
Giovedì 29 ottobre, alle 21 alla Casa delle Arti di Conversano, prosegue la rassegna di danza«Esplorare 2026», ideata e curata dallaCompagnia AltraDanza, con ladirezione artistica di Domenico Iannone. La serata, inserita nel progetto«Esploratori/CALL 2026», riunirà tre creazioni coreografiche che affrontano, da prospettive differenti, il tema delle relazioni, della memoria e della costruzione dell’identità. Protagonisti sarannoRita Giannuzzi e Domenico Linsalata,Francesca Gianellie il trio formato daGianluca Minervini, Angela Sterlacci e Nicole Zonno, con lavori che attraversano l’intimità dei rapporti affettivi, il confronto con i ricordi e le trasformazioni dei legami.

Ad aprire il programma sarà«Waiting Room», passo a due firmato e interpretato daRita GiannuzzieDomenico Linsalata. Una sala d’attesa diventa il luogo simbolico nel quale una coppia attraversa l’ultima fase della propria relazione, sospesa tra il desiderio di restare insieme e la consapevolezza di una separazione ormai inevitabile. È uno spazio nel quale il tempo sembra dilatarsi, le parole non pronunciate acquistano un peso crescente e i silenzi finiscono per trasformarsi in distanze difficili da colmare.
La scrittura coreografica si sviluppa attraverso un’alternanza di vicinanza e allontanamento, tensione e abbandono. I due interpreti si cercano, si respingono, si sostengono e progressivamente si perdono, dando forma ai conflitti interiori e alle fragilità che accompagnano la fine di un legame. Ma l’attesa evocata dal titolo non riguarda un evento esterno: è piuttosto quella di una presa di coscienza, del momento in cui diventa necessario accettare una perdita per permettere a qualcosa di nuovo di emergere. La vicenda della coppia assume così un significato più universale, raccontando quella condizione di sospensione che precede ogni cambiamento importante, quando ciò che conosciamo sta scomparendo e non siamo ancora pronti ad accogliere ciò che verrà.
La seconda proposta sarà«What If Fallen Leaves», assolo con coreografia e interpretazione diFrancesca Gianelli, produzioneStazione Utopia. Creata nel 2026, la performance affronta il rapporto con la memoria traumatica e con quei ricordi che, anche dopo molti anni, continuano ad abitare il corpo e a condizionare il presente. Il punto di partenza è il ritorno nella casa dell’infanzia, uno spazio familiare che si trasforma in un luogo perturbante, attraversato da immagini e sensazioni rimaste a lungo sepolte.
Gli oggetti e gli ambienti domestici sembrano custodire storie capaci di riaffiorare improvvisamente, costringendo la protagonista a confrontarsi con esperienze che credeva ormai lontane. Il corpo diventa il luogo nel quale questi ricordi prendono forma: le immagini pesano sulla pelle, il respiro si modifica, il movimento attraversa tensioni e resistenze. Ma proprio dall’incontro con le zone più oscure della memoria può nascere uno sguardo differente, capace di trasformare il trauma in una nuova possibilità di conoscenza di sé.
La ricerca prende spunto anche dall’esperienza personale dell’autrice, legata al ritorno nella casa in cui è cresciuta dopo anni trascorsi altrove. Ad accompagnare la coreografia è«Concerto respiro», composizione originale dell’artistaDombre, che contribuisce a costruire l’atmosfera sospesa e introspettiva della performance.
Completerà il programma«Tre due/due uno», performance di 15 minuti con regia, coreografie e interpretazione diGianluca Minervini, Angela Sterlacci e Nicole Zonno. La creazione è accompagnata dalle musiche«Unchained»diIcare Sandilase«Ready Set Go»diKenichi Kasamatsu. Gli stessi tre artisti firmano anche il disegno luci e i costumi, curando così tutti gli aspetti della costruzione scenica, dalla scrittura del movimento all’identità visiva dello spettacolo.
Nella stessa giornata digiovedì 29 ottobre, alle 11, «Esplorare» sarà protagonista anche allaCittadella degli Artisti di Molfetta, con la prima nazionale della«Lezione-spettacolo»affidata aGrazia BonasiaeDomenico Iannone. L’appuntamento è una produzione dellaCompagnia AltraDanza, realizzata in collaborazione con ilLiceo Coreutico «Leonardo da Vinci» di Bisceglie, con coreografie diDomenico Iannonee musiche diJohann Sebastian Bach, affiancate dalle variazioni composte daGrazia Bonasia.
L’incontro tra la scrittura musicale di Bach e il linguaggio coreografico contemporaneo costituisce il punto di partenza di un progetto che mette in relazione dimensione formativa e pratica scenica. La collaborazione con il liceo coreutico sottolinea una delle principali vocazioni della rassegna: creare occasioni concrete di confronto tra studenti, giovani danzatori e professionisti, avvicinando il percorso di studio alle esperienze del palcoscenico.
Gli eventi della rassegna sono a pagamento.I biglietti sono disponibili sul circuitoVivatickete, la sera degli spettacoli, ai botteghini dei teatri. Per informazioni e dettagli:349.557.62.04,www.altradanza.com.

