Domani per il Salento Book Festival a Muro Leccese Luciano Violante e Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese di Roma e tra le maggiori esperte di Caravaggio

SALENTO BOOK FESTIVAL 2026

La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori

XVI edizione

La rassegna itinerante estiva dedicata ai libri che porta scrittori e scrittrici nelle piazze di diversi comuni del Salento, diretta da Gianpiero Pisanello in collaborazione con Massimo Bernardini e Antonella Lattanzi

MARTEDì 18 AGOSTO 2026

Convento dei Domenicani – MURO LECCESE (Le)

– Ore 20.30FRANCESCA CAPPELLETTI presenta il libro “Caravaggio. Una vita in dieci quadri” (Mondadori). Incontra l’autrice TOMMASO RICCI.

– Ore 21.30LUCIANO VIOLANTE presenta il libro “La democrazia non esiste in natura. Lezioni di storia politica in difesa dei valori comuni” (Bollati Boringhieri). Incontra l’autore MARCO CATALDO.

MERCOLEDÌ 19 AGOSTO 2026

Palazzo Baronale –COLLEPASSO (Le)

– ore 21:00 Talk Coop Alleanza 3.0

IntervieneANNA VERONICA DE VITO – Presidente del Consiglio di Zona Lecce/Brindisi e Presidente di Area Sociale Vasta Puglia Sud

– ore 21:30SERENA DANDINIpresenta il libro“Paura non abbiamo”(Einaudi)

Incontra l’autriceCHIARA VALERIO

Martedì 25 agosto 2026

Atrio Palazzo Gallone – TRICASE(Le)

– ore 20:00BEPPE CONVERTINIpresenta il libro “Paesi miei(Rai Libri)

Incontra l’autoreVALERIA DE VITIS

– ore 21:00DON COSIMO SCHENApresenta il libro “L’eresia di Francesco(Elledici)

Incontra l’autoreFRANCESCO SCHIAVANO

Mercoledì 26 agosto 2026

Chiostro dei Domenicani –GALATONE (Le)

– ore 20:30FEDERICO MELLOpresenta il libro“Elogio della bocciatura”(StreetLib)

Incontra l’autoreVALERIA BLANCO

– ore 21:30VALENTINA PETRINIpresenta il libro“Il prezzo della libertà”(Solferino)

Incontra l’autriceDANILO SICILIANO

Giovedì 27 agosto 2026

Piazza Garibaldi –SAN CESARIO DI LECCE (Le)

-ore 21:00GINO CECCHETTINpresenta il libro“Cara Giulia”(Rizzoli)

Incontra l’autoreMARCO CATALDO

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Continua con il Salento Book Festival con nuove tappe nelle piazze e nuovi ospiti.

Domani,martedì 18 agosto, arriva a Muro Leccese: sulla scena del Convento dei Domenicani, doppio appuntamento. Si parte alle 20.30 con Francesca Cappelletti che presenta “Caravaggio. Una vita in dieci quadri” (Mondadori).

In dialogo con il giornalista Tommaso Ricci, l’autrice, direttrice della Galleria Borghese di Roma e tra le maggiori esperte di Michelangelo Merisi, presenta in queste belle pagine una biografia non convenzionale attraverso un appassionante viaggio alla scoperta della vita e del genio di Caravaggio attraverso dieci delle sue opere più note. Le stesse che i contemporanei amarono e odiarono, in entrambi i casi con poca misura, anzi, con molti eccessi. Così, nel volto pallido del Bacchino malato possiamo forse riconoscere quello del pittore abbandonato agli eccessi del vino, o la sua immagine fragile e sofferente; nei ripensamenti ravvisabili nel drammatico Giuditta e Oloferne affiora il carattere tormentato dell’autore; nella figura sullo sfondo del Martirio di San Matteo, autoritratto di Caravaggio, si coglie un’insondabile malinconia. Dipinti straordinari per la capacità di rendere i riflessi e lo splendore del nero, portando sulla tela la qualità stessa dei materiali con una perizia difficilissima da eguagliare, forse maturata tra le molte luci e ombre della sua esistenza. Una pittura capace di cambiare per sempre il destino dell’arte e di tenere vivo l’enigma di Caravaggio: un enigma in cui, ancora una volta, a parlare sono i suoi quadri.

A seguire, alle 21:30, l’ex presidente della Camera dei deputati Luciano Violante ci racconterà“La democrazia non esiste in natura. Lezioni di storia politica in difesa dei valori comuni”(Bollati Boringhieri).

In questo libro, scritto con Marta Cartabia, l’ex magistrato, docente universitario e politico italiano, già presidente della Commissione parlamentare antimafia (1992-1994) e della Camera dei Deputati (1996-2001), intende tornare ai fondamenti della Democrazia, sempre più in crisi, con un linguaggio chiaro e diretto, per mettere in luce quanto di insostituibile hanno portato, per tutti i cittadini, decenni di sviluppo democratico, e quanto perderemmo abbandonando questa tradizione. Per farlo, partono dalla Costituzione italiana e da undici lezioni esemplari su casi specifici, mettendo in relazione storia, diritto e politica con le sfide attuali, per invitare tutti a un rinnovato impegno collettivo. Come recita il titolo, «la democrazia non esiste in natura», letteralmente: è un patto civile che va curato, protetto, evolve nel tempo e richiede la partecipazione attiva e costante dei cittadini. Lungi dall’essere mero «governo della maggioranza», la democrazia è un sistema articolato che comprende istituzioni rappresentative, diritti inviolabili della persona, separazione dei poteri e organi di garanzia. Indebolendo anche uno solo di questi aspetti, si rischia di mettere in crisi le conquiste così faticosamente raggiunte. A rimetterci saremmo tutti, senza distinzioni.

Incontra l’autore Emanuele Gatto.

Il giorno successivo,mercoledì 19 agosto, appuntamento nel Palazzo Baronale di Collepasso. Si comincia alle 21:00 con il Talk Coop Alleanza 3.0 con ANNA VERONICA DE VITO, presidente del Consiglio di Zona Lecce/Brindisi e Presidente di Area Sociale Vasta Puglia Sud di Coop Alleanza 3.0.

Alle 21:30 Serena Dandini, in compagnia della scrittrice Chiara Valerio, presenta “Paura non abbiamo” (Einaudi).

Il 2 giugno 1946, l’Italia diventa una repubblica e per le donne comincia un nuovo tempo. Con il suo stile inconfondibile, impertinente ma rigoroso, Serena Dandini scrive l’avventura delle Madri costituenti che sono state protagoniste di quel momento. Un’«affettuosa genealogia» dove trovano posto anche intellettuali e artiste che le hanno precedute o che ne hanno raccolto il testimone. Donne caparbie, intrepide e schiette, diversissime per origine, carattere e appartenenza politica, ma accomunate da una convinzione ostinata: la democrazia, senza la metà femminile del mondo, è una promessa scritta a matita. Sono figure straordinarie, spesso dimenticate, che hanno combattuto e versato sangue, guidato lotte operaie, fondato giornali e movimenti politici per ottenere diritti a lungo negati. Serena Dandini le riporta alla luce in un libro appassionato che coniuga impegno civile e ironia, lungo un percorso in cui accanto alle Madri costituenti sfilano attiviste instancabili, donne di spettacolo capaci di dar voce a desideri e ribellioni, nonché giudici e parlamentari che hanno trasformato le battaglie in leggi. Tutte loro hanno contribuito a incrinare abitudini e pregiudizi degli italiani, rendendo possibile il cambiamento culturale da cui è germogliata una rivoluzione lenta, faticosa, tuttora ostacolata, ma irreversibile.