Continuano a Tricase (Le) le iniziative di “Scuola di Educazione Civica”

“SCUOLA DI EDUCAZIONE CIVICA”

A Tricase, in provincia di Lecce, una scuola di formazione civica

dove si “impara” la cittadinanza attiva  

Ideata e realizzata dall’Associazione di Promozione Sociale “Zona PIP”, fondata nel 2020 da un gruppo di ventenni salentini, è una “scuola” digiovani che dialogano con i giovanima che coinvolge tutta la comunità

In programma incontri di formazione teorica nelle scuole con figure significative e rappresentanti istituzionali sui temi di attualità e di rilevanza sociale come diritti umani, violenza di genere, gender-gap, economia ambientale, reati informatici, cittadinanza digitale e altri.

Prossimi appuntamenti, al Liceo Scientifico – Classico “Giuseppe Stampacchia” di Tricase (Le):

sabato 16 novembrecon l’avvocataAndrea Catizone Folenasul tema“Gender Equality: quinto goal dell’agenda 2030”elunedì 18 novembre “Legalità e territorio, tra sfida passate e future”con il neo prefetto di LecceNatalino Domenico Mannoe il Commissario CapoMarco Schirosi, Dirigente Sezione operativa distrettuale per la sicurezza cibernetica di Lecce

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Continuano a Tricase (Le) le iniziative di“Scuola di Educazione Civica”,il progetto promosso dall’associazione “Zona P.I.P. (Progetti, Idee, Progresso)”con cuisi “impara” la cittadinanza attiva, attraverso un percorso di sensibilizzazione su temi di attualità e di rilevanza sociale. Il 16 e 18 novembre alle ore 11.30 i prossimi appuntamenti, sempre al Liceo Scientifico – Classico “Giuseppe Stampacchia” di Tricase, riservati agli studenti. Nel primo si parlerà di“Gender Equality: quinto goal dell’agenda 2030”con l’avvocataAndrea Catizone Folena,avvocata in Diritto della persona, del lavoro e delle discriminazioni, specializzata in diritti umani e attuale consigliera del Ministro dell’Università e della ricerca. Interviene su un tema dibattuto e controverso come la parità di genere. Nessuno dei target specifici dell’obiettivo 5 sulla parità di genere è stato ad oggi raggiunto. La scadenza per raggiungere i 169 traguardi fissati dall’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta dai 193 Paesi membri Onu, è il 2030 e i ritardi si stanno chiaramente accumulando, come emerge dalla fotografia pubblicata dall’Organizzazione solo qualche giorno fa. Andrea Catizone Folena affronterà questi temi con i giovani studenti del liceo salentino, dialogando con Chiara De Giorgi, socia di Zona PIP.

Lunedì 18 novembre, invece, appuntamento sul tema“Legalità e territorio, tra sfida passate e future”.Ospiti sarannoNatalino Domenico Manno, neo Prefetto della provincia di Lecce, e il Commissario CapoMarco Schirosi, Dirigente Sezione operativa distrettuale per la sicurezza cibernetica di Lecce. Dialogano con Davide Indino e Giorgio De Marco, rispettivamente Presidente e Socio di Zona PIP – APS. Previsti i saluti istituzionali di Antonio De Donno, sindaco di Tricase, e del Prof. Mauro Polimeno, dirigente scolastico del Liceo ospitante.

UNA SCUOLA FATTA DA RAGAZZI PER I RAGAZZI.

Scuola di Educazione Civica nasce da un gruppo di giovani che si fanno così promotori dei valori legati alla cittadinanza verso i propri coetanei e per il loro tramite a tutta la comunità. Il progetto è ideato e realizzato dall’associazione di promozione sociale fondata nel 2020 da un gruppo di ventenni salentini e guidata daDavide Indino, classe 2002, nominato nel 2019 Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella per il suo impegno nella promozione del valore dei libri come collanti nella vita di comunità.

La “Scuola di Educazione Civica” è un progetto rivoltoa giovani di età compresa tra i 14 e i 19anni che si affianca all’educazione genitoriale e tutoriale e all’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole e mira a formare cittadini più consapevoli dell’importanza di unacittadinanza attiva responsabile per costruire una società più sostenibile.

Il progetto, che ha visto da subito l’entusiasta adesione da parte del dirigente dell’istituto “Stampacchia” di Tricase Mauro Polimeno, nasce da un dato:la scarsa consapevolezza sull’importanza di una cittadinanza attiva responsabile per edificare una società più sostenibile.Sostenibilità che si declina nei vari ambiti: lasostenibilità socialeche include il tema dell’uguaglianza, della parità e della legalità; lasostenibilità ambientaleche comporta l’analisi sul cambiamento climatico e l’individuazione di azioni mirate a prevenirne gli effetti dannosi e mitigare quelli già manifestati e lasostenibilità economicache mira non solo a ridurre gli sprechi ma anche ad accresce la consapevolezza sulle povertà del mondo occidentale e sulle povertà “della porta accanto”.

Una scuola di formazione civica, fondata e organizzata da ragazzi e ragazze che usa comemodello di apprendimento del peer-to-peer-learningper stimolare l’attenzione, già bassa nelle giovanissime generazioni, come numerose statistiche dimostrano, e porre i partecipanti in un rapporto tra pari: sono i soci e le socie dell’associazione Zona PIP, composta da under 30, a mettere in piedi il programma, a selezionare i temi e gli ospiti, a proporre le attività intercettando le esigenze e le necessità degli studenti coinvolti, diventando essi stessi animatori, moderatori e relatori.

Al metodo dell’apprendimento tra pari, si aggiunge l’incentivo della competizione tra gruppi, con uncontest:le classipotranno partecipare realizzando un elaborato con i mezzi e il linguaggio che preferiscono su un tema che verrà poi presentato alla comunità per condividere stimoli, idee e riflessioni.

“I ragazzi finora si sono dimostrati molto interessati e coinvolti dall’esperienza che li pone non soltanto in una condizione di apprendimento passivo-frontale, ma attivo e interattivo, soprattutto per il contest d’idee che lanceremo e in cui saranno loro i protagonisti. Cosa è per un sedicenne la cittadinanza attiva? Penso sia una domanda a cui soprattutto la politica dovrebbe prestare particolare attenzione”spiega Indino.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Sabato30 novembreconGiovanni Piccirilli,docente di Diritto Costituzionale all’Università Luiss Guido Carli di Roma, ci si addentra tra leCarte costituenti della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea.

Mercoledì18 dicembrealle 8.30Emanuele Rimoli,docente di Antropologia alla Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” – Seraphicum di Roma con“Giona nella balena. Racconto semiserio sulla solitudine”.

Il progetto “Scuola di educazione civica” si realizza con il finanziamento dell’Avviso pubblico “PugliaCapitaleSociale 3.0 – Linea A” di Regione Puglia, con la partnership del Comune di Tricase e del Liceo Scientifico – Classico “G. Stampacchia” di Tricase e con il patrocinio del Parlamento europeo accordato dalla Presidente Roberta Metsola e di  di Rai Puglia.

Info

scuoladieducazionecivica@zonapip.it

www.instagram.com/zonapip.aps

www.scuoladieducazionecivica.com