concluse. E’ importante riconoscere il bike sharing come servizio strutturale del trasporto pubblico, rispondendo ai comuni che lo chiedono e dando continuità ad una scelta che i cittadini hanno già fatto», dichiaraMatteo Pertosa, CEO e Fondatore di VAIMOO.

