Castellana Grotte – IDENTITÀ, 1,2 milioni di euro per una rete nazionale che unisce ricerca, clinica e prevenzione con l’intelligenza artificiale

Concluso all’IRCCS De Bellis il progetto che ha coinvolto 13 partner in tre anni di attività. Presentati i risultati: un’infrastruttura digitale condivisa, nuove collaborazioni scientifiche e strumenti innovativi per una medicina sempre più personalizzata.

Tre anni di ricerca, un finanziamento di1,2 milioni di euro e 13 partner scientifici coinvolti a livello nazionale. Si conclude il progetto IDENTITÀ, i cui risultati sono stati presentati il 29 e 30 ottobre al Centro Congressi “Tina Anselmi” dell’IRCCS Istituto Nazionale di Gastroenterologia “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte.

Il principale risultato ottenuto dal Progetto è la creazione diuna rete scientifica e tecnologica che integra ricerca, attività clinica e prevenzione attraverso la gestione condivisa dei dati e l’intelligenza artificiale. Un modello trasversale che supera la frammentazione delle conoscenze, mettendo in collegamento università, istituti di ricerca e strutture sanitarie per sviluppare nuove strategie di nutrizione personalizzata e prevenzione delle patologie metaboliche.

Finanziato nell’ambito del Piano Operativo Salute, Traiettoria 5 “Nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali”, IDENTITÀ ha consentito di realizzare un’infrastruttura digitale, consolidare collaborazioni scientifiche, raccogliere dati e sviluppare prodotti innovativi, tra cui alimenti funzionali.

Un ruolo centrale è affidato all’intelligenza artificiale, che permette di elaborare e mettere in relazione informazioni provenienti dai diversi ambiti di ricerca, creando le condizioni per trasformarle in strumenti utili alla pratica clinica e alla prevenzione. Tra le patologie studiate figurano sovrappeso, obesità e steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD).

“Il risultato più importante è aver costruito una rete capace di integrare competenze, dati e tecnologie, anticipando un nuovo modello di medicina– dichiara ilprofessor Gianluigi Giannelli, direttore scientifico dell’IRCCS De Bellis–.L’intelligenza artificiale rappresenta il collettore tra ricerca, clinica e prevenzione, consentendo di valorizzare informazioni provenienti da discipline differenti. Abbiamo creato un’infrastruttura, prodotto dati e sviluppato collaborazioni che costituiscono una base concreta per nuove progettualità. La sfida ora è dare continuità a questo patrimonio scientifico, affinché possa tradursi in applicazioni sempre più vicine ai bisogni dei pazienti”.

Le due giornate conclusive hanno approfondito i risultati raggiunti negli ambiti della dieta mediterranea, del microbiota intestinale, dell’attività fisica, della MASLD, degli alimenti funzionali e delle piattaforme digitali, evidenziando i vantaggi dell’integrazione tra ricerca nutrizionale e innovazione tecnologica.

“IDENTITÀ dimostra come un investimento pubblico possa generare risultati che vanno oltre la durata del finanziamento– sottolineaMichelangelo Armenise, direttore generale dell’IRCCS De Bellis– Con 1,2 milioni di euro e il coinvolgimento di 13 partner è stata costruita una rete di competenze e strumenti che rappresenta un patrimonio per la ricerca e la sanità. È un modello di collaborazione da consolidare, per trasformare l’innovazione scientifica in nuove opportunità di prevenzione e cura”.

La conclusione del progetto segna dunque il passaggio dalla costruzione della rete alla valorizzazione dei risultati. L’obiettivo è preservare l’infrastruttura realizzata, continuare ad alimentare il patrimonio di dati e accedere a nuovi finanziamenti, per sviluppare le potenzialità di un sistema che mette l’intelligenza artificiale al servizio della ricerca, della medicina personalizzata e della prevenzione.