
Domenica 18 ottobre si conclude aLeccelatredicesima edizionediConversazioni sul Futuro, festival promosso dall’associazioneDiffondiamo idee di valore, con la direzione diGabriella Morelli, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. Per cinque giornicirca 200 ospiti italiani e stranieri sono stati impegnati in quasi120 appuntamentitra talk, presentazioni di libri, monologhi, spettacoli, proiezioni, attività per le scuole e laboratori per tutta la famiglia.
L’ultima giornata si aprealle 9:30allaTipografia del CommercioconLa rassegna stampa internazionale, affidata alla giornalista Luciana Borsatti.Alle 10:15 da Liberrima, ultimo appuntamento con Colazioni sul futuro insieme a Giulia Maria Falzea e Pierpaolo Lala.



Alle 10:30allaBiblioteca OgniBene,Nilssonpropone un laboratorio di presentazione del nuovo numero del libro-rivista di Iperborea per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni, a cura di Valeria Dell’Anna ed Emanuela Liberti.Al Teatrino del Convitto Palmieri,PMA per tutte. Il diritto alla maternità tra scienza, disuguaglianze, libertà e accesso alle curemette a confrontoFilomena Gallo, segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, Giovanni Luigi Mele, direttore del Centro PMA dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, Marina Mengarelli Flamigni, sociologa e vicepresidente della Consulta di Bioetica, e Ketty Vaccaro, epidemiologa e sociologa sanitaria, e Margherita Macrì.
Dalle 10:45,altri tre incontri.Alla Tipografia del Commercio, lo scrittore e autore satirico Adelmo Monachese presentaL’estinzione delle edicole. E la mutazione dei giornalai(People), con Paolo Iabichino e Giovanni Boccia Artieri. Modera Jessica Niglio. Nell’atrio di Palazzo Scarciglia, Io obietto la guerra. Coscienza, diritti e responsabilità approfondisce la campagna R1PUD1A e la proposta di legge di iniziativa popolare promosse daEMERGENCY, con Veronica Dini, Simonetta Gola, Amalia De Simone e Danilo Lupo e letture a cura del progettoSaper leggere, saper ascoltare. Al Castello Carlo V,Dove la terra incontra l’acqua. Zone umide, biodiversità e adattamento climatico affronta la tutela degli ecosistemicon Francesco De Franco, Rita Miglietta e Sara Segantin. Modera Elisabetta Tola.Alle 11:00daPiazza Duomotorna ilLecce Barocco Tour, visita guidata curata daArtWork – LeccEcclesiae. A mezzogiorno, nell’atrio di Palazzo Scarciglia, si rinnova l’appuntamento con ilConcorso Letterario Nazionale Lingua Madre. La giornalista e ideatrice Daniela Finocchi presenta Lingua Madre Duemilaventisei. Racconti di donne non più straniere in Italia (Seb27), insieme alle autrici Andreea Paula Danilescu, vincitrice del primo premio, e Brenda Soledad Carmona, terza classificata. Modera Lara Gigante.
Il pomeriggio riparte alle 16:00 nell’atrio diPalazzo Scarcigliacon l’ultimo appuntamento di Un caffè sul futuro, curato e condotto daLara Gigante. La conversazione Cambiare – Quali mutamenti stiamo già vivendo ma fatichiamo ancora a riconoscere? coinvolgeAdelmo Monachese,Simonetta Gola,Giovanni ZiccardieDaniela Finocchi.Alle 16:30alCastello Carlo V,Lecce | Napoli. Andata e ritornopropone una conversazione tra l’antropologoMarino Niola, autore di La capitale dell’anima. Perché Napoli è un’eccezione (Raffaello Cortina), ePierpaolo Lala, autore della guida Lecce Adagio. Dal Barocco al mare (Enrico Damiani Editore) conFabiana Salsi e gli interventi musicali di Franco Tommasi. Alle 17:00allaBiblioteca OgniBene, nuovo appuntamento per le famiglie conUn soffio nel blu. Alla scoperta delle meraviglie del Mar Mediterraneo(Aboca) di Selina Mao e Giada Ungredda.Alle 17:45, alla Tipografia del Commercio, il giornalista Boris Sollazzo, direttore della rivistaBarrio, presenta il nuovo numero, Cosa nostra?, con Francesca Turrisi e Annibale Gagliani. Alla Fondazione Biscozzi – Rimbaud, la giornalista del Corriere della SeraRoberta Scorranesepropone Verde Pontormo. Vedere lontano nell’arte, una narrazione per immagini e parole ispirata al suo libro Fluido. Corpi mutevoli e instabili nell’arte (Giunti). Alle Officine Culturali Ergot, il filosofoMatteo Saudino, conosciuto anche come BarbaSophia, presenta Pensieri stupendi. Sette parole per capire il mondo con la filosofia (Einaudi), in dialogo con Mario Carparelli.Alla Vineria Popolare,alle 17:45, il giornalista culinario olandeseJoël Broekaertpresenta Una storia del mondo in dieci legumi (+ due) (Sonda), con Titti Stomeo. Un viaggio attraverso epoche e continenti per raccontare come i legumi abbiano contribuito a plasmare la storia dell’umanità. L’incontro è sostenuto dall’Ambasciata e dal Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi e dalla Dutch Foundation for Literature.Sempre alle 17:45alTeatrino del Convitto Palmieri,Chi racconta chi? Identità, reputazione e libertà nell’era degli algoritmi, in collaborazione con LiquidLaw, affronta le trasformazioni della comunicazione digitale con Cristiano Carriero, Guido Scorza e Giovanni Ziccardi. Modera Lara Valente. AllaLibreria Liberrima, la scrittriceGiuliana Salvi con Il dolore dell’oca (Einaudi) affiancata da Bianca Chiriatti.
