CONSORZIO DI BONIFICA E…NON SOLO. IL MONDO AGRICOLO IN STATO DI AGITAZIONE, CHIEDE DI INCONTRARE IL PREFETTO DI BARLETTA ANDRIA TRANI PENSANDO AD UNA MANIFESTAZIONE

Minervino Murge di nuovo al centro della protesta degli Agricoltori contro gli avvisi di pagamento inviati dal Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia, ritenuti illegittimi. Un’Assemblea, quella tenutasi giovedì 2 marzo 2023 alle ore 17,30 nella Cripta della Parrocchia Immacolata Concezione, organizzata dal Comitato Lotta Popolare di Minervino Murge su convocazione del Presidente avv. Michele Melacarne, che ha fatto registrare una nutrita partecipazione di agricoltori e rappresentanti di associazioni e comitati di settore. Un incontro che ha consentito a tutti di intervenire sul delicatissimo tema che riguarda la contestazione, anche per vie legali, delle richieste di pagamento da parte del Consorzio di Bonifica Terre d’Apulia e soprattutto le decisioni da intraprendere alla luce delle dichiarazioni, provenienti da più parti, anche da soggetti che rappresenterebbero le cosiddette Associazioni Storiche e da personalità del mondo politico regionale, che continuano a parlare di richiesta di pagamenti per opere di bonifica mai realizzate, oltre all’eccessivo aumento dei costi per l’irrigazione.

Al termine dell’incontro, al quale hanno anche partecipato i Presidenti del Comitato Liberi Agricoltori Minervino, del C.L.A.A. – Comitato Liberi Agricoltori Andria, delle Delegazioni provenienti da Canosa di Puglia e della Confederazione Italiana LIBERIAGRICOLTORI Puglia con il Presidente Mimmo Viscanti, l’Assemblea ha deliberato all’unanimità la dichiarazione dello Stato di Agitazione che consiste anche nell’organizzazione di una Manifestazione Pubblica con Sit-In statico presso la Prefettura di Barletta Andria Trani chiedendo un incontro diretto con S.E. il Prefetto dott.ssa Rossana Riflesso per la consegna di un documento/denuncia ma anche perché si accenda un faro, anche giudiziario e governativo, sull’intera attività di un organismo ripetutamente messo in discussione sulla cui rilevanza, utilità e forma organizzativa oltre che sulla sua conduzione patrimoniale ed economica si deve fare immediatamente chiarezza, anche alla luce delle modifiche statutarie ed organizzative in atto, verso un diverso soggetto la cui identità va assolutamente chiarita visto che ci sono in ballo enormi quantità di  fondi pubblici e privati.