Alle 18:00alCinelab Giuseppe Bertolucci – Cineporto di Lecce,Nessun’altra terra. Raccontare, resistere, restare con la proiezione del documentarioNo Other Land, seguita da un incontro con Basel Adra, attivista e regista palestinese, Elias Abu Safiya, attivista e figlio del pediatra Hussam Abu Safiya, direttore dell’ospedale Kamal Adwan di Gaza, e Francesca Caferri, giornalista di Repubblica. ModeraTina Marinari, coordinatrice delle campagne di Amnesty International Italia. Un confronto sul potere delle immagini e delle testimonianze nel documentare la violazione dei diritti umani e raccontare la vita delle comunità palestinesi.
Dalle 19:00,altri appuntamenti. AlleOfficine Culturali Ergot,Nicola GaetapresentaBlack Beauty. Storie di musica nera(Edizioni Low) con Gabriele Rampino, in collaborazione conSalento Jazz. AllaLibreria Palmieri, lo scrittoreDaniele Riellicon Lo stregone (Mondadori), con Renato De Capua. AllaMasseria Tagliatelle – Stazione Ninfeo, l’attrice e autrice Anna Dalton racconta comeÈ facile smettere di mangiare carne se sai perché farlo(FuoriScena), con Lara Gigante. AllaLibreria Liberrima, la sociolinguistaVera GhenopresentaLa lingua libera. Della forza sovversiva delle parole(Effequ), in dialogo con Valeria Dell’Anna. AlTeatrino del Convitto Palmieri, lo psicologo e sessuologoLivio Ricciardi parla diForse ti amo. Capire la paura dell’amore nel labirinto delle relazioni contemporanee(Rizzoli), con Alessandra Caiulo.Da Nasca il Teatro, il progettoPensieri divergenti ospita un confronto sull’uso dei social conDaniele CaputoeDiego Contino.Alle 19:00allaVineria Popolare, lo chef e ristoratore libaneseMaradona Youssef conMezé, miracoli e disastri. Il mio Libano in cucina, oltre la guerra(Solferino), conFabiana Salsi. Tra ricette e ricordi personali, un racconto della cultura gastronomica e dell’identità del Libano. Durante la serata sarà disponibile un aperitivo realizzato in collaborazione con Base e Calò&Monte. Alle 20:15, spazio al dj set diDubin, tra world beats e sonorità mediterranee. I due appuntamenti della Liberrima avranno il servizio di interpretariato LIS finanziato dal Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia, D.P.C.M. 14.02.2023, Convenzione Politecnico di Bari – ENS Puglia.
Sempre alle 20:15 alleOfficine Culturali Ergot,Stefano CristanteeAntonello Vigliarolirendono omaggio ad Andrea Pazienza, nel settantesimo anniversario della nascita, con un dialogo multimediale dedicato alla sua eredità artistica. AllaMasseria Tagliatelle, la fumettista e attivistaFumettibruttipresentaCigni selvaggi(Feltrinelli), con Simona Cleopazzo.Alle 20:30da Cime di Rapa Street Food, Daniele Rielli torna protagonista di una speciale Cena con Lo stregone, tra piatti della tradizione e conversazioni letterarie, con prenotazione obbligatoria.
Alle 21:30alle Officine Cantelmo, in collaborazione con Deghi, Monteco e Coolclub, il gran finale della tredicesima edizione di Conversazioni sul Futuro è affidato aRenzo RubinoconGran Piano Bar Rubino. Il cantautore torna sul palco con un nuovo progetto che recupera e reinterpreta l’immaginario del piano bar all’italiana, luogo popolare e al tempo stesso elegante, legato alla tradizione, al romanticismo e alla convivialità. Uno spettacolo che intreccia canzoni, memoria, racconti e partecipazione, trasformando la musica in un’occasione di incontro e condivisione per salutare il pubblico dopo cinque giornate dedicate alle idee, al confronto e alle sfide della contemporaneità.
INGRESSO LIBERO
Tutti gli appuntamenti, salvo dove diversamente indicato, sono aingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Alcune attività prevedono prenotazione, tariffa dedicata o ingresso con contributo. Il programma completo e aggiornato, con orari, luoghi, ospiti e modalità di accesso, è disponibile su conversazionisulfuturo.it.

